Genova, Berlino, Barcellona, Madrid, Lisbona, Metz, Porto, Utrecht, Roma, nove sguardi sulla vita, i progetti e le scelte delle cosidette seconde generazioni di migranti in Europa. Frontiere tangibili come un confine, precise e disegnate sui tratti somatici, oppure più labili e sfuggenti, ma non meno pericolose…
Nove città europee di sei differenti paesi. In ognuna di queste città, alcuni giovani, figli di migranti, raccontano le proprie esperienze, le proprie sensazioni e ricordi, il loro modo di percepirsi e di essere percepiti, la loro quotidianità e le sue sfide. Italia, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Spagna. Nonostante le diversità, tutti i protagonisti del video si raccontano in una situazione che li accomuna: persone che si trovano nel mezzo, portatori di un’identità di confine che li colloca fra il paese da cui provengono i loro parenti e quello dove vivono, seconde e poi terze e poi enne-esime generazioni, sempre ri-conosciuti solo a partire dalla loro provenienza.
Una sfida affrontata con rabbia, gioia e creatività, perché, come dice una protagonista, “mentre i miei genitori hanno dovuto lottare per avere un posto di lavoro qui, noi dobbiamo lottare per vivere qui”.
Il documentario nasce da un progetto di ricerca europeo, finanziato nell’ambito del VI programma-quadro e coordinato dal Dipartimento di Scienze Antropologiche dell’Università di Genova: Tresegy (Towards a social construction of an European youthness.)
Il documentario è distribuito in edicola dal settimanale Carta, nell’ambito della campagna “Clandestino”, in collaborazione con il centro sociale Strike di Roma, che promuove la campagna “Yo migro!-orgoglio meticcio”. La diffusione di “In Between” è un’occasione importante per tentare di superare gli stereotipi sull’immigrazione, uno strumento utile a ripensare i linguaggi anche di chi si oppone al razzismo. Un viaggio emozionante e una ricerca appassionata in un mosaico di vite che raccontano un’Europa dove cresce una generazione di nuovi cittadini.
intervengono:
Massimo Cannarella [Università di Genova]
Eugenia Teodorani [Regista]
Giulia Cortellesi [Ricercatrice]
Grazia Naletto [Lunaria]
Enzo Mangini [Carta]
testimonianze di:
Aline Kabwiku Nseki
Basel Dasouky
A seguire:
Funky – hip hop dJ Set
con DJ Slump/Soul food [RoR]
Saranno in funzione pub e trattoria.
Strike SpA (spazio pubblico autogestito)-
Via U. Partini 21 (Casalbertone/Portonaccio)
Metro B: Tiburtina. Bus: 409, 545.
http://yomigro.noblogs.org
http://www.strike-spa.net
http://www.carta.org
http://clandestino.carta.org


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Un'agenda Clandestino serve a ricordare a se stessi in che paese viviamo


