La vita cara dei precari

Giovedì 31 gennaio, al tribunale di Roma, era prevista la seconda udienza del processo che vede imputati 39 attivisti di tutta Italia, accusati di «rapina pluri-aggravata ed eversione degli organi dello stato» per i fatti del 6 novembre 2004. Una giornata nazionale contro la precarietà, promossa da movimenti e sindacati di base, in cui si svolsero due iniziative dimostrative contro il carovita, al centro commerciale Panorama e alla libreria Feltrinelli.
L’udienza, inaspettatamente, è stata rinviata al 26 febbraio con una motivazione curiosa: la presidentessa del collegio giudicante si è dovuta dimettere perché sorella del pubblico ministero Fiordalisi, tristemente noto per il processo contro gli attivisti della Rete del sud ribelle, accusati di «turbare l’esecuzione delle funzioni del governo italiano, sovvertire violentemente l’ordinamento economico costituito nel nostro stato, sopprimere la globalizzazione dei mercati economici», e così via. Pene richieste, dai 3 ai sei anni e mezzo di reclusione. «A parte queste strane coincidenze – hanno detto gli attivisti in una conferenza stampa – esiste un legame forte tra i processi di Roma e Cosenza: la volontà di colpire il dissenso e far tacere chi si batte per i diritti».

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Bulgaria Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas 24/29 gennaio carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto