Un addio in dissolvenza al Rocky horror picture show

Rockyhorrorps
la locandina

IL MUSICAL londinese che ha fatto impazzire tutto il mondo–il «Rocky horror picture show»–non chiuderà, come era previsto. «Milano tutta pare ribellarsi all’idea di dover salutare Frank’n Further per l’ultima volta, e non ballare e cantare più con lui ai ritmi imposti dall’ineffabile dottor Scott», così Paolo Scotti, direttore artistico delle Officine Smeraldo, ha commentato la decisione di prorogare lo spettacolo, che per altre due settimane salirà sul palco del Teatro nazionale. È di conseguenza rimandata anche l’asta molto appetitosa [e benefica] dei meravigliosi costumi di scena, e dei «memorabilia» dello show degli ultimi dieci anni di repliche, che comprendono bustini colorati,
pantaloni di pelle, corsetti di pizzo, stivali argentati e zatteroni numero 46.
Così, dopo le proteste dei fan che lo hanno quasi trasformato in una ossessione, la compagnia ha ceduto e dal 22 novembre prolungherà le repliche dello show: non poteva essere altrimenti, per un musical che sin dall’inizio ha registrato il tutto esaurito, ha entusiasmato due milioni di spettatori e che oggi è il più tradotto e rappresentato al mondo. Il musical è stato lanciato per la prima volta in Inghilterra nel 1973 dall’autore Richard O’Brien in un piccolo teatro sperimentale, e da lì ha raggiunto il successo in tutto il mondo, riuscendo a diventare un vero e proprio fenomeno di costume e a coinvolgere nella rappresentazione, ogni sera, l’eccentrico [anch’esso] pubblico del «Time Warp». Che è infatti parte dello spettacolo. Alcuni per l’occasione indossano costumi ben studiati che lasciano frastornati gli spettatori «in erba».
Se riuscirete a procurarvi gli introvabili biglietti per le ultime repliche, potrete preparare il «terreno» guardando il film che lanciò la carriera di Susan Sarandon nel ruolo di Janet, per la regia di Jim Sharman, per poi tuffarvi al teatro e godervi l’interpretazione di un cast internazionale formato da artisti nordamericani, inglesi e tedeschi. L’eclettico ed eccentrico Bob Simon veste i panni di Frank ‘n’ Furter, la coppia Brad e Janet è interpretata da Matthew Eames e Grace Barry-Tait, Magenta è Lydia Anne Taylor, il Narratore è Hans B. Goetzfried, Riff-Raff è Brenden J. Lovett, Columbia è Sam Taylor-Martin, Rocky è James Reid ed Eddie è Eddie Dobbie.

Tags assegnati a questo articolo: teatro

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia