Abbas a Damasco alla ricerca dell'unità
Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Mahmoud Abbas [Abu Mazen] è nella capitale siriana per una serie di colloqui con i vertici siriani e con quelli dei movimenti palestinesi ospitati in Siria. L’obiettivo è di cercare di ricucire, in via indiretta, lo strappo con il movimento islamista palestinese Hamas, i cui vertici risiedono, in parte, proprio a Damasco. Nonostante la mediazione siriana, però, non è previsto un incontro con il leader…
Gerusalemme, un bulldozer diventa arma
Almeno quattro morti e decine di feriti, di cui almeno sette in condizioni gravi. E’ il bilancio di quello che è ormai chiaramente un attacco contro civili israeliani. Un bulldozer, guidato da un palestinese, ha investito a Gerusalemme, nell’affollatissima Jaffa Road, alcune auto e un autobus di linea carico di passeggeri. L’autista del mezzo è stato ucciso da un agente di polizia, dopo una colluttazione nella cabina. L’attacco, per una…
Tra Israele e Siria nuovo round di negoziati
Inizia oggi in Turchia il terzo round di negoziati indiretti tra Israele e Siria, con la mediazione del governo di Ankara. L’obiettivo delle trattative, avviate ufficialmente circa due mesi fa, dopo un lungo lavorio diplomatico, è quello di arrivare a un trattato di pace tra i due paesi, ancora tecnicamente in guerra dal 1967. Ma è un obiettivo che per ora si scontra con l’ostinazione israeliana a tenere il possesso…
Colpi di mortaio sulla tahdiyya
Vacilla la «sospensione» delle ostilità decisa pochi giorni fa da Hamas e Israele, con la mediazione egiziana. Dopo alcuni giorni di quiete, negli ultimi tre giorni i valichi tra la Striscia di Gaza e Israele e l’Egitto sono stati chiusi di nuovo dal governo di Tel Aviv, come ritorsione a presunte violazioni della tregua da parte delle milizie palestinesi. Alcuni colpi di mortaio sono caduti venerdì mattina in territorio israeliano,…
New York Times rivela: esercitazioni israeliane contro l'Iran
Un’esercitazione militare israeliana avvenuta all’inizio di giugno sarebbe stata la prova generale per un’incursione sulle installazioni nucleari iraniane. Lo scrive nell’edizione di venerdì il quotidiano statunitense New York Times, che rivela che, secondo fonti militari statunitensi, più di cento aerei da combattimento israeliani, tra F15 ed F16, hanno condotto, sul Mediterraneo orientale, al largo della Grecia, un’esercitazione che avrebbe avuto l’obiettivo di «affinare» la capacità di incursioni a lungo raggio….
Gaza aspetta la tregua per tornare a respirare
Scatta giovedì alle 6 di mattina la «sospensione» delle ostilità tra Hamas e Israele. Una vittoria diplomatica dell’Egitto ma anche un banco di prova per la credibilità del movimento islamico palestinese. E per la volontà di pace israeliana.
Autogol di Hamas nella Striscia di Gaza
Non era stata, una volta tanto, un’incursione israeliana a scatenare l’esplosione che a Beit Laihya, nel nord della Striscia, ha ucciso sette persone, compresa una bambina di appena quattro mesi. Hamas ha dovuto ammettere che l’esplosione è stata causata dalle sue milizie, che si stavano preparando–secondo quanto scrive la Bbc–a una non meglio precisata operazione militare. Hamas aveva inizialmente accusato Israele, dicendo che l’esplosione era stata…
Il governo israeliano discute se invadere Gaza
In una riunione pomeridiana, il governo israeliano presieduto da Ehud Olmert dovrà decidere se dare il via libera a un’operazione militare contro la Striscia di Gaza. L’incontro avviene dopo che ieri la famiglia del caporale Gilad Shalit, rapido nel 2006, ha ricevuto una lettera che testimonia l’esistenza in vita del soldato. Nelle ultime settimane, poi, con la mediazione egiziana, Israele e Hamas stanno trattando, indirettamente, per cercare di arrivare a…
I libri al rogo a Or Yehouda
L’edizione del 20 maggio del quotidiano israeliano Maariv, uno dei più diffusi inIsraele, riferiva che centinaia di copie del Nuovo testamento [la parte della Bibbia composta dai vangeli canonici, atti degli apostoli e apocalisse e non riconosciuta come testo sacro dagli ebrei] sono state bruciate in strada a Or Yehouda, non lontano da Tel Aviv: «Per iniziativa del vice sindaco–scrive Maariv–esponente del partito ultra ortodosso Shas…
Colloqui indiretti di pace tra Israele e Siria
Se ne parlava, anzi se ne sussurrava, da qualche settimana, ma mercoledì è arrivata la conferma ufficiale e bilaterale: Israele e Siria sono impegnati in colloqui indiretti di pace, con la mediazione della Turchia, paese in buoni rapporti tanto con Tel Aviv che con Damasco. I colloqui, secondo il portavoce del ministero degli esteri israeliano Mark Regev, stanno avvenendo «con un spirito positivo per arrivare a una pace completa». Quasi…
Ricordare il 1948 e guardare al futuro
Sulla Nakba, un commento di Ali Abuminah, co-fondatore di Electronic Intifada e autore di «One Country: a bold proposal to end the israeli-palestinian impasse». Questo commento, in una versione più ampia è apparso sul Sydney Morning Herald, ed è stato tratto da ZNet.
Bush l'incendiario arriva in Medio oriente
Il presidente statunitense George W. Bush è arrivato mercoledì in Israele, prima tappa di un viaggio in Medio oriente che lo porterà anche in Egitto e in Arabia saudita. Il presidente è l’ospite d’onore nei festeggiamenti ufficiali per i sessanta anni dalla nascita dello stato di Israele e all’arrivo nell’aeroporto Ben Gurion ha ribadito che Usa e Israele sono «amici come nessun altro». Nei discorsi dei prossimi giorni, ci si…
Noi non celebreremo
Il 30 aprile il quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato una lettera firmata da oltre cento esponenti della comunità ebraica britannica per spiegare perché l’anniversario della fondazione di Israele non è da festeggiare. Ecco il testo.
L'assedio israeliano blocca gli aiuti a Gaza
L’Agenzia dell’Onu che si occupa della distribuzione degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza ha deciso di sospendere la distribuzione a causa della mancanza di carburante.
In Egitto si negozia per la sorte di Gaza
Da lunedì notte sono in corso in Egitto negoziati molto riservati tra le fazioni armate palestinesi e i vertici dei servizi segreti egiziani. L’obiettivo è quello di arrivare a uuna proposta comune di tregua, da girare a Israele, per cercare di arrivare alla sospensione del blocco che sta soffocando il milione e mezzo di persone che vivono nella Striscia di Gaza. I colloqui, a cui partecipa il capo dell’intelligence egiziana…
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