Il caso di Kassim Britel torna in parlamento
Un’interrogazione parlamentare promossa da Emanuele Fiano [Pd] riporta l’attenzione del parlamento italiano sulla storia di Kassim Britel, cittadino italiano ingiustamente condannato in Marocco. Il governo risponde, ancora una volta, con vaghe promesse.
Il triste anniversario di Kassim Britel
Nella notte tra il 24 e il 25 maggio 2002, Kassim Britel, cittadino italiano di origine marocchina, veniva caricato su un aereo della Cia, in Pakistan, per essere trasferito in una prigione segreta in Marocco. Il momento forse più terribile di una odissea giudiziaria di cui non si vede ancora la fine, nonostante la mobilitazione di associazioni internazionali per la difesa dei diritti umani, parlamentari italiani ed europei, mezzi di…
Sei anni
Il 10 marzo 2002, a Lahore, i servizi segreti pakistani arrestavano un cittadino italiano di origine marocchina, Abu Elkassim Britel. L’arresto, illegale, è stato l’inizio di una vicenda esemplare di ingiustizia, violenza, ipocrisia, nella quale i governi Berlusconi e Prodi hanno dato il peggio di sé. Alla complicità esplicita del primo e in particolare del ministro degli esteri Gianfranco Fini, che sapeva delle torture che Kassim subiva da parte dei…
Caso Britel: Il governo promette di intervenire
E’ toccato alla viceministra degli esteri Patrizia Sentinelli rispondere oggi a mezzogiorno alle interpellanze parlamentari presentate sul caso di Kassim Britel, il cittadino italiano ingiustamente detenuto in Marocco. Sentinelli ha detto in aula alla camera che il governo ha seguito con attenzione la vicenda di Kassim e che pochi giorni fa l’ambasciatore italiano ha scritto al governo marocchino per chiedere che Kassim sia incluso nei provvedimenti di grazia che il…
Caso Britel: un nuovo appello e una nuova interrogazione parlamentare
Kassim Britel, cittadino italiano di origine marocchina, detenuto ingiustamente nella prigione di Ain Borja, a Casablanca, in Marocco, è arrivato al 32esimo giorno di sciopero della fame. Sua moglie Khadija Pighizzini ha inviato un nuovo appello affinché il governo italiano mantenga gli impegni presi più di un anno fa e faccia pressione perché il Marocco conceda la grazia a Kassim. «Ci siamo rivolti al Governo italiano perché prenda quelle ’misure…




