Raid israeliani su Gaza, altri tre morti
Nella settimana che avrebbe dovuto introdurre i nuovi colloqui di «pace» nati dalla conferenza di Annapolis, i caccia e gli elicotteri d’attacco israeliani hanno colpito duramente nella Striscia di Gaza. In un nuovo raid, martedì mattina, sono stati uccisi tre palestinesi, indicati, da fonti ufficiali palestinesi, come presunti membri dell’ala militare di Hamas. Il raid è avvenuto sulla cittadina costiera di Deir al Balah. Il totale degli uccisi nell’ultima settimana…
Spot di pace, azioni di guerra
Martedì sera c’è stato il primo incontro della nuova serie di negoziati tra israeliani e palestinesi, con il presidente statunitense Bush a fare da «garante», forte anche della nomina di un nuovo inviato in Medioriente, il generale James Jones, ex comandante della Nato. Nei territori palestinesi, però, continuano le proteste contro il vertice di Annapolis e nella Striscia di Gaza, invece, continuano le azioni militari israeliane. Questa mattina gli elicotteri…
Proteste in Cisgiordania contro il summit di Annapolis
Mentre il primo ministro israeliano comincia a dire che «un anno forse è troppo poco» per trattare la pace, e mentre i caccia israeliani sono tornati a colpire sulla Striscia di Gaza [due morti e dieci feriti], il vertice di Annapolis precipita sulla Cisgiordania. Martedì una persona è stata uccisa quando la polizia dell’Anp è intervenuta per disperdere un corteo di protesta contro il vertice. Oggi, ai funerali della vittima…
Comunque vada, deve essere un successo
E’ iniziata poche ore fa, ufficialmente, nella base navale di Annapolis, Maryland, quella che la macchina mediatica della Casa bianca definisce la più importante conferenza di pace sul Medioriente degli ultimi anni. Sono una quarantina gli stati e le organizzazioni che partecipano, con alcune importanti adesioni [Arabia saudita e Sira] e alcune importantissime defezioni [Iraq, Iran, Hamas]. Lunedì, dopo i primi incontri con il premier israeliano Ehud Olmert e il…
Israele annuncia il rilascio di 450 prigionieri palestinesi
Per dare fiato all’asfittica conferenza di pace, che Bush vuole fissare contro ogni pronostico al 26 e 27 novembre, ad Annapolis, il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha annunciato lunedì la liberazione di 450 degli oltre undicimila detenuti politici palestinesi. I criteri fissati da Olmert, secondo quanto riferiscono le agenzie di stampa internazionali, escludono i membri di Hamas [che Israele considera un’organizzazione terroristica] e quanti sono accusati di fatti di…
Il Likud cerca di blindare Gerusalemme
La Knesset, il parlamento israeliano, ha approvato in prima lettura un disegno di legge che impedirebbe di modificare in futuro lo status di Gerusalemme. Il disegno di legge, che deve essere approvato tre volte prima di entrare in vigore, è stato presentato dal deputato Gideon Saar, del Likud. L’annessione di Gerusalemme Est nel 1967 e la successiva proclamazione della città quale «capitale indivisibile ed eterna» di Israele non è mai…
Condoleezza Rice insegue la conferenza di pace
Il segretario di stato statunitense Condoleeza Rice ha appena terminato un’altra visita in Medio oriente, dove ha incontrato il primo ministro israeliano Ehud Olmert e il presidente palestinese Mahmoud Abbas. Ha parlato della serietà degli sforzi di entrambe le parti per ridare slancio al processo di pace, ma ha di nuovo lasciato la regione senza inoltrare gli inviti all’incontro organizzato dagli Usa ad Annapolis, Maryland. Nell’ultima settimana, Olmert, Abbas e…
Crescono gli insediamenti israeliani in Cisgiordania
Peace Now [Gush Shalom] uno dei principali gruppi pacifisti israeliani ha diffuso mercoledì un rapporto sugli insediamenti illegali israeliani nei territori palestinesi. Secondo il documento, il tasso di crescita della popolazione negli insediamenti è tre volte più alto del tasso di crescita della popolazione israeliana. Un chiaro segnale della politica dei governi di Tel Aviv, laburisti, centristi o della destra che siano, a favore della colonizzazione demografica dei territori occupati….
Il parlamento europeo a Israele: basta con l’embargo a Gaza
Giovedì 11 ottobre il Parlamento europeo ha votato una risoluzione in cui si chiede al governo israeliano di porre fine all’embargo alla Striscia di Gaza e di adempiere agli obblighi internazionali sottoscritti con la Convenzione di Ginevra per garantire l’accesso agli aiuti umanitari, all’assistenza e ai servizi essenziali come elettricità e carburante. C’è poi la questione dell’occupazione militare in Cisgiordania, dove, come ha detto Luisa Morgantini, vicepresidente del Parlamento europeo,…
Fine estate nel Libano del sud
Tra le colline di terra rossa coperte d’ulivi soffia una leggera brezza. Il vento caldo del deserto siriano ha smesso di soffiare e la temperatura s’è fatta vivibile. È questa la fotografia di un qualunque pomeriggio libanese alla fine di un estate ordinaria e speciale. Una calma surreale regna tra i villaggi contadini, disordinate colate di cemento colorate da un cielo azzurro intenso. Siamo nell’estremo sud del Libano, e qui,…
Riconciliarsi si deve
Dal sito di Lettera22 “Non so se la liberazione di Alan Johnston potrà influenzare i rapporti tra Fatah e Hamas, ma è certo che è comunque una cosa molto positiva. I giornalisti potranno tornare a Gaza senza la minaccia di essere sequestrati. C’è ora la sensazione che ci sia ordine, lì nella Striscia. Se poi il rilascio del corrispondente della BBC riesca a influenzare in senso positivo il confronto tra…
Gaza, 17 maggio
Questo è il racconto inviato da una cooperante italiana.
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