Sabato 17 novembre gli studenti saranno nelle piazze italiane per la giornata mondiale di mobilitazione studentesca per l’accesso al sapere, promossa al Forum sociale di Nairobi. In tutto il mondo, anche in diversi paesi africani, gli studenti scenderanno in piazza per rivendicare l’accesso alla conoscenza come strumento imprescindibile della cittadinanza di tutte e tutti. In Italia moltissime reti di studenti manifesteremo nelle città per chiedere democrazia, welfare e cittadinanza nei luoghi della formazione, ma anche per chiedere l’abolizione del numero chiuso all’università e una carta di cittadinanza per studenti medi e universitari, per sostenere i consumi culturali. Nell’appello diffuso da alcune reti italiane di studenti, tra l’altro, si legge: «Chiediamo una legge nazionale sulla rappresentanza studentesca e lanciamo un percorso di assemblee e mobilitazioni per ottenere una riforma degli organismi di rappresentanza a tutti i livelli». Sono previsti cortei, feste, concerti in più di trenta città, fra cui Roma, Milano, Torino, Genova, Padova, Trieste, Parma, Reggio Emilia, Firenze, Massa, Arezzo, Siena, Napoli, Avellino, Salerno, Perugia, L’Aquila, Teramo, Pescara, Pesaro, Urbino, Frosinone, Latina, Campobasso, Bari, Lecce, Foggia, Brindisi, Sassari, Palermo, Reggio Calabria, Cosenza, Catania, Siracusa, Caltanissetta [Retedeglistudenti.it].






