Giuliana libera subito

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Giuliana Sgrena, inviata del manifesto, nostra amica e compagna da decenni, è stata rapita a Baghdad, come ormai è a tutti noto. Tutto quel che è possibile sapere lo scriveremo, minuto per minuto, nelle “notizie in movimento”, nel sito di Carta.

Giusto un mese fa, scomparve un’altra inviata, la francese Florence Aubenas, di Liberation. Ambedue, a quanto se ne sa, sono scomparse mentre andavano a parlare con profughi di Falluja, la città assediata. bombardata e rasa al suolo dall’esercito degli Stati uniti. Forse è una pura coincidenza, ma ben poco si sa di quel che è davvero accaduto a Falluja.

Da un mese si aspettano invano una rivendicazione, una richiesta di riscatto, qualunque cosa sulla sorte di Florence. Speriamo non accada lo stesso per Giuliana. Noi pensiamo comunque che, come nel caso di Simona Pari e Simona Torretta, chiunque abbia a cuore le sorti della pace debba mobilitarsi in ogni modo possibile, guardando a quel che giudicherà giusto fare il giornale di Giuliana, il manifesto, per ottenerne la salvezza. Come oggi, invieremo una No-news-letter speciale ogni volta che lo riterremo utile. Chiunque voglia proporre un’idea, organizzare qualcosa, lo scriva: a Carta e prima di tutto al manifesto.

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