Teatri: la dismissione dell'Eti

Prosegue il piano di dismissione dei teatri gestiti dall’Eti [Ente teatrale italiano], avviato un anno fa dalla direttiva dell’ex ministro dei beni culturali Francesco Rutelli. Nell’incontro con le organizzazioni sindacali dello scorso 8 aprile, l’ente ha abbandonato l’ipotesi di ricollocazione del teatro Valle all’interno del nuovo polo comunale, che coinvolge i teatri Argentina, India, Quarticciolo, Tor Bella Monaca, Ostia Lido. Per quanto riguarda il teatro Quirino, si fa largo l’ipotesi dell’utilizzo del personale in un altro spazio teatrale della capitale. Secondo il direttore generale dell’Eti, Onofrio Cutaia, «al momento, nessun ente locale ha dimostrato un reale interessamento per una ricollocazione pubblica del Teatro Quirino». Per queste ragioni, l’Eti sta pensando alla formula della «concessione di servizio», una soluzione che, formalmente, mantiene la titolarità e il controllo della gestione all’Eti. In realtà, non è altro che una forma mascherata di cessione di ramo d’azienda. Il bando europeo dovrebbe contenere un progetto in grado di garantire gli standard qualitativi dell’offerta culturale e l’obbligo per la nuova proprietà di tutelare il mantenimento dell’attuale livello occupazionale. I sindacati criticano l’operazione perchè «disattende l’indicazione principale dalla direttiva ministeriale, che non prevedeva la cessione ai privati».

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia