Mosul, la città fantasma attende l'ultimo assalto
La capitale del nord dell’Iraq è tagliata fuori dal resto del mondo. L’esercito iracheno e le forze Usa si preparano alla battaglia finale contro «al Qaida in Iraq». Reportage di Patrick Cockburn, del quotidiano The Independent, tradotto da Ornella Sangiovanni dell’Osservatorio Iraq.
Gli Usa non vogliono più pagare la ricostruzione in Iraq
Dopo avere invaso l’Iraq, averlo occupato, averne spazzato via la struttura statale, e averlo ridotto in condizioni miserabili, con le infrastrutture a pezzi e i servizi essenziali inesistenti, gli Stati Uniti vogliono che Baghdad paghi i costi della ricostruzione. E non solo quelli. L’offensiva «basta spendere i soldi dei contribuenti» parte dal Congresso. Covava da un po’ di tempo, ma ha preso nuovo vigore, quando il Senatore Ben Nelson, Democratico…
Anniversario con coprifuoco a Baghadad
Non ci sarà la manifestazione di protesta contro l’occupazione a cui Muqtada al Sadr aveva invitato a partecipare un milione di persone, nel quinto anniversario della caduta di Baghdad, il 9 aprile. Il leader sciita ha deciso di annullarla, per timore di attacchi contro i manifestanti. Intanto, a Sadr City i combattimenti continuano per il terzo giorno di fila. Un portavoce militare statunitense a Baghdad, il tenente colonnello Steven Stover,…
I generali davanti al Congresso
C’è attesa negli Usa per il rapporto che i comandanti in capo delle forze in Iraq devono presentare oggi davanti alla Commissione esteri del senato. C’è attesa perché, oltre al merito del rapporto, che sarà moderatamente «ottimista» rispetto alla situazione nel paese, nella Commissione siedono i tre candidati presidenziali, il repubblicano John McCain e i due rivali democratici Hillary Clinton e Barack Obama. Più delle risposte dei generali, che descriveranno…
Quanto è difficile raccontare la guerra in Iraq
Per il secondo giorno, le truppe regolari del governo iracheno, appoggiate dai soldati britannici ancora di stanza a Bassora, stanno combattendo contro le milizie dell’esercito del Mahdi, guidate dal leader religioso sciita Moqtada al Sadr. Le vittime sono state almeno 40–ma è una stima molto prudente–nella sola Bassora, e almeno 225 sono stati i feriti. L’operazione era in preparazioine da tempo, anche l’esercito del Mahdi da…
Resa dei conti a Bassora tra sciiti e sunniti
Il primo ministro iracheno Nuri al Maliki è arrivato personalmente nella seconda città dell’Iraq, Bassora, per assistere alle operazioni: migliaia di soldati dell’esercito regolare iracheno–15 mila secondo alcune ricostruzioni–appoggiati da unità della polizia nazionale, hanno iniziato a regolare i conti, a colpi di kalashnikov, con l’Esercito del Mahdi, la milizia sciita controllata dal leader radicale Muqtada al Sadr. Le forze regolari irachene, appoggiate dagli elicotteri del…
Un deserto chiamato pace
Un articolo dallo speciale dedicato da Peacereporter all’anniversario dell’inizio della guerra in Iraq.
Anniversari
L’anniversario del quinto anno di occupazione in Iraq precipita sulla campagna elettorale statunitense e sorprende un paese più debole, più diviso, più ordinario di quello che nel 2003 credette alle bugie del commander in chief George W. Bush. La guerra ha reso gli Stati uniti meno credibili e perfino meno imperiali. Più irrilevanti, come ha scritto molte volte Immanuel Wallerstein. Il drenaggio di miliardi e miliardi di dollari, seppelliti in…
Contro la guerra, cinque anni dopo
Il 15 marzo è il quinto anniversario dell’inizio della guerra in Iraq. Una guerra che, nonostante gli aumenti di truppe, gli accordi politici e i cambiamenti di tattica e di strategia, continua. Cinque anni fa, ci furono le più grandi manifestazioni pacifiste della storia mondiale, con milioni di persone in piazza nelle principali città di tutto il mondo e migliaia di iniziative di contestazione. Il New York Times in un…
La guerra da tre mila miliardi di dollari
I costi della guerra in Iraq sono in continua crescita e toccheranno nel 2008 i 12 miliardi di dollari al mese, contro i 4,4 del 2003. Una somma che «senza tenere conto delle spese a lungo termine, come le cure per i veterani, già oltrepassa quella della guerra del Vietnam, lunga 12 anni, e più del doppio della guerra di Corea»: lo scrive il premio Nobel per l’economia statunitense Joseph…
8 marzo a Bassora: la paura e la minaccia
Solo nei primi cinque mesi del 2007, e solo a Bassora, nel sud dell’Iraq, almeno 40 donne sono state uccise per presunte violazioni di un «codice di comportamento» informale, che ha poco a che vedere con l’osservanza dei precetti religiosi islamici e molto a che fare con l’affermazione del potere di controllo delle varie milizie che si contendono il territorio. Tanto l’Esercito del Mahdi, la milizia legata all’ayatollah Muqtada al…
Il vero costo della guerra
Nel 2005 un economista premio Nobel iniziò a dedicarsi diligentemente al compito di calcolare l’esatto costo della guerra irachena. Nel suo nuovo libro egli rivela in che modo decisioni di bilancio miopi, dissimulazioni e una guerra combattuta in mala fede finiranno col colpire tutti noi per decenni. Aida Edemariam incontra Joseph Stiglitz. (Fonte: The Guardian 28/02/08–Traduzione L. Piccioni)
Ritiro dall'Iraq: Washington ci ripensa?
Il segretario della difesa statunitense Robert Gates ha detto che dopo il primo «ridimensionamento» del contingente militare in Iraq, sarà necessaria una «pausa» per riflettere sulla situazione. Gates ha parlato durante una conferenza stampa in una base statunitense in Iraq, dopo un incontro con il generale Petraeus, comandante delle truppe d’occupazione. Il piano del Pentagono, approvato pochi mesi fa dopo la relazione dello stesso Petraeus al congresso, prevede entro luglio…
Il Pentagono annuncia nuove regole
Il Pentagono e il dipartimento di stato hanno messo a punto nuove regole per «coordinare» l’azione dei contractors delle compagnie militari private [Pmc] con quella dei militari regolari in Iraq. E’ l’effetto delle polemiche seguite al Blackwatergate, l’inchiesta causata dal massacro di 17 civili iracheni ad opera dei contractors della Blackwater, la più potente tra le Pmc, il 16 settembre di quest’anno. Le nuove regole dovrebbero garantire un maggior controllo…
Le truppe britanniche hanno fallito a Bassora
Il governo britannico si prepara a «consegnare» Bassora al governo iracheno e a trasferire sulle forze militari e di polizia irachene il compito di mantenere la sicurezza nella seconda città del paese, sbocco petrolifero sul Golfo persico. Il passaggio è molto delicato, perché, secondo un rapporto preparato da una commissione del parlamento britannico, le truppe di Sua maestà hanno sostanzialmente fallito la propria missione. La città, scrivono i parlamentari, è…
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