Schiaffo a Sarkozy
Il primo turno delle elezioni regionali in Francia ha lasciato il presidente Sarkozy, solitamente così loquace, ammutolito. Nell’entourage presidenziale, gli unici commenti riguardano l’astensionismo, altissimo. Si mormora della necessità di una riforma elettorale. Punto. Nessuno parla, ed esempio, della fallimentare strategia sarkozysta di presentare liste uniche già dal primo turno. O del fatto che degli otto ministri in corsa per la poltrona di presidente di Regione, nessuno sembra in grado…
Da Kyoto a Copenhagen
I ministri dell’ambiente dell’Europa a 27 hanno approvato ieri un documento, da portare alla conferenza mondiale sul clima, a dicembre a Copenhagen, che punta alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica tra l’80 e il 95 per cento entro il 2050. Certamente un passo significativo in questa fase di stallo dei negoziati per un nuovo accordo sul clima, ma probabilmente non in grado di salvare un vertice che pare destinato…
Il posto fisso
Premesso che la sparata di Giulio Tremonti sul «posto fisso» è una delle affermazioni più ipocrite che si sia mai ascoltata sulla terra da quando l’uomo ha inventato le agenzie stampa, un vero schiaffo al popolo di precari che subisce la crisi economica, e preso atto di quanto le parole del ministro dell’economia siano legate alle manovre intestine al centrodestra, potremmo persino prendere sul serio la provocazione del Mago dei…
Le mafie di Fondi
Chi denuncia la presenza mafiosa e la mala politica rischia molto, anche nel Lazio. A Fondi [Latina], Bruno Fiore, coordinatore del Pd e portavoce del Comitato locale di lotta alle mafie, ieri ha subìto un pesante atto intimidatorio. Ignoti hanno tentato di dare fuoco alla sua auto dopo che, insieme alla moglie, era rientrato a casa: è stato l’arrivo di una vicina ad allontanare gli attentatori. «E’ l’ennesimo episodio che…
L'antidoto
Gli inquilini delle case popolari del Portello, storico quartiere di Padova si sono visti recapitare nella cassetta delle lettere, il 13 ottobre, il quotidiano Libero. Il giornale quel giorno riportava, in prima pagina, il seguente titolo: «il kamikaze in casa [popolare]». Ovviamente si parlava dell’attentatore libico che ha fatto esplodere, il 12 ottobre scorso, un ordigno rudimentale all’ingresso di una caserma dell’esercito alla periferia del capoluogo lombardo. Il riferimento è…
Il Veneto che vogliamo
La candidatura di Venezia alle Olimpiadi del 2020 è il capitolo finale del sacco del Veneto: la notizia è uscita mentre era in piena preparazione il meeting dei comitati e associazioni coordinato da Carta EstNord, a Forte Marghera domani e dopodomani http://ilvenetochevogliamo.blogspot.com. Così si è deciso di aggiungere un workshop, ai nove già organizzati, sugli effetti devastanti dell’ipotesi olimpica sul fragilissimo ecosistema lagunare. I primi effetti si vedono già: il…
Eterosessualità di Stato
La bocciatura della proposta di legge Concia contro l’omofobia [monca della transfobia] ha dimostrato come le istituzioni del paese non tengono in considerazione le cittadine e i cittadini che non sono eterosessuali. Un parlamento eterosessuale ha deciso di non tenere in considerazione l’intensificarsi dei fenomeni di violenza che si verificano ormai quasi tutte le settimane, e che esprimono la vulnerabilità sociale di chi non è riconosciuto da leggi che non…
L'economista sociale
Il premio Nobel per l’economia è stato assegnato ieri a Elinor Ostrom, prima donna a riceverlo da quando è stato istituito, ed è stata un’ottima notizia. Così, in tanti abbiamo conosciuto la sorridente signora statunitense di 76 anni, docente di scienze politiche all’università di Bloomington, Indiana, la cui foto campeggia su tutti i media. Ostrom, hanno battuto ieri sera le agenzie, è una delle massime autorità nello studio delle risorse…
Cittadini
Duecentocinquanta partecipanti, trecento quelli che si sono comunque associati inviando una e-mail a Carta. L’unica regione dalla quale non sono arrivate adesioni all’incontro Democrazia chilometro zero, promosso da Carta, la comunità delle Piagge e altri, a Firenze il 10 e 11 ottobre, è la Valle d’Aosta. Il mosaico ricostruito a Firenze, per fortuna, ha un’infinità di tasselli con dimensioni e sfumature differenti. Le persone che hanno aderito hanno storie diverse…
Obama guerra e pace
Là per là, quando mi hanno detto che il Premio Nobel per la pace è stato assegnato a Barack Obama, ho pensato a uno scherzo. Invece è vero. Il presidente degli Stati uniti, che è tale da appena dieci mesi, ha battuto ogni record di velocità. Ad Arafat e Rabin, il Premio, e l’inizio di un riconoscimento reciproco, erano costati decenni di guerra. E anche Henry Kissinger, che prese il…
La guerra lampo di Silvio B.
«Viva Berlusconi, viva l’Italia». Un giorno si ricorderanno queste parole pronunciate da Silvio Berlusconi sul portone di palazzo Grazioli. E si ricorderà questa data: il 7 ottobre del 2009. Questo giorno verrà ricordato sicuramente per via del salto di qualità del populismo di Silvio Berlusconi, che segna un passaggio-chiave nel quindicennio segnato dalla discesa in campo del serial-leader. Sono passate poche ore dalla sentenza della Corte costituzionale che boccia il…
Primo grado
Sabato 3 ottobre, a Piazza del Popolo, l’intervento più applaudito è stato quello di un sorprendente Simone Cristicchi. Il cantante ha aperto il suo quarto d’ora di indignazione con una canzone, «Genova brucia», che ricordava a chi ha la memoria corta ciò che è successo nel capoluogo ligure nel luglio di otto anni fa. Chi non ha la memoria corta ricordava anche i titoli dei quotidiani di allora: abboccarono alle…
Una farsa molto seria
La tentazione di giudicare solo una farsa tutto quel che avviene attorno al presidente del consiglio, Berlusconi, è fortissima. Nelle storia, parole come «golpe» ed «eversione» hanno avuto un senso durissimo e doloroso, dallo stadio di Santiago del Cile alle bombe sui treni. E libertà di stampa la si rivendicava nella Grecia dei colonnelli come ora nella Birmania dei generali. Forse è proprio su questo effetto, una estrema confusione semantica…
Le piaghe del sud
La Sicilia si sgretola dopo anni di cementificazione e la Calabria è assediata dalle scorie tossiche affondate dalla ‘ndrangheta. La deriva del Meridione si sta manifestando con la violenza delle apocalissi ambientali. Il mar Tirreno contaminato e i monti peloritani che si accartocciano sono piaghe bibliche che mostrano tutta l’anomalia dell’unico paese membro del G8 che ha delegato il governo di una parte considerevole del territorio alla criminalità. Come ha…
Puttane
E dunque, Patrizia D’Addario è stata alla fine intervistata ad Annozero e massacrata in diretta su una televisione italiana. Dopo, Bruno Vespa ha dovuto fare, su richiesta di Palazzo Chigi, una puntata riparatrice di Porta a Porta per massacrare a sua volta Michele Santoro e di nuovo, la mestissima D’Addario [comunque, come hanno scritto quelle del blog «Femminismo a sud», la più simpatica in studio: «una mortisia bionda»]. La trasmissione…
«Gli italiani» clandestini
Il prolungamento dei termini di trattenimento nei centri – fino a sei mesi – sta portando a rivolte, scioperi della fame, atti di autolesionismo, ingestibilità nei Cie. A Ponte Galeria, Roma, la situazione è esplosiva già da mesi: la convenzione per la gestione del più popolato centro italiano tarda ad essere rinnovata e si avrà forse un nuovo ente gestore. Gli operatori della Croce rossa, che ancora gestisce il centro,…
Cittadinanza
La proposta di legge Sarubbi-Granata sui criteri per la concessione della cittadinanza italiana ha senz’altro un merito. Al di là delle norme specifiche – alcune ragionevoli, alcune solo pragmatiche, altre discutibili – il merito è di aver aperto un dibattito. Per ora, i cortocircuiti politici fanno sì che sia un dibattito, anzi una polemica, interna al centrodestra. La Lega è già partita a testa bassa contro la proposta di legge…
Lo scarpone no Tav
Il 10 e 11 ottobre alcune centinaia di persone si ritroveranno a Firenze, alla comunità delle Piagge, per un singolare incontro intitolato «Democrazia chilometro zero». Saranno persone di provenienze e culture disparate, molte delle quali hanno partecipato alla creazione, nei loro comuni, di liste civiche a-partitiche. Molte altre di quelle persone liste non ne hanno fatte, forse non ne faranno mai, ma nei loro luoghi cercano di «far politica», ossia…
Diversi ma non soli
Radio Popolare ci ha chiesto: siete stupiti del successo del Clandestino Day? Un po’ sì e un po’ no, abbiamo risposto. Certo, quando abbiamo suggerito che il 25 settembre avrebbe potuto diventare un «Clandestino Day» non ci aspettavamo che nel giro di un mese si sarebbero organizzate cose in oltre 70 città, che avrebbero aderito più di 400 organizzazioni sociali e che in definitiva la cosa avrebbe coinvolto decine di…
Chi tollera cosa?
Quando guardiamo una pubblicità in televisione scatta un meccanismo inconscio: non ci chiediamo se ciò che ci dicono sia «vero» [sappiamo che non lo è] eppure se lo spot è efficace ci facciamo convincere. Uno dei tratti di questo regime postmoderno assomiglia a questo meccanismo, implica lo svuotamento di significato delle parole. L’obiettivo di Feltri, ad esempio, non è dimostrare la «falsità» delle acccuse che vengono rivolte al premier, ma…
Obiettori
Presi uno a uno, gli eventi dell’Italia 2009 sembrano persino normali: è la visione d’insieme che fa impressione. Basta mettere in fila gli episodi. Dopo la morte dei sei parà della Folgore in Afghanistan, il ministro dell’istruzione emana una circolare per «invitare» [c’è scritto proprio così] le scuole ad osservare un minuto di silenzio. Succede che in alcune scuole, a cominciare dalla Iqbal Masih, la scuola del Casilino a Roma…
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