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Cartanews080704
 
Editoriale

Impronte

Gianluca Carmosino
La protesta contro la decisione del ministro degli interni Maroni, far prendere le impronte digitali a tutti i rom, bambini compresi, ha quanto meno costretto il governo a fare un piccolo passo indietro... [continua]
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Napoli affonda. L'inceneritore di Brescia è un «modello» e Impregilo vola in borsa

Eleonora Formisani [04-07-2008]
Impregilo vola in borsa dopo che la Cassazione ha depositato le motivazioni della sentenza [dello scorso 27 marzo] che aveva annullato il sequestro preventivo di 750 milioni di euro... [continua]
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La repressione contro i Sem terra nel Rio Grande do Sul

Marica Di Pierri [04-07-2008]
Il governo dello stato brasiliano ha avviato una campagna politica e giudiziaria per disarticolare il Movimento dei lavoratori rurali senza terra [Mst]. E per farlo ha chiesto l'applicazione della legge sulla sicurezza nazionale, quella che nel 1964 instaurò la dittatura. [continua]
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Venerdi 16 Maggio 2008 :: ore 10:41
Frattini. «Reato immigrazione clandestina non per decreto»

Quello sul reato di immigrazione clandestina è un ‘’discorso aperto’’ che porta vantaggi, come ’’l’effetto deterrente’’, ma anche svantagi come ‘’il prevedibile affollamento delle carceri’‘. ’’Dubito comunque che sarebbe una norma varata con un decreto legge’’. E’ quanto afferma il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in un’intervista a ‘Il Messaggero’.
Per il ministro degli esteri il problema europeo ‘’non è più la libera circolazione, bensì la sicurezza. Oggi c’è la necessità di una revisione per verificare la congruità con i confini interni ed esterni’’.
Franco Frattini chiede anche un aggiornamento del Trattato di Schengen per affrontare la questione dell’immigrazione e della sicurezza. ‘’Serve spiega il ministro degli Esteri un controllo ispettivo e continuativo sulle frontiere esterne. E ispezioni a sorpresa della Commissione Ue. Se poi introdurremo le impronte digitali e una banca dati con Schengen 2 nel 2009 allora tutto sarà più facile’‘. ’’Chi non appartiene all’area Schengen insiste il titolare della Farnesina deve farsi prendere le impronte, anche se è europeo. E se la polizia avrà macchinette portatili collegate con la banca dati saprà subito chi è, da dove viene, se l’extracomunitario fermato è in regola, quando è entrato e quando sarebbe dovuto uscire’’. Frattini pensa anche ad ‘’estendere il periodo che si trascorre nei Cpt. C’è chi in Europa prevede persino un tempo illimitato. Noi pensiamo a 18 mesi, se l’interessato non si fa identificare’’.

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NoNews del 6 Luglio 2008

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