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Pubblichiamo il comunicato dell’assemblea NoFly – che si batte contro la nocività del’aereoporto di Ciampino per la popolazione residente nei dintorni – redatto in seguito all’atterraggio d’emergenza di un aereo della Ryanair nell’aereoporto di Ciampino.
Come Assemblea permanente No-Fly e abitanti delle zone che subiscono da anni il continuo aumento del traffico aereo presso lo scalo di Ciampino denunciamo la gravità della situazione verificatasi stamattina quando un aereo della Ryanair ha sorvolato a bassissima quota il centro abitato per ben due volte prima di atterrare in emergenza a Fiumicino.
Oltre alle 40 tonnellate di kerosene al giorno e ai continui voli nel pieno della notte non viene preso in considerazione neanche il problema della sicurezza causato dai 70.000 aerei all’anno che passano a poche decine di metri da case, piazze, scuole e parchi pubblici.
Non è possibile tollerare che la manutenzione degli aerei duri solo 25 minuti e che ogni volta si minimizzi il pericolo reale di un rischio d’incidente che causerebbe, senza mezzi termini, una doppia strage: per chi si trova suo malgrado all’interno del velivolo e per tutte le migliaia di persone che vivono sotto al cono di volo.
Quanto accaduto oggi ha creato il panico tra la popolazione che assisteva impotente al volteggio del 737, costretto poi ad atterrare a Fiumicino perché evidentemente un guasto ad un carrello non è gestibile a causa della lunghezza della pista, della vicinanza dell’abitato e dai sistemi di sicurezza dell’aeroporto di Ciampino.
Vogliamo ancora una volta ribadire alle amministrazioni locali, alla Regione Lazio, ai Ministeri dei Trasporti e dell’Ambiente, all’ENAC, ad AdR e alle compagnie aeree che devono prendere immediati provvedimenti per la riduzione dei voli e per la messa in sicurezza delle attuali rotte di decollo e di atterraggio, senza attendere oltre.
Purtroppo questi stessi soggetti sono da più di un anno impegnati a discutere di come realizzare un altro devastante scalo a Viterbo, un gigantesco affare da centinaia di milioni di euro, mentre la situazione a Ciampino resta del tutto insostenibile.
L’episodio di oggi non può essere ridotto ad un falso contatto di una spia luminosa perché 200 aerei al giorno che girano sopra le nostre teste rappresentano un reale pericolo anche nel caso di minima avaria ed un sicuro danno a causa della combustione del kerosene e del continuo rumore assordante.
Per questo l’Assemblea permanente No-Fly invita tutta la gente di Ciampino, Roma e delle frazioni di Marino a continuare la lotta per l’immediata e drastica riduzione del traffico aereo, prima che si arrivi a tragici epiloghi.
Lunedì 1 settembre, l’Assemblea si riunirà di nuovo presso la sede di via S.Paolo apostolo 19, di S.Maria delle Mole, alle ore 18.30 e invita tutti/e alla massima partecipazione
In allegato trovate la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale due anni fa nella quale è chiaramente indicato che non esisteva (e non esiste) il cosiddetto “risk assessment”, necessario per definire il livello di rischio dell’intorno aeroportuale, ed il relativo impegno a far sì che esso venisse realizzato. A distanza di così tanto tempo non è stato fatto nulla in merito e il nostro disprezzo nei confronti della classe politica che strumentalizza la situazione emergenziale di Ciampino con lo scopo di speculare sulla costruzione di nuovi scali non può che aumentare e trasformarsi in azioni concrete che partano dal basso per mettere fine ai continui attentati alla salute e alla sicurezza pubblica di decine di migliaia di persone.
Ciampino, 29 agosto 2008
Assemblea Permanente No Fly
www.no-fly.info – nofly@inventati.org
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Salviamoci! …ma da che cosa, verrebbe da chiedersi. La storia è lunga e particolare e per salvarsi occorre usare la testa, pensare attraverso schemi diversi, riorganizzare il pensiero. La canapa è al centro della storia del corto/documentario Salviamoci. Due generazioni a confronto, due forme di pensiero.. o forse no!



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