500 [euro] è la cifra che versa chi si associa a Carta. 10 il prezzo del settimanale e del mensile che, uniti, restano in edicola fino al 17 gennaio. 2008 è ovviamente il nuovo anno. Non è un terno al lotto: questi numeri condensano la speranza – come ad ogni fine d’anno – che saremo più felici, più intelligenti e in una compagnia migliore.
Quanto alla felicità, si vedrà. Più intelligenti forse: stiamo lavorando alacremente al molto nuovo settimanale, che uscirà il 18 gennaio, giorno che – per fare gli spiritosi – abbiamo battezzato «Carta Day»: inviteremo chiunque, anche solo per una volta nella vita, ad andare in edicola quel giorno a chiedere Carta. Speriamo non si trasformi in un «V Day» a noi dedicato. Quanto alla compagnia, siamo già a posto. In meno di un mese, da quando abbiamo chiesto aiuto, abbiamo incamerato 145 quote da 500 euro, che corrispondono a molte, ma molte più persone, perché in tanti si sono messi insieme per arrivare a quella cifra davvero scandalosa. Significa che il dono esiste, non solo il mercato. Ma abbiamo dedicato l’ultima uscita dell’anno, appunto settimanale e mensile assieme, a chi non ha tutto quel denaro, e che comprando il nostro «pacco» con 10 euro [invece dei 6 che costerebbe normalmente] può darci l’ultima spinta verso la vetta delle 200 quote necessarie a tamponare le falle del nostro bilancio.
In cambio, a lettori, soci, amici e abbonati cercheremo di offrire un settimanale più bello e interessante e gradevole da leggere; il sito e il quotidiano on line ancora migliorati, più pronti e utili; libri che non si potrà fare a meno di leggere; la nostra sala romana, «spazio pubblico» della comunicazione, che abbiamo inaugurato con una festa tra amici qualche giorno prima di Natale. Con queste premesse, per noi il 2008 sarà magnifico, nonostante tutto. Volete prendere quota con noi?






