Assedio di stato
A cosa servono i tremila soldati da oggi nelle strade delle principali città italiane? L’effetto annuncio maschera l’assedio dello stato e crea un clima che consente di far passare i tagli del decreto fiscale ed economico.
Assedio di stato
A cosa servono i tremila soldati da oggi nelle strade delle principali città italiane? L’effetto annuncio maschera l’assedio dello stato e crea un clima che consente di far passare i tagli del decreto fiscale ed economico.
Una sola emergenza: lo tsunami razzista
Il governo ha dichiarato lo «stato d’emergenza» in tutta Italia per fronteggiare la «eccezionale» ondata di sbarchi di migranti. Di eccezionale, però, c’è solo una campagna senza precedenti, per toni e contenuti. E il bisogno di una mobilitazione: siamo tutti clandestini.
L’imboscata
Si chiama democrazia semplificata e prevede, insieme all’eclissi dei diritti sociali e alla ratifica del dominio dei mercati, il declino del pensiero critico. In grandi linee, il pensiero critico sarebbe quel processo che sviluppa la capacità di analizzare e interpretare le informazioni. Se però le informazioni circolano solo attraverso mezzi direttamente o indirettamente dipendenti dal governo, le capacità critiche scendono a zero, oppure si concentrano su quesiti epocali come: meglio…
Una pausa
Quello che state leggendo, direttamente sul sito o sul file del pdf che avete scaricato, è l’ultimo numero della prima stagione del quotidiano online di Carta. Non vuol dire che il sito non sarà aggiornato, almeno fino a quando la redazione e l’amministrazione si prenderanno qualche giorno di ferie, crediamo meritate. Vuol dire però che quello che chiamiamo «il pdf» andrà in vacanza un po’ prima, per consentirci di preparare…
In quale paese?
In quale paese il capo del dipartimento anticrimine del ministero degli interni e l’ex numero due dell’antiterrorismo sono sottoposti a un processo, al termine del quale il pubblico accusatore chiede per loro una condanna a quattro anni e mezzo? In quale paese il capo della polizia all’epoca dei fatti. E oggi capo dei servizi segreti, viene indagato per aver indotto i suoi colleghi a mentire? In quale paese chi comandava…
Eguaglianza
Dal 2010 saremo tutti schedati, le nostre impronte digitali andranno in qualche banca dati della polizia. Questa decisione è stata accolta dal Pd come «una vittoria simbolica» che «disinnesca» la raccolta di impronte di bambini che, mercoledì, colui che aveva annunciato alla camera il voto contrario del Pd alla fiducia sul «decreto sicurezza» aveva esplicitamente paragonato alle leggi razziali del fascismo: «Anche allora – aveva detto – tutto era cominciato…
La sentenza
La tattica ha funzionato. Ciascuno ha fatto la sua parte. L’inchiesta per le torture subite da centinaia di persone nel «carcere provvisorio» di Bolzaneto è andata come doveva andare. I pm genovesi hanno fatto quello che hanno potuto, ma la testuggine delle forze dell’ordine e dei governi che si sono succeduti dal 2001 a oggi ha rintuzzato ogni incursione. Nulla lascia intendere che le cose andranno diversamente per il blitz…
Disobbedire
Confessiamo di sentirci terribilmente stanchi e frastornati. Ogni giorno a brutalità si aggiunge brutalità, violenza a violenza. Se risponde al vero quello che poche ore fa l’Arci ha denunciato, e cioè che i prefetti, su disposizione del ministero dell’interno, pretendono che i dirigenti delle scuole inviino l’elenco degli alunni stranieri e rom, allora vuol dire che potrebbe essere stata imboccata una via di non ritorno. L’Arci dice che questo è…
Sua ordinanza
Così l’esercito è arrivato a Chiaiano. E sono ricominciate le proteste. Luglio si è consumato per metà, e non ci sono soluzioni in vista per i cumuli di rifiuti in Campania. Le promesse della campagna elettorale sono crollate come la parete della discarica di Serre, aperta nonostante gli avvertimenti dei cittadini e degli ambientalisti, poi chiusa e poi, pochi giorni fa, riaperta per decreto del sottosegretario Guido Bertolaso. Luglio si…
Le impronte
Non ho idea se vi siano precedenti al voto con cui oggi il parlamento europeo ha definito la rilevazione delle impronte digitali ai bambini rom «un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e l’origine etnica». E ci sarebbe da vergognarsi, a fare questa figura in Europa, non fosse che quel voto è l’esito, oltre che del lavoro di eurodeputati della sinistra e verdi, anche del clima italiano. Che sta…
Irrilevanti o dannosi?
Come ogni anno, in occasione del vertice del G8 le aspettative e le speranze di una inversione di rotta stridono con l’evidenza dei fatti. Le questioni all’ordine del giorno sono di grande urgenza: la crisi alimentare che ha fatto schizzare verso l’alto prodotti essenziali per il nutrimento dell’umanità o la crisi ecologica, con i dati che parlano chiaro. Senza una netta inversione di rotta, senza un impegno chiaro per la…
Impronte
La protesta contro la decisione del ministro degli interni Maroni, far prendere le impronte digitali a tutti i rom, bambini compresi, ha quanto meno costretto il governo a fare un piccolo passo indietro, accettando l’autonomia dei prefetti. Dopo le dure prese di posizione di Famiglia cristiana, Unicef, Sant’Egidio, Acli, ma anche di Aned, Garante della privacy, Tavola valdese, Associazione italiana dei magistrati, Cgil, Amnesty, Arci, Pax Christi, amministratori locali, scrittori…
Chi giudica Silvio
La storia che circola, cui alludono i retroscena dei quotidiani, è la seguente: nel cassetto del direttore di uno dei grandi giornali italiani ci sarebbero le porno-telefonate del futuro presidente del consiglio a tre donne che poi, guardacaso, sarebbero entrate nel governo. La corsa contro il tempo di questi giorni risponde a questo intreccio di vite private, vicende giudiziarie e scelte politiche. Per questo, dopo il parere negativo del Csm…
Il silenzio dei rom
I rom e i sinti che vivono in Italia oggi non soffrono solo per le condizioni nelle quali cui sono costretti a vivere e per le norme «anti-nomadi» con cui questo governo rende la loro vita ancora più dura, ma anche per l’umiliazione di vedere i loro sforzi e quelli dei loro rappresentanti per difendersi e raccontarsi, raramente ricordati dai media. L’immagine che ne deriva è che i rom e…
Non è più la Tav
Antoniooooo fa caldo. Diceva la pubblicità. E’ la supplica che viene in mente ora, ascoltando e vedendo in Tv strombazzata la grande notizia: accordo raggiunto sul Tav. Antonio Ferrentino, presidente Comunità montana, ai microfoni cerca di arginare parlando di un «pareggio». Basta con queste mezze verità. Fa troppo caldo per avere voglia di andare a leggere i sottili distinguo, rincorrere le ipotesi, le suggestioni come sono stati chiamati i progetti….
Il contagio
C’è una tradizione nobile che attraversa le sinistre radicali e non, di lotta o di governo, di palazzo o di movimento e che rivendica l’«autonomia del politico» nella costruzione di nuove soggettività e percorsi di liberazione. Ieri Mario Tronti, uno dei più lucidi pensatori di questa corrente, in un’intervista al manifesto notava che la destra è tornata a fare la destra: xenofoba, protezionista e autoritaria. Una osservazione che voleva essere…
Spacciatori
La guerra infinita non era stata dichiarata all’umanità per dominare davvero il mondo. L’«emergenza sicurezza» non serve ad arrestare davvero tutti i delinquenti. La Bossi-Fini non serve davvero a fermare i migranti. Così, la legge iperproibizionista Fini-Giovanardi non doveva servire veramente a debellare il consumo di sostanze stupefacenti tra gli italiani. Gli strateghi delle destre lo sapevano benissimo. Quello che volevano davvero era, nel breve periodo, generare l’effetto mediatico e…
Distorsione
Ci dovremo abituare? Non solo a una nuova ondata di leggi che, prima di essere ad personam, distorcono il sistema penale e accentuano il «doppio binario» ormai vigente. Ci dovremo abituare anche a una tattica di distrazione di massa? In un piatto indigesto come il decreto sicurezza che il senato ha approvato martedì mattina senza alcuna sorpresa, ci sono bocconi particolarmente fetenti. L’esercito in strada, per dirne uno. O il…
Vicenza e i «mille»
Per i «mille» che sabato, insieme ad Alex Zanotelli, andranno a piedi e in treno da Acerra [dove si sta costruendo un inceneritore], a Piazza Dante [cuore della Napoli sepolta dai rifiuti e dagli imbrogli sui rifiuti], non poteva esserci incoraggiamento migliore della sentenza con cui il Tar di Vicenza, venerdì, ha dato ragione del movimento No Dal Molin, che si oppone alla costruzione della nuova base militare Usa: i…
Via Kandahar
Il senato ha approvato ieri l’uso dei soldati per «confortare» i cittadini insicuri e far salire la soglia di sicurezza percepita. Tremila militi per le strade. Poco meno di quanti ce ne sono schierati in Afghanistan a rassicurare la popolazione civile circa le buone intenzioni della coalizione internazionale. Più o meno quanti ce ne sono in Libano, a rassicurare gli israeliani che Hezbollah non attaccherà e viceversa. Mentre il senato…
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