Chissà se San Gennaro avrà gradito: un gruppo di disoccupati appartenenti a varie sigle, fra cui Coordinamento di lotta per il lavoro, Unione disoccupati organizzati e Movimento di Scampia, hanno occupato questa mattina il Duomo di Napoli. Centinaia di manifestanti sono situati all’interno e all’esterno anche di Palazzo San Giacomo, sede della giunta comunale, e del Museo archeologico nazionale. La tensione con le forze dell’ordine è alta: il primo contatto c’è stato quando i disoccupati hanno occupato gli uffici di Equitalia, in via Bracco, ci sarebbero stati alcuni feriti tra gli occupanti. Il Sud Italia, secondo il «Rapporto sui diritti globali» appena pubblicato da Ediesse, continua ad avere un tasso di disoccupazione più alto del resto del paese e tra i più alti d’Europa. Nella media nazionale del 2007, il numero di disoccupati è sceso al 6,1 per cento. I dati, però, appaiono molto diversi se analizzati geograficamente: al Nord il tasso è al 3,5 per cento, al Centro al 5,3 per cento, mentre al Sud è ancora all’11 per cento, nonostante la diminuzione dell’1,2 per cento rispetto al 2006. Ma il tendenziale aumento dell’occupazione, ricorda il Rapporto, è dovuto principalmente a due fattori: l’emersione del lavoro immigrato e la maggior diffusione del lavoro precario [il tempo determinato è cresciuto più di quello indeterminato].
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