Scrittori, amministratori locali, parlamentari, sindacalisti, missionari comboniani, media indipendenti, comunità locali e ciitadini di ogni sensibilità aderiscono alla campagna «Carta prende quota [due/trecento quote entro il 31 dicembre, siamo arrivati a 118]. Le informazioni su come versare il pagamento di cinquecento euro e l’elenco completo della adesioni sono su www.carta.org. Ecco l’adesione di Global Project e Radio Sherwood, e quella di Eugenio Iorio. «Sosteniamo Carta perchè diverse e molteplici voci dissonanti si diffondano. Perchè possano crescere gli spazi di espressione per i movimenti. Perchè la democrazia dal basso ha bisogno di informazione libera ed indipendente. A Carta, l’abbraccio e la stima di tutt@ noi [Global Project]. «Aderisco perchè… il futuro ha cessato di essere una prospettiva. Il futuro è il nostro presente, sempre differente. Non possiamo aspettarlo, non possiamo immaginarlo. Ci assale, ci estenua. Il senso meraviglioso di intere generazioni non si annida più nelle possibilità che verranno, ma in quelle che sono state perse. Non a caso oggi la narrativa più gettonata volge il capo all’indietro. Carta ci restituisce i conflitti del nostro presente, ci mostra i linguaggi, e il bisogno di una nuova grammatica culturale e di una nuova sintassi dell’agire verso il futuro. L’urgenza di una nuova semantica dell’azione politica che restituisca dignità alle parole [Eugenio Iorio]». Ricordiamo che è possibile versare la quota tramite carta di credito on line su http://bottega.carta.org/ oppure con un bonifico bancario o ancora tramite bollettino postale.
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