Articolo

L'assessora littoria

Rosa Mordenti
La scuola elementare e dell’infanzia Carlo Pisacane, cioè la scuola più multietnica di Roma, nel quartiere di Torpignattara, rischia di chiudere. [continua]
Appuntamento

26 marzo, Carta è tutta nuova

Il settimanale si rinnova. Vi chiediamo di aiutarci dicendoci come lo volete e diventando la nostra agenzia di pubblicità [continua]
Documento

Editoria. I lettori scrivono a Carta

Il governo ha ripristinato ma per il solo 2009 il diritto soggettivo ai fondi. I lettori scrivono [carta@carta.org] per dire che Carta merita di vivere e immaginano soluzioni. [continua]
Rss utilizza il flusso RSS per seguire le NoNews di Carta [istruzioni]
Martedi 09 Febbraio 2010 :: ore 11:26
Crisi. Social Watch, 42% paesi la subisce

Il 42,1% dei Paesi del mondo nel 2009 ha registrato un indice delle capacita’ di base (Bci, cioe’ stare in salute, andare a scuola o mandarci i propri figli e lavorare) molto basso o critico. Nel 18% dei Paesi e’ in atto una regressione in alcuni casi accelerata. Tra questi, il 41% fa parte dell’Africa subsahariana. Al ritmo di sviluppo attuale, solo Europa e Nord America potrebbero raggiungere entro il 2015 valori accettabili dell’indice.
Cio’ significa che, in mancanza di cambiamenti sostanziali, gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio concordati in sede Onu non verranno raggiunti. Lo denuncia la rete internazionale Social Watch – promossa in Italia da ACLI, ARCI, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Fondazione Culturale Responsabilita’ Etica, Lunaria, Mani Tese, Ucodep, WWF – che presenta oggi pomeriggio a Roma il rapporto annuale ‘’People first’‘, cioe’ ‘’prima le persone’’.

‘’Studiando l’impatto sociale della crisi a livello internazionale, emerge che a pagarne le conseguenze piu’ dure sono i paesi impoveriti e le persone piu’ vulnerabili, molte delle quali sono nuovi poveri – spiega Jason Nardi, portavoce del Social Watch Italia -. Le prime vittime del crollo dei mercati sono i piu’ poveri che, spendendo dal 50 all’80% del loro reddito in beni alimentari, risentono maggiormente dell’aumento del costo delle derrate agricole. Ma anche le donne, spesso impiegate in lavori precari o a cottimo, con minori salari e piu’ bassi livelli di tutela sociale’’.

Tramite l’Indice delle Capacita’ di Base (BCI), il rapporto analizza lo stato di salute e il livello dell’istruzione elementare di ciascun paese. I risultati sono preoccupanti: la maggioranza della popolazione mondiale vive in paesi in cui i principali indicatori sociali sono immobili o progrediscono troppo lentamente per raggiungere un livello di vita accettabile nel prossimo decennio. ‘’Le cifre rivelano una situazione di disuguaglianza drammatica in tutto il mondo, sebbene i dati elaborati si riferiscano a un periodo in cui la crisi economica doveva ancora produrre i suoi effetti piu’ profondi’’, afferma Jason Nardi.

Il BCI e’ un indice alternativo che definisce la poverta’ non in termini di reddito, ma in base alla possibilita’ di godere di alcuni diritti fondamentali. In particolare, l’indice e’ costruito attraverso l’analisi di alcuni fattori determinanti per lo sviluppo di un Paese come la percentuale di bambini che arriva alla quinta elementare, la sopravvivenza fino ai cinque anni di eta’ e la percentuale di nascite assistite da personale qualificato. Stando alle analisi, l’Asia meridionale sta progredendo rapidamente, pur partendo da valori molto bassi, mentre in America Latina e nei Caraibi non si registrano miglioramenti.

Autore:
Fonte:
 
 

NoNews del 15 Marzo 2010

14:56 Roma. Aggressione razzista contro un locale gestito da lavoratori bengalesi [...]
14:33 Abruzzo, Pezzopane: «Un piano d'emergenza per svuotare gli alberghi» [...]
14:07 Roma. Aggressione neofascista all'università di Tor Vergata [...]
13:15 Milano. Sgomberato il «palazzo dell'amianto», famiglie per strada [...]
12:51 Tensione a Gerusalemme est. Sciopero generale dei palestinesi [...]
12:30 Viaggio di Lula in Israele e nei Territori palestinesi [...]
11:18 Regionali in Francia. La sconfitta di Sarkozy al primo turno [...]
10:46 E' «crisi storica» tra Israele e Stati uniti [...]
10:43 Elezioni in Colombia. Uribe verso la vittoria [...]
10:38 Iraq, attentato a Falluja. Diffusi risultati parziali delle elezioni [...]
18:11 Sciopero generale. Un milione nei cortei in 100 città [...]
16:54 La Russia costruirà in India 16 reattori nucleari [...]
15:47 Honduras. Ex generale presiederà le telecomunicazioni [...]
13:15 Sciopero generale. In 40 mila a Firenze [...]
13:10 Francia. Medie e superiori in sciopero contro le riforme e i tagli [...]
13:09 Sciopero generale. Fiat Mirafiori, adesione al 50 per cento [...]
12:58 Sciopero generale. A Napoli 30 mila in piazza [...]
12:52 Sciopero generale. 30 mila in piazza a Milano [...]
12:46 Sciopero generale. Studenti occupano Camera commercio Torino [...]
12:42 Sciopero generale. A Messina presidio davanti Agenzia entrate [...]

 

La bottega di Carta

Abbonati a Carta

foto dx A chi rinnova o sottoscrive un abbonamento annuale i nuovi regali di Carta

Smarketing 2010

foto dx Un pubblicitario disertore, Marco Geronimi Stoll, un gruppo di stilisti molto atipici [noti con il brand Serpica Naro], e Carta promuovono un corso di «smarketing».

Felpa clandestino

foto dx Scaldate l'autunno con la felpa clandestino

Agenda Clandestino

foto dx Un'agenda Clandestino serve a ricordare a se stessi in che paese viviamo