Finalmente gli Artisti di Roma hanno un «mercato». Sempre meglio di niente, verrebbe da dire. Eppure, viste le condizioni lavorative precarie di molti artisti, ogni piccola conquista suona come una vittoria. E una vittoria è stata per il Coordinamento che rappresenta 30 associazioni di artisti visivi di Roma, l’occupazione a Corviale di uno spazio progettato e costruito come mercato coperto e mai utilizzato. Gli artisti di Roma denunciano come in questi ultimi 10 anni, gli spazi per l’arte contemporanea si siano sempre più ridotti. «La causa – affermano–è nella logica amministrativa che ha preferito «favorire» solo grandi eventi. Il risultato di questa politica è sotto gli occhi di tutti, con l’aumento proporzionato dei prezzi e degli affitti e l’espulsione dal centro di artigiani, abitanti storici e artisti». A fronte di questa situazione, gli artisti di Roma pongono con urgenza la questione dell’utilizzo del patrimonio immobiliare e chiedono l’assegnazione di spazi, affinché si possa costituire una rete d’attività culturali e artistiche, primo passo per colmare il vuoto tra la formazione e la professione. "La nostra azione – conclude il coordinamento–vuole rendere visibile il patrimonio di opere e artisti che anima la città, per fare di Roma un luogo che vada oltre i suoi «ruderi» storici, ed entrare finalmente e a pieno diritto, nella «contemporaneità».






