Mattinata di votazioni in commissione lavoro della Camera sul disegno di legge sul welfare. Sono stati esaminati quasi tutti gli emendamenti all’articolo 9 [delega al governo sul riordino del mercato del lavoro], mentre l’esame dei punti più delicati del provvedimento, quelli sul tetto per i lavori usuranti, i contratti a termine e il job on call è stato rinviato. Nella notte scorsa, Rifondazione comunista ha abbandonato il tavolo di maggioranza. «Sulla delega per il mercato del lavoro l’esame è stato positivo–ha spiegato Augusto Rocchi, del Prc–Su altri temi aspetto le risposte in commissione». «Se ci saranno ulteriori passi avanti, come auspico–prosegue Rocchi–vuol dire che si arriverà a una conclusione unitaria e positiva. Altrimenti valuteremo. Serve un ulteriore sforzo per una valutazione complessivamente positiva. La sinistra dell’Unione è unita su questi punti». Pare ottimista il relatore Emilio Del Bono [Partito democratico], convinto di poter trovare un’intesa nell’Unione e «chiudere tutto entro stasera».
E’ previsto oggi alle ore 18 un nuovo vertice governo-Unione per sciogliere i «nodi problematici». Alla riunione saranno presenti il ministro del lavoro, Cesare Damiano, il ministro dei rapporti con il parlamento, Vannino Chiti, il presidente della commissione lavoro di Montecitorio, Gianni Pagliarini, e i capigruppo di maggioranza della camera.






