Elezioni. Proiezioni minuto per minuto (2)

18:09 Elezioni. Giornalisti stranieri: “Chiunque vincerà situazione difficile per l’Italia”

Sono passate quasi tre ore dalla chiusura dei seggi per le elezioni politiche in Italia e, seppure su un campione ridotto, iniziano ad essere resi noti i primi exit poll e le proiezioni sui risultati di questa tornata elettorale.
Sul primo quadro sommario che si sta delineando si fanno spazio i primi commenti dei giornalisti stranieri presenti nella sala stampa del Pd, allestita in via San Teodoro a Roma, nello spazio che una volta ospitava il mercato del pesce.
Secondo alcuni di loro, il quadro politico che si verra’ a delineare in Italia dopo queste elezioni sara’ caratterizzato da “una situazione difficile, qualunque sia il vincitore”. “Chiunque vincera’–ha detto David Eades, new presenter della ‘BBC World Tv’–la mia sensazione e’ che arrivera’ la vittoria con un margine stretto e per il Paese in un momento come questo non e’ un risultato positivo. Essendo italiani sapete come vanno gli exit poll la mia sensazione comunque e’ che il Pd puo’ aver perso la guerra ma aver vinto la battaglia”.
Interrogato poi sulla sua opinione in merito al leader del Pdl Silvio Berlusconi ha aggiunto: “E’ un brillante pubblicista, un grande showman, che pero’ i britannici dal punto di vista politico hanno difficolta’ ad inquadrare”.
Anche Beatrice Muller, della Televisione Svizzera Tedesca sostiene che “con queste cifre credo che in Italia si verrebbe a delineare una situazione difficile. All’estero guardiamo con paura all’Italia in questo momento difficile per il Paese”.
Sulla ingovernabilita’ che si verrebbe a delineare con queste elezioni sono d’accordo due giornaliste spagnole. “Credo che chiunque vincera’–ha detto Vanessa, inviata speciale per ‘Radio Nacional’, emittente pubblica spagnola- si tornera’ entro un paio di anni alle elezioni, perche’ questo sistema elettorale e’ complicato”. “Penso che Berlusconi vincera’–ha aggiunto Isabel Quintana, inviata di ‘Cadena Ser’, radio privata spagnola–per pochi punti, ma vincera’. E credo che sara’ peggio per l’Italia perche’ Berlusconi non ha la visione riformista che invece ha Veltroni”.

17:57 Elezioni. Sinistra arcobaleno: rischio zero senatori

Non sono confortanti, a quanto si apprende, le prime indicazioni reali sui voti ottenuti dalla Sinistra Arcobaleno.
In base alle prime indicazioni sembra credibile l’ipotesi che nella prossima legislatura a Palazzo Madama non ci sia alcun senatore della sinistra. Dati particolarmente negativi giungono dalle regioni ‘rosse’, quelle dove era atteso il raggiungimento della soglia di sbarramento dell’8 per cento.
Per esempio, in una citta’ come Pistoia la Sinistra Arcobaleno raccoglie soltanto un terzo dei voti rispetto a quelli che nelle elezioni passate ebbe la sola Rifondazione Comunista. Discorso analogo anche per altre realtà da cui ci si attendeva un buon risultato, come la Liguria. Naturalmente ogni valutazione definitiva e’ ancora prematura, visto il ristretto numero di sezioni in cui e’ stato completato lo scrutinio, ma la tendenza mette in ansia i leader della Sinistra Arcobaleno riuniti nella sede del comitato elettorale di Via Liguria.
Si fanno gli scongiuri, ma a rendere il clima piu’ difficile e’ il dato di una previsione trasmessa dalle reti Mediaset che con un risultato del 3,3 per cento alla Camera precluderebbe all’Arcobaleno addirittura la possibilita’ di avere anche dei deputati.

17:54 Elezioni. El Pais: “Berlusconi tornerà a fare il premier”

I primi dati diffusi dopo la chiusura dei seggi in Italia “indicano che Silvio Berlusconi tornera’ ad essere primo ministro, per la terza volta”. Lo scrive il quotidiano spagnolo ‘El Pais’ che cita anche i dati relativi all’affluenza alle urne, parlando di un’astensione che cresce rispetto al 2006 “soprattutto nelle grandi citta’”.

17:27 Elezioni. El Mundo, Le Monde e Al Jazeera commentano

“Il Berlusconi III comincia a materializzarsi, nonostante un incredibile rimonta di cui e’ stato protagonista Walter Veltroni”. Cosi’ sul suo sito il quotidiano spagnolo El Mundo commenta i primi risultati delle elezioni italiane che danno il Pdl in vantaggio rispetto al Pd.
“L’alleanza di destra di Silvio Berlusconi sarebbe la grande vincitrice delle elezioni legislative italiane, secondo due exit poll i cui risultati sono stati diffusi dopo la chiusura dei seggi. Il Popolo della Liberta’ avrebbe la maggioranza alla Camera dei Deputati cosi’ come al Senato, stando a questi dati”. A scriverlo e’ il quotidiano francese ‘Le Monde’ sul suo sito.
Anche sul sito di al Jazeera i risultati delle elezioni politiche in Italia sono in primo piano. “Gli exit poll danno Berlusconi in testa”, si legge sulla prima pagina del sito del canale in inglese dell’emittente globale araba.

16:53 Proiezioni Senato: Pd 39,1% Pdl 43,7%

Secondo le prime proiezioni il Pd starebbe al 39,1% mentre il Pdl al 43,7%

16:19 Elezioni. Senato, la Lega spopola in Lombardia

Le prime 29 sezioni lombarde per il Senato (dati ufficiali del Viminale) danno la Lega come primo partito in Lombardia con oltre il 31,6% dei voti. Seguono Pdl 29,3, Pd 22,4, Idv 4,1%. Nessun altro partito verrebbe ammesso al riparto dei 47 seggi senatoriali lombardi.

16:18 Elezioni. Dato parziale affluenza all’81,6%

Il Viminale informa che, su oltre seimila comuni scrutinati su oltre ottomila, l’affluenza si attesta intorno all’81!, in calo di circa due punti rispetto alle Politiche del 2006

16:14 Elezioni. Russo Spena [Sa]: «Sconfitta inequivocabile»

«Se questi dati venissero confermati, ci troveremmo davanti a una sconfitta inequivocabile»: ecco il commento di Giovanni Russo Spena, della Sinistra Arcobaleno, a SkyTg24. «Significa che non siamo riusciti a intercettare i bisogni, non siamo riusciti a comprendere la società», ha poi detto Russo Spena.

16:11 Terzo Exit Poll Camera: Pd tra 33 e 37–Pdl tra 32 e 36

La coalizione guidata dal Pdl è tra il 40 e il 44; quella guidata dal Pd tra il 38 e il 42. Guardando i partiti nel dettaglio, vediamo che il Pdl è tra il 32 e il 36; la Lega tra il 6 e l’8; l’Mpa tra lo 0,5 e l’1,5. Sull’altro fronte, il Pd è tra il 33 e il 37; l’Idv tra il 4 e il 6. Tra le forze indipendenti, l’Udc è tra il 4 e il 6; la sinistra arcobaleno tra il 4 e il 6; la Destra tra il 2 e il 4; il partito socialista tra lo 0,5 e l’1,5.

16:09 Terzo Exit Poll Senato: Pd tra 33 e 37–Pdl tra il 32 e 36,5

Secondo il terzo exit poll Consortium, in Senato la coalizione Pdl più alleati si attesta tra il 40,5 e il 44,5.
Il Pdl è tra il 32 e il 36,5; la Lega tra il 6 e l’8; l’Mpa tra lo 0,5 e l’1,5. La coalizione tra il Pd e l’Idv si attesta, complessivamente, tra il 37,5 e il 41,5. Il Pd è tra il 33 e il 37, l’Idv tra il 3,5 e il 5,5. Tra gli altri partiti l’Udc è tra il 4,5 e il 6,5; la sinistra arcobaleno tra il 4 e il 6; la Destra tra l’1,5 e il 3,5; il Partito socialista tra lo 0,5 e l’1,5.

15:54 Exit Poll. Migliore: “Alto astensionismo”

Per la Sinistra Arcobaleno il capolista alla Camera in Campania2 Gennaro Migliore ha commentato: “Non sembra esserci una vera transizione di elettori rispetto alle scorse elezioni. Quello che colpisce è l’alto astensionismo causato dalla forte bipartizione che non permette agli elettori di riconoscersi nei candidati e piuttosto preferiscono non votare”.

15:44 Secondo Exit Poll per Udc e Sinistra arcobaleno

Il secondo exit poll Consortium dà l’Udc alla Camera tra il 4,5 e il 6,5; la Sinistra arcobaleno tra il 3,5 e il 5,5.
In Senato, l’Udc è tra il 4,5 e il 6,5; la Sinistra arcobaleno tra il 4 e il 6.

15.40 Exit Poll Sicilia: Lombardo in vantaggio

Secondo l’exit poll Consortium, in Sicilia Raffaele Lombardo è tra il 49 e il 53;
Anna Finocchiaro tra il 36 e il 40.

*15:38 Secondo exit poll, Camera: Pd tra 33 e 37–Pdl tra 32 e 36

Il Pd è tra il 33 e il 37; Idv tra il 4 e il 6.
Pdl è tra il 32 e il 36; la Lega tra il 6 e l’8; l’Mpa tra lo 0,5 e l’1,5. Sommando, il risultato è tra il 38,5 e il 45,5

15:34 Secondo Exit Poll Senato: Pd tra 33 e 37–Pdl tra 32,5 e 36,5

Il Pdl è tra il 32,5 e il 36,5; la Lega tra il 6 e l’8; l’Mpa tra lo 0,5 e l’1,5.
Totale: Pdl più Lega più Mpa tra il 38,5 e il 46.
Il Pd è tra il 33 e il 37; l’Idv è tra il 3,5 e il 5,5;
Totale è tra il 37,5 e il 41,5.

15:30 Affluenza parziale: Camera e Senato

E’ dell’82,38% il dato parziale relativo all’affluenza alle politiche per il Senato quando sono giunti al Viminale i dati di 436 Comuni su 8101.
Alle precedenti consultazioni, l’affluenza era stata dell’85,34. Alla Camera dei deputati l’affluenza parziale, scrutinati 160 comuni su 8101, è dell’83,44. Nel 2006 era stata dell’85,8%.

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