Prima o poi doveva accadere: nell’era del lavoro immateriale, anche lo sciopero diventa “virtuale”. Che non significa “ipotetico”, ma condotto realmente su Second Life. A scendere nelle piazze virtuali sono i lavoratori di Ibm Italia, o meglio, i loro Avatar, che hanno incrociato le braccia dalle 9 di stamattina – ora di Londra – e proseguiranno fino alle 21. Le trance di sciopero sono infatti di 12 ore, di modo da coprire tutti i fusi orari del pianeta. Per l’Italia, l’appuntamento è per la fascia oraria 18-21.
La protesta sindacale, organizzata dal coordinamento nazionale Rsu dell’Ibm Vimercate, ha per obiettivo il “premio di risultato” dei tele-lavoratori. «Durante la trattativa per il contratto integrativo – spiegano sul sito dell’Rsu – il coordinamento nazionale ha chiesto fra i punti in discussione un incremento del premio. Ibm ha risposto cancellando l’accordo sindacale, che comporta una perdita di circa 1.000 euro l’anno per ogni lavoratore Ibm».
La dimostrazione dei lavoratori Ibm è il primo sciopero virtuale mai organizzato. Per questo, nonostante sia partito dall’Italia, sta suscitando interesse un po’ in tutto il mondo. Sono previsti anche molti partecipanti spontanei, visto che sono molti gli utenti che solidarizzano coi lavoratori Ibm. Per questo gli organizzatori hanno previsto, oltre a un picchetto virtuale e ai cartelli che gli Avatar agiteranno durante la dimostrazione, anche un servizio d’ordine, per garantire lo svolgimento pacifico dello sciopero. I provocatori potranno essere segnalati al sito Uniglobalunion.org, dove si trovano pure le istruzioni per partecipare alla protesta. La Rsu Ibm, infatti, è sostenuta dall’Union Network International, che riunisce numerose organizzazioni sindacali nel mondo.
Potete seguire lo svolgimento della protesta su: http://ibmslprotest.blogspot.com/
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