La disoccupazione in Italia torna a crescere dopo una lunga fase di discesa. Lo rileva l’Istat, annunciando che nel primo trimestre il tasso di disoccupazione è tornato sopra al 7 per cento, al 7,1 per cento, contro il 6,4 dello stesso periodo dello scorso anno. Si tratta del livello più elevato degli ultimi due anni. Nel primo trimestre 2006 il tasso di disoccupazione era pari al 7,6 per cento.
Intant, la manovra economica da «9 minuti e mezzo», approvata ieri sera in una riunione-lampo dal consiglio dei ministri fa discutere. Il piano triennale da 34 miliardi per il 2009-2011, di cui 13,1 mld solo per il 2009, incassa il parere positivo degli industriali e le critiche dell’opposizione e della Cgil. Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha detto: «Ci piace che ci sia una riduzione della spesa. La ripresa delle liberalizzazioni è un’altra cosa importante così come un altro aspetto altrettanto importante è rappresentato dai provvedimenti per la semplificazione». Per il leader della Cgil Guglielmo Epifani con i «tagli indiscriminati» alla spesa pubblica il governo «ha messo le mani nelle tasche dei cittadini» senza nulla dare a chi ha più bisogno. Sulla stessa linea, il ministro dell’economia-ombra Pier Luigi Bersani: «Ci sono mille cose ma non c’e’ la cosa piu’ importante ovvero l’operazione su salari e pensioni».






