Metalmeccanici in sciopero per il contratto
E’ un grande successo lo sciopero generale di otto ore proclamato martedì da Fiom, Fim e Uilm per chiedere il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, scaduto da quattro mesi. Secondo i dati del sindacato, l’adesione è stata altissima in tutta Italia, con punte del 70 per cento a Mirafiori e alla Powertrain di Torino, ma anche del 90-95 per cento nelle aziende dell’indotto automobilistico della provincia piemontese. La protesta non…
Alla Vodafone si vota sull'accordo
Dalle 13 di martedì alle 20 di mercoledì i 914 lavoratori della Vodafone a rischio esternalizzazione votano sull’accordo firmato dai sindacati confederali. Dalle prime assemblee, sembra prevalere il no, anche se è difficile fare previsioni. Alessandro Genovesi, della segreteria nazionale Flc-Cgil è stato contestato nell’assemblea tenuta martedì mattina a Roma. Erano presenti almeno 200 dei 273 dipendenti Vodafone Roma che rischiano di essere esternalizzati e le contestazioni più decise sono…
Sorpresa metalmeccanica
Il successo dello sciopero di oggi è già una bella notizia. Che diventa ancora più bella se si va un po’ più a fondo. Lo sciopero è andato molto bene soprattutto nelle fabbriche del gruppo Fiat, il che dimostra che l’intelligenza politica delle lavoratrici e dei lavoratori è sorprendente almeno quanto la loro capacità di articolare una risposta collettiva, proprio mentre è l’idea stessa della «collettività» del lavoro ad essere…
Precari si resta
I sindacati sono sorprendenti. Non hanno partecipato alla manifestazione del 20 ottobre «in odore», a loro giudizio, di anti governativismo e poi infilano uno dopo l’altro tre giorni di scioperi nel pubblico impiego, nella scuola e nell’università. Non che lo sciopero non sia sacrosanto. Ma è troppo chiedere perché il 20 ottobre non si sarebbe potuto essere contro il governo [ammesso che qualcuno avesse voluto] e si può invece essere…
Un accordo a perdere
«Abbiamo l’accordo», hanno detto stamattina i sindacati a proposito della svendita di 914 lavoratori da Vodafone a Comdata. La trattativa sulla cessione di un ramo d’azienda era iniziata mercoledì sera, dopo il processo di accelerazione ad opera dell’azienda e delle segreterie sindacali. Si era caratterizzata sempre più come un’iniziativa privata a due, con l’esclusione, dei delegati Rsu, e con l’annullamento del parere dei lavoratori, che a stragrande maggioranza avevano negato…
Vodafone. Imminente l'accordo, nonostante il parere dei lavoratori
Continua il braccio di ferro tra lavoratori e segreterie sindacali sulla svendita dei 314 lavoratori da Vodafone a Comdata. Ieri a Roma si sono svolti i coordinamenti sindacali delle tre sigle confederali al termine dei loro coordinamenti. Alla fine, è venuto fuori che i delegati Rsu di Fistel Cils e Uilcom hanno accettato la trattativa con l’azienda proposta dai vertici confederali, che sostanzialmente accetta la cessione del ramo d’azienda e…
Vodafone. Le segreterie sindacali si ritirano, i lavoratori no
E’ già persa la battaglia dei lavoratori di Vodafone contro la svendita dei 914 lavoratori del settore asistenza clienti? A giudicare dall’esterno pare che le mobilitazioni non siano che al debutto, visto il crescente consenso e la simpatia dilagante di cui godono i protagonisti di questa vicenda. L’opinione pubblica comincia ad accorgersi di loro, la clientela della multinazionale della telefonia [della cui condotta poco responsabile offriamo un ritratto approfondito sul…
Grande partecipazione allo sciopero nazionale Vodafone
E’ stato un successo lo sciopero nazionale dei lavoratori Vodafone, oggi, il secondo dalla decisione di «cedere» a un’altra azienda, la Comdata, ben 914 dipendenti [117 a Milano, 283 a Ivrea, 148 a Padova, 273 a Roma, 93 a Napoli]. Quei 914 corrispondono al 19,87 per cento del totale dei lavoratori negli otto call center. Il primo sciopero è di poche settimane fa, il 5 ottobre: l’adesione superò il 95…
A colloquio con Epifani sul 20 ottobre
E’ proprio vero che è meglio parlarsi direttamente, anche quando non si è d’accordo su questo o su quello, piuttosto che per interposte interviste o dichiarazioni alla stampa. L’incontro del comitato promotore della manifestazione del 20 ottobre [presenti Gabriele Polo, Piero Sansonetti e Pierluigi Sullo per i tre giornali, Aurelio Mancuso di Arcigay e Rossana Praitano del circolo Mario Mieli, firmatari dell’appello] con Guglielmo Epifani, segretario della Cgil, è stato…
Lo sciopero anti-Sarko
Gli attori sociali hanno onorato l’appuntamento che aveva loro dato il governo di Nicolas Sarkozy. Dalla sua elezione, a maggio, il presidente della repubblica ha portato avanti un programma molto fitto di riforme liberiste e securitarie, che puntano a distruggere diritti. La strategia è sempre la stessa: isolare un gruppo sociale e scagliargli contro una parte dell’opinione, andare allo scontro per poter poi aggredire diritti e protezioni sociali. In questo…
«Scalone» alla Sarkozy: il paese si è fermato
La mobilitazione è stata massiccia. Alla Sncf, le ferrovie, i lavoratori hanno scioperato al 73,5 per cento, quelli dell’Edf-Gdf [elettricità] all’80 per cento. Nemmeno nel 1995 lo sciopero era stato così totale. Per di più, i trasporti locali della regione parigina [metro e Rer] hanno votato il proseguimento del movimento per domani, mentre lunedì i sindacati si incontreranno per decidere di altre giornate unitarie di sciopero. Nicolas Sarkozy, il presidente,…
L’autogoverno dei bambini. Il lavoro secondo il movimento dei Nats
La crescita della precarietà lavorativa nel nord del mondo è accompagnata, nel sud, dallo sfruttamento del lavoro di milioni di persone, sempre più spesso bambini e ragazzi. Ma nelle regioni più povere del sud del mondo, i bambini se lavorano muoiono di fatica, se non lavorano muoiono di fame. Per questo, così come nelle città del nord di diffondono e si organizzano i movimenti dei precari, analogamente nei paesi del…
Un paese precario. La povertà secondo la Caritas
La povertà in Italia è un fenomeno che coinvolge un cittadino su cinque, si allarga anche l’esclusione sociale, e sempre più persone arrivano con difficoltà alla fine del mese indebitandosi e ricorrendo a centri assistenziali [in particolare i cittadini comunitari provenienti dalla Romania] o al sostegno di familiari, nonostante molte abbiano un lavoro o un reddito. Lo dice l’ultimo rapporto sulla povertà e l’esclusione sociale presentato questa mattina da Caritas…
Sciopero Vodafone: sì è fermato il 95 per cento
Il 95 per cento dei lavoratori Vodafone ha scioperato oggi contro l’esternalizzazione di 914 dipendenti. In più di tremila hanno manifestato in corteo a Milano. Altri 500 si sono ritrovati a Roma di fronte alla sede di rappresentanza dell’azienda, in piazza Santissimi Apostoli. «È una brutta notizia, per Vodafone – ha commentato Emilio Miceli, segretario generale Slc Cgil nel corso del comizio conclusivo della manifestazione milanese, di fronte all’Assolombarda -…
Strike is now. Sciopero Vodafone
Lo striscione «Strike is now» torna in strada. Domani in tutta Italia i lavoratori Vodafone incroceranno le braccia contro la «svendita» di 914 di loro [circa un decimo della forza lavoro totale, in Italia, della multinazionale della telefonia]. Sono previsti una manifestazione con corteo a Milano e un sit-in a Roma [dalle 11]. Non è stato facile arrivare a questa giornata: i lavoratori di Vodafone devono rispettare la legge 146…
- « precedente
- 1
- ... 9
- 10
- 11
- 12
- successiva »




