Le due Simone sono state liberate

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Alle 17,40 la tv araba del Qatar Al Jazeera ha annunciato che Simona Pari e Simona Torretta, Manhaz e Ra’ad sono stati liberati. Le due ragazze italiane sarebbero state consegnate all’incaricato di affari dell’ambasciata italiana a Baghdad e questa sera potrebbero tornare in Italia. La notizia è stata confermata da Un ponte per (di seguito il comunicato diffuso dalla Ong)


L’unica notizia che aspettavamo è arrivata

Ci sarà tempo per ricostruire, ora vogliamo solo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato a questa meraviglioso risultato, a partire dal mondo arabo a musulmano che in tutto il mondo, ed in Iraq, si è mobilitato in modo corale. Un ringraziamento alla società civile, alle forze politiche, alle organizzazioni religiose, alle organizzazioni della resistenza irachena.

Un ringraziamento alla società civile e alle forze politiche italiane. Un ringraziamento ai governi, a quello italiano e a quelli dell’area.

Molti sono stati partecipi seguendo la linea del dialogo e della collaborazione.

Abbiamo detto all’inizio di questa vicenda che il rapimento dei nostri quattro operatori di pace era una metafora della guerra. Che in Iraq ci sono milioni di altre persone ostaggi, della guerra e della violenza, prigionieri e rapiti. Non ci scorderemo di loro, chiediamo a tutti di non scordarli.

Vorremmo sperare che anche la liberazione delle margherite possa essere una metafora della fine della guerra, e dell’occupazione, che possa prevalere anche per tutti gli iracheni la linea del dialogo e che tacciano le armi.

“Un ponte per…”ONG – piazza Vittorio Emanuele II, 132 00185 ROMA
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