I «Fantasmi del Sant’Andrea» tornano in assemblea, domani alle 10.30. Questa volta, però, confortati da una delibera [approvata dalla giunta regionale il 21 marzo scorso] per la stabilizzazione di una prima quota di precari ed esternalizzati della sanità laziale: 800 lavoratori entro il 2008, 200 entro giugno, a partire dalle priorità stabilite dal comma 3 dell’art. 139 della finanziaria 2006. «Abbiamo convocato un’assemblea pubblica, proprio al Sant’Andrea, per avere ulteriori delucidazioni – afferma Erminia Costa dei Cobas – Siamo convinti, infatti, che l’approvazione della delibera rappresenti un passaggio fondamentale, l’epilogo di due anni di lotta per la stabilizzazione del personale precario ed esternalizzato condotti dai Cobas e dai lavoratori attraverso scioperi, presidi e mille altre battaglie. Vogliamo, tuttavia, rassicurazioni sul rispetto di quel famoso comma 3 ‘Le direttive di cui al comma 2 devono prevedere interventi a partire dall’azienda universitaria Sant’Andrea, …‘] e chiediamo agli assessori e al Direttore Generale di illustrarci i prossimi passaggi della delibera». All’assemblea sono invitati, tra gli altri, il presidente della Regione Piero Marrazzo, gli assessori alla sanità Augusto Battaglia, al bilancio Luigi Nieri, al lavoro Alessandra Tibaldi, la consigliera Anna Pizzo.






