La fabbrica della droga
La questione dell’oppio in Afghanistan mette in luce tutte le contraddizioni che affliggono la storia odierna di questo paese: la povertà, la debolezza politica di Kabul, l’ipocrisia internazionale, la corruzione. Un quadro complesso e desolante che conferma le enormi sfide che lo attendono. L’Afghanistan è il principale produttore d’oppio al mondo come conferma l’ultimo rapporto ONU che gli attribuisce il 90% del mercato mondiale. Nel 2005 l’industria dell’oppio ha generato…
Rovesciamo il paradigma dello sviluppo
Il testo dell’intervento di Alessandro Messina, dirigente dell’Ufficio di Autopromozione sociale del Comune di Roma, al convegno intitolato “Migranti, credito, sviluppo locale. Nuove relazioni economiche per la qualità sociale” Non è banale in questi giorni affrontare il tema delle periferie e della qualità della vita nei territori che le compongono. Tanto meno diviene banale, allora, discutere del modello economico che soggiace le relazioni che nelle periferie, tra loro e con…
Osservazioni della Comunità Montana Bassa Valle Susa e val cenischia sul progetto Torino Lyon, sezione italiana (Gronda)
Allo scopo di fornire dati più ufficiali presentiamo qui di seguito un documento pubblico che la Comunità Montana Bassa Valle Susa e Val Cenischia preparò nel gennaio 2004 e inviò come osservazioni alla Regione Piemonte ed a tutti gli Enti Pubblici interessati sulla tratta progettuale definita “Gronda” in seguito alla presentazione del relativo progetto. Osservazioni tecniche al progetto preliminare e relativo SIA delle variazioni/integrazioni richieste dalla Regione Piemonte con DGR…
Attac Francia sulle banlieues
Disoccupazione di massa, alloggi sociali in disuso, case fatiscenti, assenza di mezzi per l’educazione, regressione dei servizi pubblici, insufficienza dei trasporti pubblici, povertà, esclusione sociale e segregazione asfissiano gli abitanti dei quartieri popolari. Malgrado gli sforzi e le azioni condotte dalle amministrazioni locali e dalle associazioni che hanno lanciato gridi di allarme sulla situazione di questi quartieri, le disuguaglianze non fanno altro che crescere e la miseria economica, sociale e…
Consumatori o niente
L’articolo è in parte anche un’interessante e motivata risposta alle osservazioni di Francesco Terreri: http://www.carta.org/campagne/globalizzazione/decrescita/051108conseguenze.htm Al termine di un dibattito contro la costruzione di un inceneritore, un giovane impegnato politicamente a sinistra, che aveva fatto un intervento lucido e documentato, mi ha consegnato due fogli dove aveva scritto alcune riflessioni critiche sul Manifesto del Movimento per la decrescita felice, dicendomi che gli sarebbe piaciuto conoscere la mia opinione. Poiché le…
Le conseguenze inattese della "decrescita felice"
“Un vasetto di yogurt prodotto industrialmente e acquistato attraverso i circuiti commerciali, per arrivare sulla tavola dei consumatori percorre da 1.200 a 1.500 chilometri, costa 10 euro al litro, ha bisogno di contenitori di plastica e di imballaggi di cartone, subisce trattamenti di conservazione che spesso non lasciano sopravvivere i batteri da cui è stato formato”. È – molti lo avranno riconosciuto – l’inizio del "Manifesto del movimento per la…
La decrescita felice
I segnali sulla necessità di rivedere il parametro della crescita su cui si fondano le società industriali continuano a moltiplicarsi: l’avvicinarsi dell’esaurimento delle fonti fossili di energia e le guerre per averne il controllo, l’innalzamento della temperatura terrestre, i mutamenti climatici, lo scioglimento dei ghiacciai, la crescita dei rifiuti, le devastazioni e l’inquinamento ambientale. Eppure gli economisti e i politici, gli industriali e i sindacalisti conl’ausilio dei mass media continuano…
Osservazioni al progetto preliminare sulla tratta Torino - Lyon
Osservazioni sulla Procedura di VIA sul progetto Preliminare del Collegamento ferroviario transalpino Torino Lione, tratta internazionale da Borgone di Susa a Saint Jean de Maurienne. La presentazione dei progetti preliminari secondo le modalità della recente Legge Obiettivo rappresenta per l’opera in questione una duplice forzatura. In primo luogo per ciò che attiene i contenuti del progetto nel quale si sono verificate gravi mancanze tecnico-economiche riguardo a stime di costi, dati…
15 ottobre
Suggerirei una chiave di interpretazione utile a connettere tra loro diversi eventi politico-parlamentari di queste settimane: può essere una buona ragione per prenotare un posto sui treni diretti, sabato prossimo, 15 ottobre, alla manifestazione contro la direttiva Bolkestein. La quale, varata quando Prodi era a capo della Commissione europea, non solo aggredisce letteralmente i diritti dei lavoratori brandendo il cosiddetto “principio del paese di origine”, quello per cui se tu…
Critica al dogma dell'eterna crescita
L’articolo di Marcello Cini, recentemente pubblicato dal manifesto, offre alla riflessione programmatica della sinistra molti spunti e un suggerimento: non si costruisce un futuro auspicabile per questo paese, più in generale per il mondo, se si continua a inseguire il dogma dell’eterna crescita economica. Ovunque, i tentativi di rilanciarla incontrano tre ostacoli: i limiti imposti dalla natura (cambiamento climatico), un’offerta di risorse energetiche fossili incapaci di soddisfare una domanda in…
La società brasiliana è in crisi
di CARTA CAPITAL il 19 SETTEMBRE 2005 · CartaCapital. Come si colloca il MST di fronte alla crisi, tanto in relazione al governo che la PT? · João Pedro Stedile: La crisi è molto più grave di quello che dice la stampa. Le denunce di corruzione sono solo la punta di un iceberg che è la società brasiliana. La società è in crisi. Dal punto di vista economico, il neoliberismo…
Il black out nel secchio bucato
In una delle lunghe sere d’inverno in cui, senza la televisione, in questa borgata lontana dalla città non so come far passare il tempo – leggo, ascolto musica, mi lascio ipnotizzare dalle fiamme del caminetto e dalle carezze, discuto, progetto, qualche volta scrivo, ma le ore di buio sono troppe per riuscire a riempirle tutte – in una di queste lunghe sere in cui non sapevo cosa fare, per ammazzare…
Una gamba sola
Il viaggio per capire il fallimento “Lula” trova spazio nel settimanale, ma anche nel sito, con un’intervista a frei Betto che dice: “Ha trascurato i movimenti sociali. Poteva camminare su due gambe” Frei Betto, imprigionato per diversi anni durante la dittatira militare, è venuto in Italia, ospite della manifestazione piacentina “Carovane”, dove ha preso parte a una tavola rotonda sullo stato di salute della Teologia della liberazione e dove ha…
Senza consumi si sta meglio
Per piacere, non spazientitevi subito, non mandate al rogo questo giornale, se pongo un quesito all’apparenza paradossale: la recessione economica in atto, così distruttiva e angosciante, potrebbe indurci ad un volontario salto di paradigma nella mentalità, nella cultura economica, nella politica? In altre parole, per scendere subito nel concreto, con il prezzo del barile di petrolio a oltre 60 dollari è realistico, oltre che ragionevole, pensare che la dinamica dei…
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