Un reddito
Pensate che il “pacchetto Treu” sia una confezione firmata da uno stilista emergente? Quando vi propongono dei “rapporti occasionali” pensate di essere finiti in un giro di scambisti? Credete che la “gestione delle risorse umane” sia un problema di Mancini e della panchina larga dell’Inter? Andate a Roma, sabato pomeriggio, alla Street parade per il reddito della Gap, la Grande alleanza precaria. Potreste scoprire un’Italia che solo la televisione all’epoca…
Uno su quattro povero, come negli Usa
In Italia, tra 1990 e 2001, la percentuale della ricchezza andata al 20% più povero della popolazione è stata, in media, pari al 6. Tra i paesi ricchi, solo Portogallo, Usa, Gran Bretagna e Australia hanno fatto peggio, mentre i paesi virtuosi hanno valori attorno al 10. Se invece si prendono in considerazione le persone che hanno un reddito pari alla metà di quello medio, si scopre che tra 1990…
Subcomandante Insurgente Marcos
Omaggio a Miguel Enriquez Espinosa Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale Messico Ottobre 2004. Al popolo del Cile: Alla gioventù cilena: Fratelli e sorelle del Cile. Vi parlo a nome delle donne, degli uomini, dei bambini e degli anziani dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, in grandissima maggioranza indigeni maya che resistono nelle montagne del sudest messicano contro il neoliberismo e per l’umanità. A voi tutti e tutte, giovani cileni, il nostro…
Più centri di detenzione per tutti
L’offensiva del governo italiano che rilancia l’idea di centri di detenzione per richiedenti asilo fermati in Africa, strutture camuffate magari da “sportelli” che sulla carta dovrebbero agevolare la selezione delle istanze di asilo, rende bene l’idea diffusa al Ministero degli interni e nei suoi uffici periferici, secondo cui dietro ogni richiedente asilo ci sarebbe un migrante irregolare “che conosce bene le leggi” e che quindi sa come aggirarle. Sarà interessante…
Quattro fallacie
(Fallacia: inganno, frode o menzogna con qui si cerca di danneggiare qualcuno) Ce ne sono state e ce ne sono di più, ma quattro sono state le principali falsità addotte da intellettuali di destra, giudici, legislatori e governanti per opporsi agli Accordi di San Andrés, all’iniziativa di legge Cocopa e all’applicazione di questi accordi da parte delle comunità indigene zapatiste con la creazione dei caracoles e delle Giunte di Buon…
Non lasciamoli soli!
Pubblichiamo l’appello lanciato dal alcuni amministratori locali e parlamentari per garantire una presenza continua nei prossimi giorni a Caltanissetta. A sei giorni di distanza dallo sbarco dei 37 cittadini africani della nave umanitaria Cap Anamur queste persone continuano ad essere ostaggio delle indecisioni, ricatti e veti della politica nazionale. Come enti locali abbiamo già manifestato e reso concreta la disponibilità ad accogliere e ospitare questi richiedenti asilo. È una scelta…
Mercato e povertà: binomio impossibile?
Finalmente, ci comunica l’autorevole rivista americana Foreign Policy nel numero di maggio/giugno 2004, i poveri non vanno più considerati come le vittime passive dello sviluppo ma, grazie alle nuove strategie delle Transnazionali (Tnc), assumono il ruolo attivo di consumatori. Questo è una novità di non poco conto che cambia radicalmente la percezione del pastore africano o dell’indigeno della foresta amazzonica, compassionevolmente considerati un po’ sfortunati ma anche un po’ incapaci,…
L'ecologia sociale educa alla pace
In una Trieste in preda al furore nazionalista e quasi occupata da decine di migliaia di alpini, riunitisi nel capoluogo giuliano per la loro 77ma adunata nazionale, in concomitanza con questa tre giorni di tripudio militarista e di celebrazioni che culmineranno nel 50mo anniversario del ritorno di Trieste all’ italia, nell’ Aula Magna della scuola per interpreti e traduttori, il prof. Daniel Chodorkoff, direttore esecutivo dell’Institute for Social Ecology del…
Fiat Melfi, dal conflitto alla partecipazione
La piana di San Nicola di Melfi è stata il teatro di un scontro sociale inedito tra lavoratori e la direzione di una delle fabbriche tra le più produttive d’Europa. Dopo un mese di lotte è stato siglato nella mattina di domenica 9 maggio un accordo che la Fiat ha cercato fino all’ultimo di evitare puntando sull’accordo separato e l’intervento della polizia per reprimere e sconfiggere le rivendicazione dei lavoratori….
Europa in movimento
Con l’allargamento dell’Unione europea ai dieci paesi dell’est europeo diventano 450 milioni le cittadine e i cittadini direttamente interessati da quelle che saranno le direzioni che il processo di unificazione europea intraprenderà. La dimensione europea è d’altronde uno dei luoghi fondamentali dentro i quali si giocheranno le possibilità per il movimento antiliberista internazionale di mutare l’attuale scenario di dominio mondiale e di produrre alternative concrete per la fuoriuscita dal modello…
Il terzo movimento
La vita di Carta è un piccolo tassello del movimento altermondialista [o antiliberista o movimento dei movimenti, ecc.]. Dal 1998, anno in cui fu pubblicato un foglio con quella testata, abbiamo fatto dipendere le nostre scelte da quel che ci pareva di capire dello stato del movimento, cioè della ampiezza e coerenza della sua «narrazione del mondo». Al principio, denominammo «cantieri sociali» le forme di aggregazione che ricostruivano nesso sociale….
Sulle montagne ci sei tu. Intervista a Moni Ovadia
Uomo di teatro e di grande cultura, ricercatore e poliedrico interprete di un’antica tradizione, politicamente impegnato per “un’utopia realizzabile”. Laura Tussi ha interpellato per Carta, Moni Ovadia, il “saltimbanco” teatrante dell’identità culturale e popolare Yddish ebraica. Il suo parere circa “Il Calendario del Popolo”, rivista che compie 57 anni, nasce dal movimento della Resistenza antifascista, rivista che veniva letta sia dal bracciante, operaio, contadino, che dal docente universitario; quale atteggiamento…
Miracolo a Milano
Oltre centomila “invisibili” hanno invaso sabato le strade di Milano per la EuroMayday Parade (altre diecimila erano a Barcellona). Ma questa volta, più che una metafora della precarietà sociale, l’invisibilità riguarda la scandalosa indifferenza bipartisan dei media ufficiali, sia pubblici che privati. Invece un primo maggio così, negli ultimi anni, non si era mai visto. Un enorme serpentone, costellato da più di 40 carri allegorici, sound system e media center…
Primo maggio
Chi si scervella da anni per cercare di guardare negli occhi l’idra a cento teste del lavoro neoliberista, dopo il primo maggio avrà le idee ancora più confuse. Perché grande è la confusione sotto il cielo. A Milano, in quella città che adesso neanche la Lega chiama più “la capitale economica del paese”, si ritrovano migliaia di lavoratori precari, figli del miracolo italiano che ha preso il via nel corso…
La dignità di Melfi
Non sembrava di vedere certe scene di Genova 2001, a Melfi, lunedì mattina, quando poliziotti bardati da guerriglia manganellavano operai inermi con le mani alzate? Ognuno la vede dal suo angolo visuale. A noi, il modo in cui il governo sta trattando quei lavoratori ricorda il modo con cui ha invano cercato di regolare i conti con il movimento antiliberista. Non c’è riuscito, con tutta evidenza, e probabilmente non riuscirà…
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