Lavori usuranti, l'ok del Cdm

2,5 miliardi per dieci anni anni. Tanto spenderà lo stato il pensionamento anticipato per i lavoratori che svolgono mansioni usuranti. Lo ha deciso oggi il governo dando il via libera al decreto legislativo sui lavori usuranti a partire dal primo luglio 2009. «Sono particolarmente soddisfatto – ha detto il ministro del lavoro, Cesare Damiano – Due miliardi e mezzo in dieci anni per una platea che le prime stime cifrano intorno ai 5 mila lavoratori». Troppo pochi per la Sinistra arcobaleno che si è astenuta sul voto. «Abbiamo spinto molto perché si facesse il decreto legislativo ma i contenuti concreti sono davvero minimi e confermano il brutto accordo del protocollo sul Welfare, ha commentato il ministro per la solidarietà sociale Paolo Ferrero, al termine del Consiglio dei ministri.
Quattro le categorie di lavoratori che potranno usufruirne: quelli individuati dal decreto Salvi del 1999, i lavoratori notturni, quelli addetti alle catene di montaggio e i conducenti di veicoli con capienza non inferiore ai nove posti.

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