Autodistruzione?
Intervista a Serge Latouche di Arturo Zilli Serge Latouche, antropologo dell’economia, osservatore attento dei movimenti sociali in Europa e nel Sud del mondo, filosofo e teorico della decrescita, è stato a Bolzano, invitato dal Centro per la Pace, per presentare il suo libro “La scommessa della decrescita” [Feltrinelli]. Il suo nuovo lavoro demolisce ogni fondamento della crescita economica illimitata, parola d’ordine dei governi di destra e di sinistra, che vi…
Per scelta o costretti a rallentare
A una sobrietà dei consumi siamo arrivati gioco forza di questi tempi. Certamente questa dimensione sta dentro le tante linee di movimento della nostra società: da una parte siamo costretti alla sobrietà, dalla diminuzione del reddito, dall’altra comunque questo stile di consumo opulento e distruttivo non è pensabile che possa essere prolungato nel futuro, in quanto è insostenibile. Un cambiamento del nostro stile di vita, di consumo e di rapporto…
Diritti globali, un anno di frammentazione sociale
Qual è lo stato di salute dei diritti nel mondo? La domanda è enorme, e sicuramente non bastano le oltre 1.300 pagine del “Rapporto sui diritti globali 2007” per dare una risposta. Però emerge un quadro abbastanza dettagliato da questo rapporto, arrivato quest’anno alla quinta edizione, edito da Ediesse, e realizzato da Cgil in collaborazione con Arci, Actionaid, Atigone, Cnca, Conferenza nazionale volontariato giustizia, Forum ambientalista, Gruppo Abele e Legambiente….
Spirito di corpo
Non c’era bisogno del ripensamento di Michelangelo Fournier per sapere, anche sul piano processuale, quel che accadde alla scuola Diaz il 21 luglio 2001. Decine di testimonianze convergenti hanno già chiarito la dinamica dei fatti. L’outing del vice questore, all’epoca vice di Vincenzo Canterini alla guida del reparto mobile che fece irruzione nella scuola, ha messo però a nudo almeno due cose: l’ipocrisia della polizia di stato e il malinteso…
Città abbandonate
C’ è un’apparente confusione nel sottotitolo che accompagna il libro «La città abbandonata» presentato il 21 maggio nella sede romana della Caritas e curato da Mauro Magatti, preside della facoltà di sociologia dell’Università Cattolica di Milano, in collaborazione, appunto con la Caritas italiana. Recita infatti: «Dove sono e come cambiano le periferie italiane». Ad essere abbandonata è dunque solo una parte della città, ovvero la periferia? O è tutta la…
Appello. "Un patto per il clima"
Di appelli che nascono intorno ai partiti se ne leggono fin troppi. Quello promosso nei giorni scorsi dai Verdi e rivolto a cittadini, associazioni, sindacati, ma anche scienziati e imprenditori, dal titolo “Un patto per il clima”, merita forse di essere segnalato. Se non altro perché raramente si leggono appelli in cui si parla finalmente insieme di “riconversione ecologica e della società”, di “fonti rinnovabili”, di “risparmio ed efficienza energetica”,…
Gli stabili predicatori del mercato flessibile
Nel numero 689 del settimanale Internazionale, in edicola a fine aprile, l’economista Tito Boeri, nella sua rubrica “Il numero”, si duole della scarsa fiducia dei francesi nella “economia di mercato”. L’ordinario di economia della nota università Bocconi menziona un sondaggio dal quale emerge che solo il 36% dei francesi considera il liberismo “il miglior sistema possibile”, contro il 66% dei britannici e il 71% dei nordamericani Usa. Davvero un cruccio…
La Mayday dei precari d’assalto
Centomila persone anche quest’anno hanno sfilato, ballato e cantato per le strade di Milano, urlando e protestando contro la condizione precaria del lavoro e della vita. Il carnevale milanese si ripete al grido di «Mayday» che, col passare degli anni, non è più un grido spaventato di aiuto, ma un urlo di consapevolezza e di voglia di cambiare. «Dai precari piagnoni del 2001 ai precari d’assalto del 2007!» urla un…
Dov'è la festa?
È già passato un altro anno: è di nuovo il primo maggio. Da qualche anno, dalle pagine di Carta e dalle righe di questo sito, ne approfittiamo per tentare di ricostruire legami di solidarietà e nessi logici tra le mille figure del diamante del lavoro. Cerchiamo di andare oltre la caricaturale opposizione tra “quelli che vogliono il reddito” e quelli che chiedono il ancora il “diritto al lavoro”, evidenziando le…
Milka e Bogdan: il giorno dell’Amnesia
Milka ha 85 anni. Ieri, al campo nomadi di Testaccio, il Campo Boario, davanti al balletto dei vigili urbani, davanti ai gipponi e alle volanti della polizia venuti per sgomberare novanta famiglie, per ripulire dal disordine e dare spazio al decoro urbano, si è sentita male. L’hanno portata in ospedale per consolarla di aver perso l’ultima casa, per rincuorarla di non avere più un posto dove andare. Anche Bogdan è…
Global meeting. Come fare movimento nella guerra multilaterale
Più di mille persone iscritte ai lavori, decine di assemblee, tavoli tematici, concerti e tanto altro. Il Global Meeting ha vinto la sua scommessa: per tre giorni [dal 30 marzo al primo aprile scorsi], il centro sociale Rivolta di Marghera si è trasformato in una piazza globale, ospitando intellettuali e attivisti dei movimenti sociali di tutto il mondo. E così, i ricercatori di scuola postoperaista hanno incontrato i loro colleghi…
Da aprile a novembre, il primo anno dell’Università migrante
«Todo cambia», quando i saperi non sono merci
«Se non ora quando?»: a Paola il quinto «Forum per la salute mentale»
Psichiatria: «Liberi dal bisogno, forti nei diritti»
Per la dignità della persona
Pubblichiamo l’intervento di Riccardo Terzi, segretario nazionale Spi Cgil, preparato in occasione di un convegno prmomosso a Napoli dallo Spi. Il nostro intento è quello di esplorare, attraverso il concetto di “dignità”, le contraddizioni e i conflitti della nostra società contemporanea. Perchè partire dalla dignità? C’è una prima ragione, politica e costituzionale, in quanto la dignità ha assunto nella “Carta dei diritti” dell’Unione Europea il rango di un principio fondativo,…
L'acqua e i servizi pubblici sono beni comuni. Da Bruxelles un segnale di grande speranza
Siamo di ritorno da un grande momento di confronto e di analisi sui beni comuni ed in particolar modo sul nodo principale dell’acqua, più di cento Italiani e 600 in totale tra amministratori locali, rappresentati dei movimenti sociali e di associazioni erano presenti all’Assemblea mondiale dei cittadini e degli eletti per l’acqua, a Bruxelles al parlamento europeo, finalmente e grazie alla disponibilità e all’impegno del gruppo al parlamento europeo del…
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