Quotidiano edizione PDF

Cartanews081202
 
Editoriale

Il dispotico regno di Sarkò

Sarah Di Nella
Rinchiudere i folli, i senza tetto e i contestatari. Schedarli sistematicamente. Aprire la porta del carcere ai minori di dodici anni. Sono alcune delle misure più clamorose previste dalla «società disciplinaria»... [continua]
Articolo

L'inchiesta sulla morte di Nugnes fa tremare la politica campana

Tonia Limatola [02-12-2008]
La morte dell'ex assessore comunale di Pianura [Napoli], Giorgio Nugnes, potrebbe nascondere una «tangentopoli» napoletana. Il Comune e i vertici della procura smentiscono e il presidente Giorgio Napolitano prende le distanze dalla classe politica campana. [continua]
Articolo

Con Bush a Poznan, deboli le aspettative dalla conferenza sul clima

Ips notizie, Antonio Marafioti [02-12-2008]
Poche le attese di risultati significativi per la conferenza sul clima di Paznan, visto che la squadra che rappresenta gli Stati Uniti è la stessa di Bali 2007 e la leadership americana «è ancora nelle mani del presidente uscente». Ne è convinto Walden Bello, premio Nobel e direttore esecutivo del Focus on the Global South. [continua]
Rss utilizza il flusso RSS per seguire le NoNews di Carta [istruzioni]
Marcoledi 27 Agosto 2008 :: ore 17:37
Omofobia. Risarcito dopo 7 anni per l'aggressione subita

Aggredito, picchiato, insultato e chiamato ‘frocio’ e ora «finalmente dopo sette anni», l`ex assessore comunale di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, Massimo Frana, è stato risarcito con 25mila euro e i suoi aggressori sono stati condannati a due anni di reclusione dal Tribunale di Reggio Calabria. L’ex assessore è stato messo al corrente solo ieri della decisione del giudice monocratico che ha depositato le motivazioni della sentenza il 18 luglio scorso: «Finalmente ottengo una sentenza esemplare che mi rende giustizia rispetto a quanto ho subito», ha commentato. La vicenda – ricostruita da Arcigay – risale al 2001: nella notte del 17 settembre 2001, Massimo Frana si trovava a cena in compagnia di due amici in un ristorante di Reggio Calabria. All`uscita del locale un gruppo di persone ha iniziato ad insultare l’allora assessore con epiteti omofobici: «frocio di merdaà frocio bastardo», per poi passare alla violenza fisica. Tempo dopo Frana e i suoi due amici hanno ricevuto la notifica di un decreto penale per il reato di rissa, con la condannata, insieme agli ‘assalitori’, ad una pena pecuniaria. Con due procedimenti diversi il Tribunale di Reggio Calabria nel novembre del 2006, ha prosciolto l`ex assessore dall`accusa perché il fatto non sussiste e, il 14 dicembre 2007 ha condannato i suoi aggressori con la pena di due anni di reclusione per i delitti di lesioni personali gravi e di ingiuria. Nelle motivazioni, che sono state depositate il 18 luglio 2008, non solo è stato riconosciuto sussistente il delitto di lesioni aggravate – tenuto conto delle gravi conseguenze fisiche (tuttora perduranti) sulla vittima, costretta a periodiche visite di controllo medico dopo l`intervento di applicazione di una placca in pieno viso – ma il Tribunale ha condannato gli assalitori anche per il reato di ingiuria. Il Tribunale ha, infatti, seguito l`orientamento della Cassazione, secondo cui l`uso del termine «frocio» integra l`intento di derisione e di scherno verso la vittima, tale perciò da realizzare un`offesa all`onore o al decoro. Il giudice monocratico ha inoltre condannato gli autori dell’aggressione al pagamento di una somma pari a 25mila euro a titolo di risarcimento del danno, oltre alla rifusione delle spese legali. «La sentenza ribadisce soprattutto l`assoluto rifiuto e la piena condanna da parte dell`ordinamento italiano per ogni forma di intolleranza e di aggressione, fisica o verbale, da chiunque realizzata, per motivi di discriminazione sessuale», sottolinea l`avvocato Paola Balducci che ha seguito il caso. «Dopo sette anni finalmente ottengo una sentenza esemplare che mi rende giustizia rispetto a quanto ho subito», ha commentato Massimo Frana ricordando che dopo l’aggressione non solo non ricevette alcuna solidarietà ma «pochi mesi mi sono visto revocare la delega come assessore, ufficialmente per motivi politici». Frana spera che la sentenza diventi «un segnale di incoraggiamento per tutti coloro che subiscono violenza o discriminazione per il loro modo di vita», ma aggiunge: «Non bastano le aule dei tribunali per mettere fine a simili episodi, ci vuole una rivoluzione culturale». «La storia di Massimo Frana – commenta Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay – evidenzia come da alcuni anni grazie alle sentenze dei Tribunali i gay si sentono finalmente più tutelati», e – sottolinea Mancuso – «se finalmente fosse approvata una legge contro l`omofobia, le tutele e i tempi giudiziari sarebbero più chiare e celeri».

Autore:
Fonte: Apcom
 
 

NoNews del 2 Dicembre 2008

17:25 Ilva. Morte operaio, 24 a giudizio [...]
17:24 Acerra. Al via test su prima linea inceneritore [...]
16:58 Software libero. Arriva openCd [...]
16:58 Occupazione. Cisl: 900 mila posti in meno nell'industria [...]
15:40 La Rabbia Degna [...]
15:32 Il Grande Cortile [...]
13:42 Milano. Deraglia treno metro, Codacons diffida Moratti [...]
13:33 Discarica Malagrotta. 5 dicembre prima udienza del tribunale del riesame [...]
12:48 La Russa, militari in ogni capoluogo [...]
12:12 L'11 dicembre manifestazione contro tagli alle rinnovabili [...]
11:54 Onu: «Almeno 20 morti annegati a largo dello Yemen» [...]
11:48 Roma. Irruzione della polizia in tre insediamenti rom «non autorizzati» [...]
11:19 Clima. Marcegaglia: "Governo ponga veto se pacchetto Ue non cambia" [...]
11:07 Clima. Blitz di Greeenpeace a Varsavia contro centrali a carbone [...]
11:00 Palermo. Occupazione simbolica presidenze facoltà [...]
10:45 Alitalia: Scajola, al via dopo Natale [...]
16:49 Dl sanità. Camera pone la fiducia [...]
11:40 Clima. Si apre oggi la conferenza di Poznan [...]
11:33 Elezioni in Romania, il centro destra verso la vittoria [...]
10:39 Mumbai. Nella notte mille candele e un corteo di pace [...]

 

La bottega di Carta

Abbonatevi

foto dx Abbonatevi a un giornale morto ammazzato

"Narmada" calendario 2009

foto dx Il nuovo e bellissimo calendario di Carta 2009 con foto di Danilo de Marco e testi di Erri De Luca e Medha Patkar. Prenotalo, lo riceverai entro il 15 Novembre.

Salviamoci

foto dx Salviamoci! …ma da che cosa, verrebbe da chiedersi. La storia è lunga e particolare e per salvarsi occorre usare la testa, pensare attraverso schemi diversi, riorganizzare il pensiero. La canapa è al centro della storia del corto/documentario Salviamoci. Due generazioni a confronto, due forme di pensiero.. o forse no!
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro