Sono 10 i morti sul lavoro nel Veneto dall’inizio del 2008. Ed è per chiedere più sicurezza che le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil del Veneto hanno organizzato una manifestazione a Mestre questa mattina. Quasi 10 mila lavoratori, per lo più portuali, sono scesi in piazza questa mattina a Mestre, che si è conclusa con il comizio di Guglielmo Epifani, a Piazza Ferretto.
I lavoratori di tutte le categorie, del Veneziano, si sono fermati per 4 ore mentre nel resto della regione è stata osservata un’ora di sciopero, con presidi davanti alle prefetture dei capoluoghi di provincia per sottolineare l’emergenza delle morti bianche. I sindacati hanno indetto per martedì 29 gennaio una assemblea unitaria dei quadri e dei delegati per decidere le ulteriori iniziative da intraprendere a sostegno della sicurezza nei porti. E a Gioia Tauro, il Coordinamento portuali ha indetto uno sciopero di 72 ore dalle 7 del 31 gennaio alle 7 del 3 febbraio, per ribadire la richiesta dell’apertura immediata di uno tavolo negoziale. Sabato 26, il 70 per cento dei portuali di Gioia Tauro si è già astenuto dal lavoro, all’appello del Coordinamento.
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