Legittimi impedimenti al permesso di soggiorno a punti
La conoscenza di una lingua, di quelli che sono i principi costituzionali, un regolare contratto di lavoro e un alloggio dignitoso e anche questo ottenuto tramite stipula di contratto con valore legale, sono elementi che dovrebbero rientrare nel novero dei diritti garantiti a tutti e a tutte. Questo dovrebbe essere valido in un paese che si ritiene civile, che aspira anche a fornire gli strumenti basilari per l’eguaglianza, che insomma…
Legittimi impedimenti al permesso di soggiorno a punti
La conoscenza di una lingua, di quelli che sono i principi costituzionali, un regolare contratto di lavoro e un alloggio dignitoso e anche questo ottenuto tramite stipula di contratto con valore legale, sono elementi che dovrebbero rientrare nel novero dei diritti garantiti a tutti e a tutte. Questo dovrebbe essere valido in un paese che si ritiene civile, che aspira anche a fornire gli strumenti basilari per l’eguaglianza, che insomma…
Ci hanno riprovato
Ci hanno riprovato. Il presidio di Bruzolo era stato dato alle fiamme sabato 16 gennaio più o meno all’ora di cena, troppo presto perché qualcuno che transitava sulla strada ha dato l’allarme e sono arrivati i vigili del fuoco, tutto si è spento. Certo qualche danno c’era stato ma il presidio pur “sotto sequestro” era ancora in piedi diversamente da quello che era accaduto al presidio di Borgone nella notte…
A lettori e abbonati
Quella che vedete qui sopra è una copertina del settimanale che non potrete toccare, a meno di non stamparla a casa vostra. Volevamo fare il massimo per mettere sotto gli occhi di tutti i nostri lettori gli eventi in Val di Susa, le grandi manifestazioni, i fiaschi dei sostenitori della Tav e gli incendi notturni dei presidi No Tav, e invece la tipografia con la quale lavoriamo da sempre ha…
Notizie buone e cattive
Una notizia buona e una cattiva. La notizia buona è che presto il Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria a Roma verrà chiuso. E’ troppo malridotto per essere aggiustato. Non funziona il riscaldamento, le camerate sono buchi umidi, l’ambulatorio sanitario è ridotto a una sola stanza di una ventina di metri quadri, le fogne strasudano e quando piove entra l’acqua. La notizia cattiva è che il ministro Maroni…
Non guardate i telegiornali. Venite a Susa
Meno di due settimane fa, alle porte di Susa, il primo presidio «No Tav /no sondaggi»: la valle gioca d’anticipo. Nei giorni successivi arrivano due trivelle e ad ogni arrivo nasce un nuovo presidio, e migliaia di persone scendono in piazza, invadono l’autostrada e bloccano i TGV. Che fatica. E quanto freddo nelle ossa in queste notti gelide. Ma come sempre al crescere della fatica cresce la fiducia e l’entusiasmo:…
Il cielo sopra Rosarno. Chi parte e chi rimane
La rivolta degli africani nasce nel contesto dell’economia criminale che domina la Calabria. Una rete di interessi e connivenze esemplare per comprendere il rapporto tra flussi economici e movimenti migratori, tra culture diverse e sfruttamento.
Happy New Fear?
Ho visto su un muro di Roma una scritta, fatta con lo spray, che diceva: «Happy new fear». Gioco di parole intelligente, sarcastico e pessimista: «fear», paura, invece del tradizionale «year», anno. Così mi sono chiesto: è questo che dobbiamo aspettarci dal 2010? Che continui il degrado del vivere civile, che il razzismo divenga ancor più di oggi metro di misura della legittimità ad esistere delle persone, che la disoccupazione…
Pausa
Due numeri del settimanale, quello che sarà in edicola il 18 dicembre e quello, speciale, che sarà in edicola il 25 dicembre, per riflettere sullo stato dei movimenti e delle lotte globali dieci anni dopo la battaglia di Seattle. Ancora, un incontro per discutere con la nostra «famiglia allargata» il futuro di Carta, in 12 dicembre, qui, in redazione. E soprattutto la mobilitazione permanente per capire cosa il governo ha…
Privati cittadini
Non si può dire con certezza che Berlusconi [con il suo socio Dell’Utri] sia un complice dei mafiosi che seminavano bombe nei primi anni novanta. I pentiti hanno un doppio fondo, spesso. Però fa una certa impressione, sentir dire in diretta globale a un «soldato» di mafia che «quello di Canale 5 ci aveva messo in mano il paese». Questo paese passa di mano in mano, in effetti. Da Andreotti…
Il movimento dei sindaci
200 sindaci, in gran parte veneti, l’hanno annunciato ieri a Padova: il 9 dicembre manifesteranno a Roma. Le lamentazioni sono note. I comuni sono sul lastrico, complici il «patto di stabilità» [che impone un tetto di spesa anche in presenza di disponibilità finanziaria], i tagli ai trasferimenti statali, la mancata sostituzione dell’unica tassa federalista, l’Ici, abolita dal governo di centrodestra. Non è la prima manifestazione dei sindaci a Roma: il…
No strategy
Come sempre, il governo italiano dimostra di non avere alcuna capacità di pensiero autonomo in fatto di politica estera. Né, per quello che vale, alcun senso del mondo. Solo due giorni fa un viceministro, Roberto Castelli, diceva di essere favorevole a mettere la croce nel tricolore. E ieri il ministro dell’interno Roberto Maroni ha detto di sostenere un referendum sulle moschee. Il ministro della difesa Ignazio La Russa, invece, ha…
La battaglia di Seattle
Qualche giorno fa, con mia sorpresa, ho visto che Sky [la tv satellitare] trasmetteva un film intitolato «La battaglia di Seattle». Il film poteva vantare nel cast attori assai noti, come Charlize Theron e Ray Lotta, e raccontava le giornate della Wto, nella città statunitense, di dieci anni fa: la ricorrenza è in questi giorni. Film un po’ ingenuo, però ben fatto e soprattutto certo delle ragioni dei manifestanti. Fu…
La violenta normalità
Ogni anno la stessa storia, ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e tutti pronti a dire: è una emergenza. Nossignori, è bene ripeterlo per l’ennesima volta, la violenza maschile sulle donne è la normalità, si annida nelle relazioni fra i sessi e non ha colore né passaporto. Non accade solo il 25 novembre, ma sempre. Lo hanno capito in Danimarca, dove una donna su tre subisce abusi….
Dodici volte
Chi si ricorda che il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne? Quasi nessuno. Di certo non lo sanno le centoquaranta donne richiuse nel Cie di Ponte Galeria a Roma. Andare lì stamattina, in ideale solidarietà con i collettivi di donne romane che hanno organizzato una mobilitazione e per portare una più concreta solidarietà alle donne recluse, è dura. Perché questo Cie è al collasso e…
Barack e Silvio
Silvio Berlusconi e Barack Obama, due dei due fenomeni post-politici degli ultimi anni, si apprestano a prenotare un podio catodico per rivolgersi ai telespettatori per chiedere loro sostegno in un momento difficile. Obama la settimana prossima si presenterà davanti alle telecamere per spiegare agli statunitensi i motivi che lo hanno indotto ad accettare l’aumento delle truppe sul fronte afghano. Secondo le indiscrezioni pubblicate oggi da molte testate statunitensi, contemporaneamente Obama…
Attacco all'università
Sui finanziamenti alla ricerca c’è «troppa differenza tra parole e fatti». Oggi, per l’ennesima volta, Giorgio Napolitano ha ribadito un concetto quasi banale. Persino il polveroso buon senso liberale suggerisce che dalla crisi non si esce spingendo al ribasso il costo del lavoro ma investendo sull’innovazione dei saperi. Nel corso del movimento dello scorso anno in occasione dei drastici di tagli Gelmini-Tremonti a scuola, università e ricerca, abbiamo imparato che…
Brenda e le altre
Non so se Brenda si è suicidata o è stata uccisa. Quello che so è che, in entrambi i casi, è stata vittima di un mondo odioso, fatto di cattiveria e violenza verso tutto quello che sembra differente o non omologato, altro rispetto a quella che di volta in volta viene definita come pubblica morale. Un mondo di giornali, presunti opinionisti, politici incapaci. Che in questi giorni hanno scaricato su…
Fesso chi legge
Uno si alza la mattina – dice il rapporto del Censis sulla comunicazione reso noto oggi – e si chiede come informarsi, o forse si immerge semplicemente nei flussi di comunicazione di cui è intrisa la vita sociale. Come prima cosa, fa quel che fanno tutti: accende la televisione, preferibilmente quella gratis ma con la disponibilità a pagare un abbonamento. Nella metà dei casi, già subito butta un’occhiata a internet,…
Si legge democrazia
Avevano studiato tutto per bene. La privatizzazione dell’acqua inserita in un decreto legge che nulla aveva a che fare con essa, il provvedimento tenuto sotto silenzio, le veline dei grandi mass media e il consueto immobilismo delle opposizioni parlamentari. Improvvisamente il giocattolo si è rotto: migliaia di email hanno inceppato i computer di deputati e senatori, oltre 50mila firme raccolte in pochi giorni sono state consegnate alla Presidenza della Camera,…
44 miliardi
Per un giorno, poco prima l’inizio del vertice mondiale della Fao, alla disadorna tavola della fame a cui siede oltre un miliardo di persone si è aggiunto un posto. E’ Jacques Diouf, il direttore generale della Fao, che ha scelto la più simbolica delle proteste, lo sciopero della fame, appunto, per chiedere quello che i solerti governi dell’élite globale hanno prontamente messo a disposizione delle banche in fallimento. Soldi, finanziamenti…
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