Altri due morti sul lavoro. Oggi il decreto sicurezza
Dopo la manifestazione a Molfetta, oggi è il giorno in cui il consiglio dei ministri si riunisce per varare il documento sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che non piace a Confindustria. Ai molti che si lamentano del fatto che per intervenire si aspetti sempre il morto, questa mattina il ministro del lavoro Cesare Damiano ha replicato: «Nei primi due mesi dall’insediamento del governo Prodi, è stato approvato un pacchetto…
Confindustria fa ostruzionismo, domani il decreto
I nomi delle cinque vittime: Guglielmo, Biagio, Michele, Luigi, Vincenzo. E poi un minuto di silenzio seguito da un lunghissimo applauso. Così si è chiusa a Molfetta (Bari), la manifestazione di cordoglio e protesta in memoria dei cinque morti della Truck Center. I decreti attuativi sul testo unico per la sicurezza sul lavoro approderanno domani al consiglio dei ministri, e saranno con ogni probabilità approvati nonostante il dissenso delle associazioni…
Morto il quinto operaio. Domani la Puglia sciopera
E’ morto anche Michele Tasca, 20 anni, intossicato dallo zolfo ieri pomeriggio al Truck Center di Molfetta dove hanno perso la vita i suoi quattro compagni di lavoro. Tasca era stato ricoverato al reparto di Rianimazione dell’ospedale di Monopoli. Nella nottata le sue condizioni si sono aggravate. Resta dunque un solo superstite del tragico pomeriggio di ieri, il 57enne Cosimo Ventrella, ricoverato all’ospedale di Bisceglie che ieri ha fornito una…
Domani si discute il decreto sulla sicurezza
Il Titolo I del provvedimento suòòa sicureza sul lavoro, insieme agli altri decreti attuativi, dovrebbero arrivare domani, mercoledì 5 marzo, sul tavolo del presidente del consiglio dimissionario Romano Prodi e essere poi approvati in uno dei prossimi consigli dei ministri. Oggi si dovrebbe decidere, dopo un incontro tra il governo e le parti sociali, in merito alle sanzioni per le imprese che non rispettano le regole. La bozza del testo…
I precari del Sant'andrea al consiglio regionale
Una messa in latino, con bara al seguito, per celebrare il funerale dell’articolo 139 della finanziaria 2006 che prevedeva la stabilizzazione dei lavoratori esternalizzati della sanità del Lazio, a partire dal Sant’Andrea. Così hanno manifestato, davanti al consiglio regionale del Lazio, una ventina di lavoratori dell’azienda ospedaliera che si sono soprannominati i «fantasmi del Sant’Andrea». «Sono passati due anni e questa legge non è stata ancora applicata–ha spiegato…
La Casta
«Comunque vada sarà un successo». Ecco cosa deve aver detto, col sorriso sotto i baffi, Luca Cordero di Montezemolo ai suoi collaboratori e alla sua erede al trono Emma Marcegaglia, a proposito delle elezioni politiche del mese prossimo. Perchè quale sia l’esito del voto, le posizioni dell’associazione padronale paiono garantite. Adesso Montezemolo ha anche presentato il suo programma, diviso in dieci punti, tanto per farsi intendere anche dai più distratti….
Cooperative sociali e pubblico impiego in piazza contro la precarietà
Lo sciopero dei lavoratori delle cooperative sociali [Legacoop, Confcoop..] indetto dai sindacati confederali oggi a Roma, potrebbe segnare un punto di svolta nella tutela del lavoro degli operatori sociali. Migliaia i lavoratori delle società cooperative che dal 31 dicembre 2005 sono senza contratto, in balia di un sistema senza regole e senza il rispetto dei diritti costituzionali basilari: licenziamenti, mobbing, esternalizzazioni massicce. Buona parte della cooperazione sociale oggi sopravvive con…
Muore un portuale. Bloccato il porto di Genova
Si chiamava Fabrizio Cannonero, aveva quarant’anni, il portuale deceduto questa notte a Calata Sanità, al terminal Sech del porto di Genova. Lavorava in porto per la Compagnia unica [già Culmv], era addetto alle gru. Fabrizio, padre di un bambino di quattro anni, viveva con la compagna che ora rischia di non ricevere alcuna pensione. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, l’uomo si trovava su una torre per la mobilitazione dei container…
L'inchiesta Fiom e il malessere operaio
Il presente dell’operaio sono 1.170 euro in busta paga. Un reddito familiare complessivo di poco superiore. Un lavoro ripetitivo, rigido e monotono allo stesso tempo, con pochi margini di autodeterminazione. Condizioni di sicurezza e salute precarie: che non vuol dire solo rischiare un incidente, ma anche consumare il corpo giorno dopo giorno in mansioni logoranti e ambienti di lavoro dei quali percepisce la nocività. Il presente è anche una transizione…
Tra gli operai vincono i sì, ma non è un plebiscito
Si è conclusa ieri la consultaione sul Contratto dei metalmeccanici. La percentuale dei sì all’accordo ha superato il 75 per cento dei lavoratori. «Dai dati emerge una chiara approvazione dell’accordo, di cui prendiamo atto–commenta Giorgio Cremaschi, segretario nazionale Fiom–Sarebbe sbagliato considerare puramente fisiologico il no del 25 per cento della categoria, che significa oltre 100 mila metalmeccanici in carne ed ossa». Il dissenso sull’accordo diventa particolarmente…
Oppressioni nuove e antiche
«Il produttore consumato, saggio sul malessere dei lavoratori», di Francesca Coin. Un libro invisibile, perché prezioso.
Damiano promette di regolarizzare tutti
Ricordate la circolare del ministero del lavoro che aveva consentito la regolarizzazione di oltre 20 mila lavoratori dei call center? Inotroduceva una bizzarra distinzione tra i lavoratori che rispondevano al telefono e quelli che telefonavano ai clienti, dove solo i primi aveavo accesso ai diritti. Adesso, in campagna elettorale, il ministro del lavoro dimissionario Cesare Damiano non esclude un nuovo provvedimento che consenta di completare gli interventi. Lo ha annunciato…
La cerimonia ieri a Roma: Epifani e Nerozzi baciano il Pd
L’approvazione di Guglielmo Epifani a Walter Veltroni era arrivato già lunedì scorso, con un’intervista in cui il leader Cgil promuoveva il programma del Pd, ma domenica al cinema Capranica la sintonia tra la maggioranza Cgil e il Pd è stata celebrata ufficialmente. La manifestazione ha formalizzato il venir meno della sponda della Cgil riformista alla Sinistra democratica. Ad aprire i lavori c’erano infatti due ex Sd come Paolo Nerozzi [membro…
Sopravvivere con 600 euro al mese
Bassi salari, precarietà persistente, poca attenzione a salute e formazione. Dopo le prime stabilizzazioni, oggi strombazzate in prima pagina dal Corriere della Sera, resta l’emergenza per i lavoratori dei call center. Anche perché la maggior parte dei cosiddetti operatori «outbound» [quelli che telefonano e non ricevono telefnoate] rimane precario, in base a una circolare del ministro del lavoro. Adesso lancia l’allarme è la Slc Cgil presentando i risultati di una…
Ichino verso il Pd: «Modificare articolo 18»
«Ieri ho dato incarico ai gruppi parlamentari di scrivere le 12 proposte di legge che corrispondono alle 12 idee forza che abbiamo presentato all’assemblea costituente. Le porteremo alla prima seduta del Consiglio dei ministri se vinceremo e le faremo diventare leggi dello Stato»: la corsa di Walter Veltroni verso palazzo Chigi è ancora segnata dala sfida a chi è più decisionista. Per questo il candidato del Partito democratico oggi si…
- « precedente
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- ... 9
- successiva »




