La Confederazione generale dei lavoratori [Cgt] ha indetto per oggi in Francia un sciopero nazionale per protestare contro tremila «partenze volontarie» e mille licenziamenti alla Renault. Secondo il sindacato, che si è detto «abbastanza soddisfato» per la mobilitazione di oggi, circa 400 persone si sono fermate nella fabbrica di Cléon, dove lavorano mille persone e circa 500 a Sandouville, su 800 dipendenti.
Il piano dovrà essere ultimato entro il 30 aprile 2009 e alcuni responsabili Renault fanno sapere di essere all’«ascolto delle organizzazioni sindacali» e di essere disposti ad alcune «modificazioni» del piano.
Anche nell’istruzione l’11 settembre è una giornata nazionale di azione, niente sciopero ma molte iniziative per sensibilizzare l’opinione alle migliaia di soppressioni di posti di lavoro previste tra il 2008 e il 2009. Vi partecipano i principali sindacati dell’istruzione pubblica. Sono previsti sit-in, distribuzioni di volantini, conferenze stampe, lanci di palloncini per chiedere «Ossigeno per la scuola», concerti di pentole…
Secondo i sindacati, 11200 posti sono stati soppressi quest’anno, in particolare nelle medie e nelle superiori, con ore di lavoro per gli insegnanti, classi più cariche e meno opzioni per gli studenti. Per il 2009 sono previsti 13500 posti non rinnovati di funzionari che vanno in pensione. Nei prossimi tre anni dovrebbero così essere cancellati 40 mila posti.
Il 19 ottobre si svolgerà invece a Parigi una manifestazione nazionale alla quale parteciperanno insegnanti, genitori e studenti.






