Produzione ferma alla Fiat di Termini Imerese

Produzione ferma alla Fiat di Termini Imerese. L’azienda ha comunicato il cosiddetto «senza lavoro» ai delegati sindacali per la mancanza di componenti necessari all’assemblaggio della Lancia Ypsilon. Dalla Lear, azienda dell’indotto Fiat, non è partito il carico di sedili per via dello sciopero degli operai che per il terzo giorno contestano la decisione del Lingotto di non produrre più auto a Termini Imerese dal 2011.
Gli operai della Fiat sono usciti dalla fabbrica alle 8. Davanti ai cancelli c’erano gli operai della Lear e di altre aziende dell’indotto. I segretari territoriali di Fim Fiom e Uilm, assieme ai delegati, hanno spiegato ai lavoratori le iniziative che intendono organizzare fino al 21 dicembre, giorno in cui la Fiat presenterà il piano industriale al governo, a Palazzo Chigi. «Siamo solo all’inizio – ha detto il segretario della Fiom di Termini Imerese, Roberto Mastrosimone – Il percorso che stiamo intraprendendo accomuna operai giovani e anziani, lavoratori della Fiat e dell’indotto. Il piano di Fiat avrà un impatto su tutti i lavoratori, indistintamente».

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