Tra il 55 per cento e il 63 per cento degli insegnanti di scuole medie e licei scioperano oggi contro il taglio di posti nell’istruzione pubblica a settembre 2008, secondo i sindacati. Per il ministero, il 39 per cento segue lo sciopero, e il 46,16 per cento nelle scuole elementari.
Mobilitati da più di tre mesi, insieme ai liceali, contro le soppressioni di posti, gli insegnanti non sono da soli oggi. L’insieme della funzione pubblica è coinvolta nello sciopero, dalla cultura alle dogane, dalle finanze agli ospedali e alle collettività territoriali. Scioperanno anche i lavoratori delle poste, France Télécom, o canali televisi pubblici come France 3.
Al centro della protesta, il taglio di 22 900 posti, di cui 11 200 nell’insegnamento, previsto nella Finanziaria 2008, mentre sono già annunciati per il 2009 altre 35 mila soppressioni. E il ministro dell’istruzione pubblica Xavier Darcos ha ribadito ieri che non si tornerà indietro. Si sono svolte manifestazioni in molte città francesi questa mattina, migliaia di persone sfilano a Parigi.
Sono già previste altre due giornate di mobilitazione il 18 e il 24 maggio.






