La Tata rinuncia a Singur
Storica vittoria per i movimenti contadini indiani: il colosso industriale ha rinunciato allo stabilimento costruito per produrre assieme alla Fiat la Nano. I contadini denunciano la ritorsione del governo comunista del West Bengala.
Crisi politica in India sulla questione nucleare
I partiti comunisti e di sinistra che fanno parte della coalizione al governo in India hanno minacciato di ritirarsi dalla maggioranza perché sono contrari all’accordo stipulato dal il primo ministro federale Manmohan Singh con gli Usa a proposito del programma nucleare indiano. L’accordo, siglato durante la visita di Bush in India, più di un anno fa, deve ancora essere ratificato dal Congresso statunitense [che dovrebbe approvarlo prima del voto presidenziale…
Lo sciopero dei camionisti paralizza l'India
Quattro milioni di camionisti indiani hanno deciso di iniziare uno sciopero a oltranza per protestare contro il rincaro del gasolio e della benzina. L’aumento del prezzo del petrolio ha spinto il governo federale indiano, guidato da Manmohan Singh, a decidere di tagliare i sussidi che tengono basso il prezzo dei carburanti, che in un anno sono così aumentati del 40 per cento. I camionisti sono in India una lobby molto…
Emergenti verso dove? La Bolivia e l'India a Modena
Alla Fiera dell’Altra economia, Vandana Shiva, attivista e scienziata indiana, e Javier Hurtado Mercado, ministo dell’industria boliviano, spiegano perché il modello economico liberista non funziona per i paesi del sud del mondo, che cercano nuove strade.
L'India rivive l'incubo delle bombe
Il governo federale indiano ha imposto il coprifuoco a Jaipur, la capitale del Rajastan, 260 chilometri da New Delhi, dove martedì, in una serie di attentati, sono state uccise almeno sessanta persone e più di duecento sono rimaste ferite. Nessun gruppo estremista ha finora rivendicato l’attacco, anche se le autorità indiane puntano verso gli ambienti dell’eversione islamista, con i «soliti» legami con settori deviati dei servizi segreti pakistani. Jaipur, in…
La battaglia degli adivasi dell'Orissa
In uno dei più poveri stati dell’India, contadini e indigeni si oppongono al progetto di creare un enorme polo siderurgico. Il progetto della multinazionale sudcoreana Posco, dicono, distruggerebbe l’ambiente e la loro vita.
I guai indiani della Coca cola company
Il colosso mondiale delle bevande gassate non sta vivendo tempi facili in India. L’opposizione delle comunità allo sfruttamento massiccio delle fonti di acqua dolce per l’imbottigliamento della Coca-cola e delle altre bibite della multinazionale di Atlanta, ha infatti dato il via a una campagna che in pochi anni si è diffusa a macchia d’olio in tutto il paese, e che è riuscita a ottenere alcune vittorie importanti. Uno degli stabilimenti…
Sciopero negli aeroporti contro la privatizzazione
Più di 14 mila lavoratori di 127 aeroporti pubblici in India sono entrati in sciopero per protestare contro la privatizzazione di due scali, quello di Bangalore e quello di Hyderabad. Più che una privatizzazione, in realtà, si tratta della costruzione di due nuovi aeroporti nelle due città. Le nuove strutture sono gestite da privati e il piano di «modernizzazione» deciso dal governo federale prevede la chiusura dei vecchi aeroporti pubblici….
Manovre militari congiunte tra i due colossi
Coinvolgono appena due compagnie, un centinaio di soldati per parte, ma il valore simbolico degli otto giorni di esercitazioni militari congiunte tra India e Cina, è altissimo. Le esercitazioni sono iniziate oggi nello Yunnan, nel sud ovest della Cina, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione tra i due più grandi eserciti del mondo nella lotta contro «tre pericoli»: terrorismo, estremismo, separatismo. Non è difficile vedere che il «nemico» sono i…




