Quotidiano edizione PDF

Cartanews081202
 
Editoriale

Il dispotico regno di Sarkò

Sarah Di Nella
Rinchiudere i folli, i senza tetto e i contestatari. Schedarli sistematicamente. Aprire la porta del carcere ai minori di dodici anni. Sono alcune delle misure più clamorose previste dalla «società disciplinaria»... [continua]
Articolo

L'inchiesta sulla morte di Nugnes fa tremare la politica campana

Tonia Limatola [02-12-2008]
La morte dell'ex assessore comunale di Pianura [Napoli], Giorgio Nugnes, potrebbe nascondere una «tangentopoli» napoletana. Il Comune e i vertici della procura smentiscono e il presidente Giorgio Napolitano prende le distanze dalla classe politica campana. [continua]
Articolo

Con Bush a Poznan, deboli le aspettative dalla conferenza sul clima

Ips notizie, Antonio Marafioti [02-12-2008]
Poche le attese di risultati significativi per la conferenza sul clima di Paznan, visto che la squadra che rappresenta gli Stati Uniti è la stessa di Bali 2007 e la leadership americana «è ancora nelle mani del presidente uscente». Ne è convinto Walden Bello, premio Nobel e direttore esecutivo del Focus on the Global South. [continua]
Rss utilizza il flusso RSS per seguire le NoNews di Carta [istruzioni]
Venerdi 22 Agosto 2008 :: ore 14:31
Georgia. Militari russi abbandonano città-chiave Gori

I militari russi hanno lasciato la città georgiana di Gori, località chiave nel conflitto delle ultime settimane, e si stanno ritirando dalle aree circostanti. Lo ha riferito un alto funzionario georgiano. Il funzionario del Consiglio nazionale di Sicurezza, Kakha Lomaia, non ha specificato se i militari russi abbiano o meno rimosso i posti di blocco dalla principale autostrada est-ovest che costeggia la città. “Posso ufficialmente confermare che l’esercito russo ha lasciato Gori e sta abbandonando anche le aree attorno a Gori”, ha detto Lomaia a Reuters.

La Russia ha dichiarato che completerà il ritiro parziale delle truppe dalla Georgia entro stasera ma ha irritato l’Occidente dicendo che manterrà un numero imprecisato di “forze di peacekeeping” nel cuore del paese.
Gli stati occidentali hanno mostrato crescente impazienza riguardo la presenza delle truppe russe in Georgia, a quasi una settimana dal cessate il fuoco che ha posto fine a un conflitto scoppiato quando Tbilisi ha tentato di riannettere la regione separatista dell’Ossezia del Sud.
In alcuni dei suoi più severi commenti, la Casa Bianca ha accusato Mosca di non aver tenuto fede alla promessa di lasciare la Georgia. “Il ritiro non sta avvenendo molto velocemente, se effettivamente è iniziato”, ha detto il portavoce della Casa Bianca Gordon Johndroe. “Il ritiro deve avere luogo, e deve avvenire adesso”. Il generale John Craddock, a capo del comando europeo degli Stati Uniti, ha detto delle operazioni militari russe che “se si stanno muovendo, lo fanno a un passo da lumaca”.

Washington dovrebbe sottolineare oggi il suo appoggio alla Georgia, aspirante membro della Nato, inviando nel Mar Nero il cacciatorpediniere della marina Usa Uss McFall, per portare forniture di soccorso. La Nato, per protesta contro il conflitto, ha interrotto i contatti con la Russia, che ha risposto con il congelamento di alcune frange di cooperazione militare con l’alleanza.

Autore:
Fonte:
 
 

NoNews del 2 Dicembre 2008

17:25 Ilva. Morte operaio, 24 a giudizio [...]
17:24 Acerra. Al via test su prima linea inceneritore [...]
16:58 Software libero. Arriva openCd [...]
16:58 Occupazione. Cisl: 900 mila posti in meno nell'industria [...]
15:40 La Rabbia Degna [...]
15:32 Il Grande Cortile [...]
13:42 Milano. Deraglia treno metro, Codacons diffida Moratti [...]
13:33 Discarica Malagrotta. 5 dicembre prima udienza del tribunale del riesame [...]
12:48 La Russa, militari in ogni capoluogo [...]
12:12 L'11 dicembre manifestazione contro tagli alle rinnovabili [...]
11:54 Onu: «Almeno 20 morti annegati a largo dello Yemen» [...]
11:48 Roma. Irruzione della polizia in tre insediamenti rom «non autorizzati» [...]
11:19 Clima. Marcegaglia: "Governo ponga veto se pacchetto Ue non cambia" [...]
11:07 Clima. Blitz di Greeenpeace a Varsavia contro centrali a carbone [...]
11:00 Palermo. Occupazione simbolica presidenze facoltà [...]
10:45 Alitalia: Scajola, al via dopo Natale [...]
16:49 Dl sanità. Camera pone la fiducia [...]
11:40 Clima. Si apre oggi la conferenza di Poznan [...]
11:33 Elezioni in Romania, il centro destra verso la vittoria [...]
10:39 Mumbai. Nella notte mille candele e un corteo di pace [...]

 

La bottega di Carta

Abbonatevi

foto dx Abbonatevi a un giornale morto ammazzato

"Narmada" calendario 2009

foto dx Il nuovo e bellissimo calendario di Carta 2009 con foto di Danilo de Marco e testi di Erri De Luca e Medha Patkar. Prenotalo, lo riceverai entro il 15 Novembre.

Salviamoci

foto dx Salviamoci! …ma da che cosa, verrebbe da chiedersi. La storia è lunga e particolare e per salvarsi occorre usare la testa, pensare attraverso schemi diversi, riorganizzare il pensiero. La canapa è al centro della storia del corto/documentario Salviamoci. Due generazioni a confronto, due forme di pensiero.. o forse no!
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro