La bomba demografica egiziana minaccia Mubarak
Le proteste contro il caro vita sono diventate parte del panorama politico egiziano degli ultimi mesi. Dopo gli scioperi nel centro tessile di Mahalla, le proteste più recenti sono avvenute in una cittadina a nord del Cairo, due giorni fa. La polizia oscilla tra l’estrema durezza della repressione e cercare di evitare che sommosse e agitazioni «economiche» diventino contestazioni politiche al regime autoritario del presidente Hosni Mubarak, in carica ormai…
Lo sciopero virtuale egiziano fa flop
Forse a causa del mezzo scelto per la convocazione, internet, forse per la stanchezza e la sfiducia dei cittadini, lo sciopero generale di domenica contro il presidente egiziano Hosni Mubarak, non ha avuto il successo che le organizzazioni di opposizione speravano. Mubarak domenica ha compiuto ottant’anni, di cui gli ultimi 27 passati alla guida [autoritaria] del più popoloso stato arabo. Lo sciopero è fallito, ma i problemi restano: dalle agitazioni…
L'Egitto al voto, dopo gli scontri di Mahalla
Un ragazzo di 21 anni e un bambino di 9 anni sono morti, lunedì, nei violenti scontri tra polizia e operai di una fabbrica tessile egiziana, che scioperavano nella città di Mahalla, nei pressi del Delta del Nilo, centosettanta chilometri a nord del Cairo. Più di cento i feriti. Ieri almeno mille e cinquecento operai sono scesi in piazza, per protestare contro il carovita che riduce sempre più il potere…
I Fratelli musulmani boicottano le elezioni egiziane
Domenica lo sciopero generale e le manifestazioni, con due cittadini uccisi dalla polizia egiziana. Lunedì l’annuncio: i Fratelli musulmani, la principale organizzazione di massa di opposizione al regime del presidente Hosni Mubarak, hanno deciso di boicottare il voto amministrativo fissato per martedì 8. La decisione è dovuta al fatto che il governo ha ammesso nelle liste per le elezioni amministrative appena una ventina di candidati «indipendenti» legati ai Fratelli musulmani,…
Sale la tensione pre-elettorale in Egitto
Il ministro degli interni egiziano, Habib al-Adil ha minacciato una nuova ondata di arresti contro i Fratelli musulmani, il principale movimento di opposizione al regime del presidente Hosni Mubarak. Gli arresti, secondo al-Adil, sarebbero una «reazione» del governo alle proteste avvenute martedì in alcune delle principali città egiziane. Il movimento islamico accusa il governo di aver falsato preventivamente le elezioni amministrative, che si terrano il prossimo 8 aprile: la magistratura…
L'Egitto prova a bloccare l'esodo da Gaza
A sei giorni dall’esplosione che ha fatto saltare il muro del valico di Rafah, tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, il governo del presidente Hosni Mubarak sta cercando di bloccare l’esodo di centinaia di migliaia di palestinesi, entrati in Egitto per comprare cibo e medicinali e alleviare l’assedio imposto da Israele. Le forze di sicurezza egiziane hanno cercato, sabato e domenica, di bloccare l’uscita dei palestinesi e di ripristinare…
George Bush lascia il Medio oriente
Con una breve visita in Egitto, George Bush ha concluso la sua visita in Medio oriente. E lascia dietro di sé una forte puzza di guerra. Tutti gli incontri degli otto giorni di tour, da quello con Ehud Olmert, a quello con Hosni Mubarak, passando per Abu Mazen hanno avuto esplicitamente l’obiettivo di preparare il terreno politico per un’eventuale azione di forza contro l’Iran. Obiettivo che ha spinto gli Usa…




