Morire soffocati per fuggire alla dittatura
Almeno cinquanta migranti birmani sono morti soffocati nel rimorchio di un camion, dove erano stipate più di cento persone. I cadaveri sono stati scoperti dalla polizia di frontiera thailandese, alla frontiera tra i due paesi. L’autista ha aperto le porte del rimorchio, un container di sei metri per due, quando ha sentito i migranti che battevano alle pareti per chiedere aiuto, ma ha poi abbandonato il veicolo e i suoi…
Ashin Kovida, un monaco birmano in fuga dai militari
«La comunità internazionale ha dovuto constatare quanto sia autoritario il regime militare birmano–dice il monaco, dondolando leggermente sulla sedia–E’ una delle conquiste della nostra battaglia». La giunta militare non è il solo organismo al quale pensa il monaco quando riflette sulla repressione: «Voglio chiedere al Consiglio di sicurezza dell’Onu quanti monaci e quanta gente deve essere sacrificata prima che l’Onu intervenga». Il venerabile Ashin Kovida era…
Ecco le aziende italiane che fanno affari in Birmania
Il sito di Progetto Birmania ha diffuso l’elenco delle aziende italiane impegnate nelle operazioni di importazione ed esportazione verso la Birmania. E’ un elenco molto lungo, soprattutto per quanto riguarda le importazioni. In cima alla lista per il valore delle importazioni dal paese del sud est asiatico c’è la Bellotti spa, che ha ricevuto merci per oltre 7 milioni di euro. Ma ci sono anche alcuni nomi famosi, come la…
La giunta militare si arrocca contro l'Nld
Sfruttando a suo vantaggio il silenzio iternazionale caduto di nuovo sulla Birmania, la giunta militare ha annunciato che non c’è spazio per la Lega nazionale per la democrazia, il partito guidato da Aung San Suu Kyi, nella stesura della nuova costituzione. In teoria, la nuova carta fondamentale dovrebbe sancire la fine del regime militare, ma in realtà prevede molti meccanismi per lasciare intatto il potere politico ed economico dei generali….
La giunta militare continua con la repressione
Amnesty international ha denunciato nuovi arresti politici in Birmania, nonostante l’impegno assunto all’inizio di novembre dal primo ministro Thein Sein, di fronte al rappresentante speciale dell’Onu Ibrahim Gambari, che non vi sarebbero stati ulteriori fermi. Secondo l’organizzazione per i diritti umani, nelle carceri birmane si trovano oltre 700 persone arrestate durante e dopo le manifestazioni di settembre, oltre a 1150 prigionieri politici di vecchia data. Amnesty continua a sollecitare il…
L'ipocrisia globale sulla Birmania
Il movimento birmano per la democrazia non può aspettarsi alcun aiuto dai governi del mondo. Che preferiscono sostenere i generali e puntano alle risorse naturali birmane.
Birmania. I militari alzano il tiro
“Siamo pronti ad azioni estreme”, con queste parole giovedì mattina le forze di sicurezza birmane hanno intimato ad almeno diecimila persone che manifestavano contro il governo nell’ex capitale Rangoon di disperdersi. L’invito non è stato ascoltato e i militari hanno aperto il fuoco. Tra le vittime della nuova escalation anche un fotoreporter giapponese. Non sarebbe l’unico: secondo alcune agenzie di stampa, in particolare la tedesca Dpa, anche un giornalista tedesco…
Birmania. L'esercito spara
L’esercito birmano ha aperto il fuoco sulla folla di manifestanti, monaci buddisti soprattutto, che a Rangoon [Yangon], ex capitale del paese, manifestano contro la giunta militare. Secondo le notizie diffuse dalle agenzie di stampa internazionali e dall’opposizione, ci sono almeno cinque morti. I feriti sono almeno diciassette, secondo l’Agence France presse. La situazione nel paese asiatico precipita rapidamente. Dopo i primi giorni di protesta, il regime militare, al potere da…




