La vittoria di Patricia Troncoso
Dopo 110 giorni di sciopero della fame, l’attivista mapuche Patricia Troncoso ha deciso di interrompere la sua protesa il 28 gennaio. Il governo «progressista» guidato da Michelle Bachelet ha accolto le sue richieste, per lei stessa e per altre due persone, Juan Millalen e Jaime Marileo. Tra queste richieste, c’è anche la possibilità di uscire dal carcere durante i fine settimana, a partire da marzo, senza una valutazione della polizia….
Patricia Troncoso interrompe il digiuno
Il governo cileno ha accettato le richieste di Patricia Troncoso, prigioniera politica mapuche, che dal 12 ottobre aveva iniziato uno sciopero della fame a oltranza. Patricia, molto debilitata, sarà trasferita nel carcere di Temuco, vicino alla sua comunità indigena, assieme ad altri due prigionieri mapuche. La mobilitazione internazionale ha spinto il governo «progressista» di Michelle Bachelet ad accettare le richieste dei prigionieri mapuche, a partire da quella di fine della…
I crimini del Cile contro i mapuche
Rayen Kvyeh, unica poeta del Cile, ha viaggiato da Temuco a Reggio Calabria, nel dicembre del 2007, per ricevere la Menzione Speciale come seconda classificata del prestigioso Premio internazionale di Poesia Nosside. La incontro a Roma, tappa finale di questo lungo viaggio che l’ha portata anche in Germania [dove ha vissuto un lungo esilio] e in Austria, pochi giorni prima di far rientro nel suo paese, dove mi dice, sente…




