Impronte
La protesta contro la decisione del ministro degli interni Maroni, far prendere le impronte digitali a tutti i rom, bambini compresi, ha quanto meno costretto il governo a fare un piccolo passo indietro, accettando l’autonomia dei prefetti. Dopo le dure prese di posizione di Famiglia cristiana, Unicef, Sant’Egidio, Acli, ma anche di Aned, Garante della privacy, Tavola valdese, Associazione italiana dei magistrati, Cgil, Amnesty, Arci, Pax Christi, amministratori locali, scrittori…
Un caso di scuola
Chi è il ras del Pigneto? Quel tizio che oggi si è consegnato alle forze dell’ordine con un gesto plateale e rivendicando il consenso de «gli abitanti del Pigneto» per il raid compiuto sabato scorso, è un fascista? L’intervista all’aggressore di bengalesi apparsa oggi su Repubblica pare finta per quanto è sintomatica dell’egoismo sociale che rischia di scatenarsi come reazione alla globalizzazione. Trattasi di fascismo? Se dovessimo attribuire questa categoria…
Diritti
Con la chiarezza che le è propria e con l’abituale stile asciutto, Amnesty international ha allegato all’ultimo rapporto sulla situazione dei diritti umani nel mondo, un lungo capitolo che riguarda l’Italia. E’ una lettura molto istruttiva, perché in una decina di pagine offre una geografia essenziale delle principali violazioni dei diritti umani commesse dagli apparati dello stato che dovrebbero invece garantire il loro rispetto. Il fatto che il rapporto, presentato…
Primavera romana
Un blitz pararazzista al Pigneto, botte contro il conduttore gay di Radio Città Futura, l’aggressione vicino l’università. Si può aggiungere l’assalto a colpi di moltov contro il locale Coming out, qualche mese fa, e quello contro il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. O ancora il raid contro il concerto della Banda Bassotti a villa Ada, l’estate scorsa fino all’omicidio di Renato Biagetti, a Focene, un anno e mezzo fa….
Paure
Quasi non c’è più gusto. La puntualità con cui il nuovo governo conferma le previsioni peggiori è disarmante. Un mese fa, subito dopo le elezioni, abbiamo dedicato la copertina del settimanale al ritorno del nucleare: sarà il primo atto di politica energetica del nuovo governo, abbiamo scritto. Ed ecco Scajola che proclama il ritorno dell’atomo italiano, senza nemmeno citare il referendum che nel 1987 chiuse le centrali. Le dichiarazioni di…
A guardia del bidone
Immagino che in tutto il mondo, a leggere che il governo italiano ha dichiarato «siti militari» i posti dove si vogliono scaricare i rifiuti, si rida di gusto. A noi italiani viene meno da ridere, visto che viviamo qui. E anche perché ricordiamo che già il governo Prodi aveva dichiarato segreto di Stato i siti di nuove centrali energetiche. La faccenda resta ridicola, e immaginare reparti di alpini o di…
Chi vuole fermare il mondo
Proviamo per un attimo a guardare le cose dal lato positivo. Ricordate le baggianate sulla «fine della storia»? Bene, la storia non è finita. Il mondo è in movimento, piaccia o no, ed è destinato a riservare sorprese. Per questo qualcuno ha paura e reagisce con isteria. La voce fessa della banalizzazione quotidiana, quella che dipinge lo scontro tra civiltà, lo straniero invasore, le economie emergenti come causa di tutti…
Stessa medicina
Non è chiaro fino in fondo quale sia la logica. Ammesso che una logica ci sia. Il nuovo governo si prepara, con l’ennesimo «nuovo» piano, ad affrontare la recrudescenza dell’emergenza indotta in Campania da quattordici anni di cattiva gestione del ciclo dei rifiuti. E per farlo sembra orientato a decidere di aumentare le dosi della stessa medicina propinata finora, con scarsissimo successo. Berlusconi promette una decina di nuove discariche, procedure…
Congratulazioni
Il ministro degli interni, Maroni, si è congratulato con la polizia, che ha condotto una mega-retata in tutta Italia, in campi rom e baraccamenti e ricoveri provvisori di persone dalla religione, lingua, colore e abitudini aliene, zingari e «clandestini». Il bottino è di 600 arrestati di alcune decine di nazionalità. Ora ci sentiamo più tranquilli. Anche se le «terre di nessuno» da cui i rom organizzano «raid in città» restano…
Pogrom
Non è la prima volta che un campo rom viene assalito con molotov e spranghe. Non è la prima volta che la rispettabile «gente» cerca di farsi «giustizia» da sé. Era già successo pochi mesi fa a Pavia, quando i pullman carichi di masserizie e famiglie trovarono i picchetti di «gente» ad attenderli nei punti dove avrebbero dovuto «scaricare» il problema. Era un segnale chiarissimo del sobbollire di un umoraccio…
Tutti nel mirino
Lo ha detto chiaramente Gianni Alemanno qualche giorno fa, nel suo intervento all’assemblea di An: «La questione della sicurezza è centrale: ci consente di tenere insieme la difesa delle identità e la questione sociale». Come a dire: anche la Reazione ha bisogno di muovere la società per affermarsi. Quando Gilles Deleuze cominciò a parlare del passaggio dalla «disciplina» al «controllo» spiegava che quando sono in crisi le istituzioni totali è…
Paura e razzismo
Riassumiamo. Chiunque venga trovato sul territorio italiano senza documenti è colpevole del reato di «ingresso clandestino», sarà perciò possibile rinchiuderlo in un «centro di detenzione» [non più di «permanenza temporanea»] fino a 18 mesi, in attesa di espulsione. La marina militare potrà pattugliare anche in acque internazionali per fermare imbarcazioni di «clandestini» dirette verso le coste italiane. Il governo proporrà all’Unione europea di contingentare il numero di romeni [comunitari] che…
Modello Roma
Il «modello Roma» di Walter Veltroni si è infranto sullo scoglio dell’eccesso: di sicurezza, di cemento, di traffico, di centri commerciali, di quel turismo che fa salire il Pil, di consenso sui media, di «modernità». E su quello opposto: sottrazione di territorio, di abitazioni, di spazi sociali, di partecipazione dei cittadini. Ma si è infranto ancora di più quando i cittadini di tutta Italia hanno capito che l’ex sindaco voleva…
Il super-ministro
Adesso sappiamo chi andrà ad occupare il ministero più importante. Che non è quello degli interni o degli esteri, delle finanze, o tanto meno dell’ambiente. E’ quello delle infrastrutture. Ministro è Altero Matteoli, Premio Attila del Wwf nel 1994, all’epoca del primo Berlusconi. Ora, in coppia con il picchiatore di Genova, Claudio Scajola, nel 2001 agli interni e oggi allo «sviluppo economico», ha il compito strategico di spendere i nostri…
Direttiva Cpt
Tra poco l’Ue potrebbe adottare la cosiddetta Direttiva sui rimpatri, e creare le premesse per l’inasprimento delle misure di espulsione forzata dei migranti irregolari, a partire dalla detenzione amministrativa prolungata fino a sei mesi, o addirittura 18 in casi particolari. A Bruxelles si sarebbe raggiunto un accordo tra il Consiglio, la Commissione e il Parlamento europeo, dopo anni di polemiche. La decisione finale è stata rimessa al Comitato dei rappresentanti…
L'anno uno
È passato un anno, già, da quando Nicolas Sarkozy ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia. Una vittoria costruita sulla paura e l’ossessione della sicurezza, una visione paranoica della politica curata a colpi di schedatura generalizzata dei cittadini, dalla loro più tenera età, così da identificare i delinquenti in erba. Da allora, le cose sono andate come da copione. Niente folclore all’italiana, né braccia tese né croce…
L'arena di Verona
L’opinione pubblica è ossessionata da un’«emergenza criminalità» inesistente. Lo ha ammesso, finalmente, il sindaco leghista di Verona di fronte alle telecamere che gli chiedevano lumi sulla tragedia tutta padana che ha colpito la sua città. Verona è diventata un’arena che col sempre efficace metodo retorico della metonimia ci permette di guardare ad una parte per vedere il tutto. Non significa che tutti siano diventati razzisti [anzi, bisogna stare molto attenti…
Stravaganze
Potrebbe sembrare stravagante: mentre imperversa il dibattito post-elettorale, nasce il nuovo, temibile, governo e Alemanno festeggia in Campidoglio, Carta preferisca parlare di cibo. La copertina del numero in edicola da sabato 3 maggio [venerdì molte edicole saranno chiuse] è dedicata alla crisi mondiale dei prezzi agricoli, o meglio, alla penuria di cibo indotta da prezzi troppo alti. E’ una nuova forma di carestia: il cibo c’è, ed è anche molto,…
Poco ma sicuro
Anche dopo aver vinto le elezioni, Gianni Alemanno non riesce a smettere quella cantilena, l’unica, che ha ripetuto nel corso dell’ultimo mese. Quel motivetto sulla «sicurezza» e contro il «degrado» che è entrato nella testa dei romani. La città che si è allargata sanando intere baraccopoli, oggi si scandalizza per qualche centinaio di capanne di lamiera in cui vivono dei poveracci. La metropoli che si voleva accogliente e comprensiva è…
L'Alemanno
Facciamo un gioco di quelli feroci, immaginiamo che da lunedì 28 Roma abbia per sindaco un fascista. Va bene, non è elegante dire le cose in modo brutale, Gianni Alemanno è uno che in gioventù teneva il braccio teso, possibilmente impugnando un manganello, ma da allora si è post-fascistizzato, berlusconizzato, ecc. E poi, se vogliamo dirla tutti, non è che Rutelli, proponendo di mettere il bracciale alle donne per proteggerle…
Soldato Hillary
In Pennsylvanya Hillary Clinton ha giocato la carta iraniana. In affanno nonostante l’ottimismo ostentato, Clinton ha risposto minacciosa alla domanda di un giornalista: «Che succede se l’Iran attacca con armi nucleari Israele?» «Se fossi presidente, attaccheremmo l’Iran e saremmo in grado di annichilirlo completamente». Il verbo annichilire evoca immediatamente una ritorsione nucleare. Non c’era alcun bisogno di una tale dichiarazione di guerra preventiva, se non per corteggiare l’elettorato ebraico più…
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