Libri
Oppressioni nuove e antiche
«Il produttore consumato, saggio sul malessere dei lavoratori», di Francesca Coin. Un libro invisibile, perché prezioso. [continua]
Santarcangelo 06. La scena e la realtà
L'ultimo festival di Santarcangelo non è stato solo un’occasione per vedere cosa si muove nell’ambito del teatro di ricerca, ma anche un momento di confronto e discussione, per parlare di ciò che [continua]
Piccolo è bello, insieme è meglio
L'edizione 2006 della fiera della piccola e media editoria, a Roma, è stata un grande successo. Ma soprattutto ha rilanciato il dibattito sull'editoria plurale, fuori dai supermercati del libro [continua]
Ecco come muore il prestito pubblico dei libri
L’accesso libero e gratuito alla cultura, dice la Costituzione, sono fondamentali: le scuole statali dovrebbero garantire ai cittadini un’istruzione indipendente. Ma perché questo diritto sia tutelato, il sistema educativo deve essere supportato da una struttura che avvicini e renda davvero fruibili, per tutti, gli strumenti principi della cultura: i libri. Le biblioteche italiane, fino al 2006, compravano i volumi e pagavano il costo del diritto d’autore, già compreso nel prezzo…
Massimo Carlotto: «Vi racconto i miei rinnegati»
E’ appena uscito il nuovo libro dello scrittore padovano. «Cristiani di Allah», un noir mediterraneo ambientato nell’Algeri del sedicesimo secolo. Anticipazione da Carta settimanale in edicola da venerdì 11 aprile.
La coscienza nell’epoca della sua riproducibilità tecnica
Era il terribile 1936 quando Walter Benjamin scrisse «L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica». Già dopo 50 anni–e oggi ancor più – ci ritrova di fronte a una questione mille volte più complicata: l’essere umano nell’epoca della sua [completa o quasi] riproducibilità tecnica. Stiamo parlando di duplicare corpi perché l’Ia, intelligenza artificiale, è lontana a venire–ci vien detto–e anzi potrebbe restare un terreno…
Contro il boia di Stato: in piazza a Pasqua, poi a Roma, in Sardegna e..
Un’antologia di Marco Cinque che gira nei teatri e nelle scuole
Donne e operai. Gente del Mugello
Una giovane scrittrice, Simona Baldanzi, racconta il Mugello, la sua terra, attraverso i racconti di vita delle tute arancioni e delle vestaglie blu. «Figlia di una vestaglia blu» [Fazi editore] da voce al lavoro sotterraneo degli operai che costruiscono l’alta velocità nel tratto Firenze-Bologna e delle “donne in catena” che con la loro manodopera hanno cucito e assemblato un pezzo della storia del tessile italiano: i jeans Rifle. La fotografia…
Giovanni Lindo sulla via di Damasco
Camillo Langone è un conservatore buffo, prestato dalla Chiesa alla buona tavola per il bene dei fedeli. Parmigiano, scrive quasi quotidianamente una rubrica sul Foglio: una rubrica di invocazioni grottesche e insieme colte. Langone ama le esagerazioni, detesta i gay, sostiene la superiorità del cristianesimo. Soprattutto, Langone, è attratto morbosamente dai borderline «volontari», dai peccatori consapevoli. Giovanni Ferretti è uno di questi. L’ex punkettone militante ha voltato pagina con una…
Il crescendo di Rossini
Il nuovo libro dello scrittore fuggiasco racconta la storia vera di Beniamino Rossini, il gangster d’altri tempi che affianca l’Alligatore nelle sue avventure. Una vita che ripercorre l’Italia sotterranea
«Dux in scatola» di Daniele Timpano
Un uomo vestito di nero e un baule. È tutto quello che serve per mettere in scena la storia post-mortem di Mussolini Benito, in arte duce del fascismo, inscatolato ad uso e consumo della platea come i tanti souvenirs tutt’oggi in vendita a San Cassiano di Predappio, nei pressi del cimitero, nei negozi che vendono [legalmente?] chincaglierie con la «sua» effige. Come il manganello «me ne frego», lungo 35 centimetri…
La saggezza dei pazzi
Fra il 1960 e il 1968 il viso di un giovane maestro si affacciava sugli schermi delle famiglie italiane dalle aule virtuali di “Non è mai troppo tardi”, una trasmissione realizzata dalla Rai indirizzata agli analfabeti, che in quegli anni erano ancora tanti. Quel maestro armato di una grande lavagna di fogli di carta, un gessetto e un carboncino, era Alberto Manzi. Dalle telecamere insegnava a leggere, scrivere e “far…




