Sommario: Antica Sartoria Rom In vista del corteo previsto per il 24 novembre a Roma, una manifestazione contro la violenza maschile sulle donne, in questo speciale in rosa partiamo con un’intervista alla sottosegretaria alle pari opportunità Donatella Linguiti . E poi ,nella seconda parte della trasmissione raccontiamo una storia le cui protagoniste sono un gruppo di donne aspiranti sarte, tirocinanti presso l’Antica Sartoria Rom di Roma
La violenza sulle donne miete ancora oggi, piu vittime delle guerre dei cancri, degli incidenti stradali. Si pensi che in Italia sono quasi sette milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito una violenza fisica e sessuale. Per un totale di oltre 200 stupri al giorno ogni anno.
Per prevenire, informare, formare, la finanziaria 2008 destinerà 20 milioni di euro. “Dobbiamo attivare azioni di prevenzione e formazione” dichiara la sottoministra alle pari opportunità Donatella Linguiti, “molte donne si “abituano” alle violenze che subiscono e non si scandalizzano più. Dobbiamo tornare a scandalizzarci!”.
Appuntamento sabato 24 novembre iln piazza della Repubblica a Roma. Alle 14,00 comincerà a sfilare un corteo che vede tra le protagoniste oltre quattrocento tra associazioni femminili, femministe e lesbiche, e poi i centri antiviolenza, le donne dei sindacati, dei movimenti e dei partiti.
Ospite della prima parte della puntata: Donatella Linguiti, sottoministra alle pari opportunitàAl 954 di via Nomentana, a Roma, c’è una cooperativa, sul citofono spicca una scritta colorata: antica sartoria rom; all’interno di questo un piccolo caseggiato giallo tra macchine da cucire, manichini, merletti pezzi e paillettes lavora alacremente un gruppo di ragazze. Sono Magdalena, Milassa, Melida, Gabia, alcune delle alunne del corso di primo livello della sartoria. Chi supera il corso, viene assunto con un contratto a cinque mesi, una novità per molte di queste ragazze, che vivono in Italia da 5, 7 10 anni e che nè in Romania nè in Italia sono riuscite ad ottenere un lavoro a contratto.I disegni dei modelli sono presi da vecchie foto di donne rom, dai racconti che le più giovani si fanno faare dalle donne piu anziane, dai documenti sulla cultura rom che la cooperativa raccoglie. Poi c’è la ricerca delle stoffe, nei negozi e nei mercati, e dopo si da inizio al lavoro di sartoria.
Ospiti della seconda parte della puntata: le stagiste della sartoria: Magdalena, Melida, Milassa, Gabia; l’insegnante Carmen Rocco


A chi rinnova o sottoscrive un abbonamento annuale i nuovi regali di Carta
Un pubblicitario disertore, Marco Geronimi Stoll, un gruppo di stilisti molto atipici [noti con il brand Serpica Naro], e Carta promuovono un corso di «smarketing».
Scaldate l'autunno con la felpa clandestino
Un'agenda Clandestino serve a ricordare a se stessi in che paese viviamo


