La crisi Alitalia, i tagli alla scuola pubblica, le leggi contro i precari delle poste, l’inflazione che galoppa. L’autunno si preannuncia durissimo per chi vive del proprio stipendio. Per fortuna però, esistono tanti modi per resistere alla crisi economica e al carovita. La Casetta rossa di Garbatella, «spazio pubblico autogestito», ha deciso di promuovere una giornata contro il carovita e di avviare una campagna per il blocco dei prezzi e delle tariffe, la fine dei rincari e l’istituzione di panieri calmierati. Sabato 20 settembre, al giardino di via Ignazio Persico, nel cuore della Garbatella, si parte alle 10 con la distribuzione del pane al costo di 1,10 euro al kg; alle 13,30, pranzo popolare «stop carovita»; alle 16,30, distribuzione di latte crudo al costo di 1 euro al litro [occorre essere muniti di bottiglia vuota!]. Infine, mercatino alimentare autogestito [uova, miele e altri prodotti] a prezzi popolari. «I prezzi dei generi alimentari hanno subito nell’ultimo periodo rincari inaccettabili – si legge nel comunicato della Casetta Rossa – Vogliamo costruire una rete cittadina contro il carovita, insieme ad Action e alcuni circoli di Rifondazione. Inoltre, organizzeremo una campagna per abbattere i prezzi attraverso la creazione dei Gap, Gruppi di acquisto popolare.
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