Il dispotico regno di Sarkò
Rinchiudere i folli, i senza tetto e i contestatari. Schedarli sistematicamente. Aprire la porta del carcere ai minori di dodici anni. Sono alcune delle misure più clamorose previste dalla «società disciplinare» di Sarkozy. Il 28 novembre alle 6.30 del mattino, la polizia fa irruzione a casa di un giornalista di Libération, che viene ammanettato e portato via davanti ai suoi bambini, poi perquisito integralmente per ben due volte in questura….
Irlanda
Il primo numero da tenere sotto controllo, sarà l’affluenza alle urne: se meno della metà degli irlandesi si prenderà la briga di votare per ratificare o respingere il Trattato di Lisbona, allora una vittoria del «no», secondo gli esperti, è molto probabile. Dublino, per oggi, è al centro dell’attenzione se non dei cittadini almeno dei governi dei 27 paesi dell’Unione europea. L’Irlanda è l’unico stato membro dove il Trattato di…
Il bivio
Fa un po’ rabbia, avere ragione in anticipo e inutilmente. Parlo non solo di Carta, ovviamente, ma della quantità di ambientalisti, teorici della decrescita, ecc., che da anni avvertono: badate, il petrolio è arrivato al picco e la produzione comincerà presto a scendere. Venti o trent’anni, prevedeva un documento riservato dell’Eni pubblicato da Carta a suo tempo. Siamo stati trattati da catastrofisti, e tutto è proseguito come prima: per fare…
La questione rom
Il corteo che domenica ha camminato dal Colosseo, a Roma, fino al quartiere di Testaccio, è un piccolo miracolo. Immaginate un popolo frantumato quanto a provenienze, diviso da un rapporto con varie associazioni che spesso diventa dipendenza, disperso in una ventina di «campi nomadi» in cui vive nell’abbandono e nella sporcizia, a cui viene sistematicamente negata la parola e che in compenso è dipinto ogni giorno come una «razza» da…
In marcia
Non è una manifestazione contro il governo, precisano gli organizzatori della Marcia per il clima che sabato si terrà a Milano. E’ vero, il nuovo governo è partito malissimo, con il rilancio del nucleare. Scajola ha pure dichiarato che l’incidente della centrale nucleare di Krsko non cambierà i piani che, peraltro, hanno un certo consenso anche nella cosiddetta opposizione e nel governo «ombra». Tuttavia, più che una marcia contro il…
L'atomo trasparente
C’è chi dice che dopo l’incidente alla centrale nucleare slovena di Krsko l’allarme radioattività è rientrato. C’è chi dice che, secondo gli accordi comunitari di Ecurie del 2003 per uno scambio rapido di informazioni in caso di emergenza radiologica, l’allarme doveva comunque essere lanciato, sia per avvertire gli stati membri [per prendere le precauzioni necessarie e informare la popolazione] sia per soccorrere il paese in eventuale difficoltà. C’è però chi…
Credibilità
Le nuove norme sull’immigrazione irregolare non sono ancora legge e già l’Italia si attira le critiche dell’Onu. La voce berlusconiana, «Il giornale», svela il copione che da oggi in poi ci dovremo attendere ogni volta che dalla mitologica «comunità internazionale» arriveranno sassi contro il governo di Silvio. Nel suo editoriale Paolo Guzzanti scrive che Louise Arbour, alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani, non è credibile perché «va…
Magia
I dati freschi dell’Istat dicono nel mese di maggio l’inflazione è arrivata al 3,6 per cento. Spiegano anche che l’aumento è stato trascinato dai prezzi dei carburanti e da quelli del cibo. In Francia e in Spagna pescatori, contadini e trasportatori stanno protestando contro il caro-petrolio. A Roma, invece, nei prossimi giorni, i rappresentanti di movimenti sociali e contadini di tutto il mondo si riuniranno per discutere della crisi alimentare,…
Un caso di scuola
Chi è il ras del Pigneto? Quel tizio che oggi si è consegnato alle forze dell’ordine con un gesto plateale e rivendicando il consenso de «gli abitanti del Pigneto» per il raid compiuto sabato scorso, è un fascista? L’intervista all’aggressore di bengalesi apparsa oggi su Repubblica pare finta per quanto è sintomatica dell’egoismo sociale che rischia di scatenarsi come reazione alla globalizzazione. Trattasi di fascismo? Se dovessimo attribuire questa categoria…
Diritti
Con la chiarezza che le è propria e con l’abituale stile asciutto, Amnesty international ha allegato all’ultimo rapporto sulla situazione dei diritti umani nel mondo, un lungo capitolo che riguarda l’Italia. E’ una lettura molto istruttiva, perché in una decina di pagine offre una geografia essenziale delle principali violazioni dei diritti umani commesse dagli apparati dello stato che dovrebbero invece garantire il loro rispetto. Il fatto che il rapporto, presentato…
Primavera romana
Un blitz pararazzista al Pigneto, botte contro il conduttore gay di Radio Città Futura, l’aggressione vicino l’università. Si può aggiungere l’assalto a colpi di moltov contro il locale Coming out, qualche mese fa, e quello contro il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. O ancora il raid contro il concerto della Banda Bassotti a villa Ada, l’estate scorsa fino all’omicidio di Renato Biagetti, a Focene, un anno e mezzo fa….
Paure
Quasi non c’è più gusto. La puntualità con cui il nuovo governo conferma le previsioni peggiori è disarmante. Un mese fa, subito dopo le elezioni, abbiamo dedicato la copertina del settimanale al ritorno del nucleare: sarà il primo atto di politica energetica del nuovo governo, abbiamo scritto. Ed ecco Scajola che proclama il ritorno dell’atomo italiano, senza nemmeno citare il referendum che nel 1987 chiuse le centrali. Le dichiarazioni di…
A guardia del bidone
Immagino che in tutto il mondo, a leggere che il governo italiano ha dichiarato «siti militari» i posti dove si vogliono scaricare i rifiuti, si rida di gusto. A noi italiani viene meno da ridere, visto che viviamo qui. E anche perché ricordiamo che già il governo Prodi aveva dichiarato segreto di Stato i siti di nuove centrali energetiche. La faccenda resta ridicola, e immaginare reparti di alpini o di…
Chi vuole fermare il mondo
Proviamo per un attimo a guardare le cose dal lato positivo. Ricordate le baggianate sulla «fine della storia»? Bene, la storia non è finita. Il mondo è in movimento, piaccia o no, ed è destinato a riservare sorprese. Per questo qualcuno ha paura e reagisce con isteria. La voce fessa della banalizzazione quotidiana, quella che dipinge lo scontro tra civiltà, lo straniero invasore, le economie emergenti come causa di tutti…
Stessa medicina
Non è chiaro fino in fondo quale sia la logica. Ammesso che una logica ci sia. Il nuovo governo si prepara, con l’ennesimo «nuovo» piano, ad affrontare la recrudescenza dell’emergenza indotta in Campania da quattordici anni di cattiva gestione del ciclo dei rifiuti. E per farlo sembra orientato a decidere di aumentare le dosi della stessa medicina propinata finora, con scarsissimo successo. Berlusconi promette una decina di nuove discariche, procedure…
Congratulazioni
Il ministro degli interni, Maroni, si è congratulato con la polizia, che ha condotto una mega-retata in tutta Italia, in campi rom e baraccamenti e ricoveri provvisori di persone dalla religione, lingua, colore e abitudini aliene, zingari e «clandestini». Il bottino è di 600 arrestati di alcune decine di nazionalità. Ora ci sentiamo più tranquilli. Anche se le «terre di nessuno» da cui i rom organizzano «raid in città» restano…
Pogrom
Non è la prima volta che un campo rom viene assalito con molotov e spranghe. Non è la prima volta che la rispettabile «gente» cerca di farsi «giustizia» da sé. Era già successo pochi mesi fa a Pavia, quando i pullman carichi di masserizie e famiglie trovarono i picchetti di «gente» ad attenderli nei punti dove avrebbero dovuto «scaricare» il problema. Era un segnale chiarissimo del sobbollire di un umoraccio…
Tutti nel mirino
Lo ha detto chiaramente Gianni Alemanno qualche giorno fa, nel suo intervento all’assemblea di An: «La questione della sicurezza è centrale: ci consente di tenere insieme la difesa delle identità e la questione sociale». Come a dire: anche la Reazione ha bisogno di muovere la società per affermarsi. Quando Gilles Deleuze cominciò a parlare del passaggio dalla «disciplina» al «controllo» spiegava che quando sono in crisi le istituzioni totali è…
Paura e razzismo
Riassumiamo. Chiunque venga trovato sul territorio italiano senza documenti è colpevole del reato di «ingresso clandestino», sarà perciò possibile rinchiuderlo in un «centro di detenzione» [non più di «permanenza temporanea»] fino a 18 mesi, in attesa di espulsione. La marina militare potrà pattugliare anche in acque internazionali per fermare imbarcazioni di «clandestini» dirette verso le coste italiane. Il governo proporrà all’Unione europea di contingentare il numero di romeni [comunitari] che…
Modello Roma
Il «modello Roma» di Walter Veltroni si è infranto sullo scoglio dell’eccesso: di sicurezza, di cemento, di traffico, di centri commerciali, di quel turismo che fa salire il Pil, di consenso sui media, di «modernità». E su quello opposto: sottrazione di territorio, di abitazioni, di spazi sociali, di partecipazione dei cittadini. Ma si è infranto ancora di più quando i cittadini di tutta Italia hanno capito che l’ex sindaco voleva…
Il super-ministro
Adesso sappiamo chi andrà ad occupare il ministero più importante. Che non è quello degli interni o degli esteri, delle finanze, o tanto meno dell’ambiente. E’ quello delle infrastrutture. Ministro è Altero Matteoli, Premio Attila del Wwf nel 1994, all’epoca del primo Berlusconi. Ora, in coppia con il picchiatore di Genova, Claudio Scajola, nel 2001 agli interni e oggi allo «sviluppo economico», ha il compito strategico di spendere i nostri…
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