Esordio con gaffe in politica estera
Silvio Berlusconi ha aperto il suo governo con la prima gaffe, in fatto di politica estera. Parlando della missione militare italiana in Libano, inquadrata nell’ambito della forza Onu di interposizione nel Libano del Sud, Berlusconi ha detto: «Stamattina ho parlato con il presidente del Libano e gli ho garantito il nostro sostegno e la continuità». Solo che, da novembre del 2007, il Libano non ha un presidente, dato che i…
Il nuovo governo prende forma
Dalla riunione di Palazzo Grazioli non è uscito ancora un governo completo, tuttavia alcuni nomi sembrano molto probabili. Paolo Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, ha detto a Sky Tg24 che «Giulio Tremonti e Gianni Letta sono delle garanzie». Il primo dovrebbe tornare all’Economia, mentre Letta potrebbe essere vicepresidente del consiglio. Berlusconi ai cronisti ha detto che si potrebbe adottare il cosiddetto «modello Sarkozy», ovvero cooptare alcune «personalità» dello schieramento avversario per…
Anniversari
L’anniversario del quinto anno di occupazione in Iraq precipita sulla campagna elettorale statunitense e sorprende un paese più debole, più diviso, più ordinario di quello che nel 2003 credette alle bugie del commander in chief George W. Bush. La guerra ha reso gli Stati uniti meno credibili e perfino meno imperiali. Più irrilevanti, come ha scritto molte volte Immanuel Wallerstein. Il drenaggio di miliardi e miliardi di dollari, seppelliti in…
Il futuro dell'Afghanistan a viva voce
Sostenere in Afghanistan la revisione del mandato della Missione Onu [Unama] in stretta collaborazione con il governo afgano e agevolare il termine della missione Enduring Freedom. Rafforzare il ruolo delle Nazioni unite, delle organizzazioni non governative e della societa’ civile afgana e garantire il loro rispettivo coinvolgimento nella cooperazione, ricostruzione e riconciliazione nazionale del paese ma anche evitare danni ai civili e prevedere la compensazione di eventuali vittime in rispetto…
Il parlamento approva le missioni militari
Senza sorprese, ma anche con una buona notizia, la camera ha approvato il decreto del governo che rifinanzia le missioni militari italiane all’estero. Hanno votato a favore tutti i gruppi parlamentare, tranne quelli di Rifondazione e del Pdci, che hanno votato contro, e quelli dei Verdi e di Sinistra democratica, che non hanno partecipato al voto. Il testo adesso passa al senato, che dovrebbe concludere l’esame entro il 26 febbraio,…
Meccanismi
Il decreto di rifinanziamento delle missioni militari che la camera ha appena approvato contiene, nel capitolo di spesa sul Kosovo, la previsione dello stanziamento per il programma dell’Ue che dovrebbe garantire una «ordinata transizione» dall’amministrazione dell’Onu [attraverso Unmik] a quella civile. In attesa, dice il testo, di una risoluzione dell’Onu e dell’accordo sullo status finale del Kosovo. L’accordo non c’è stato, anzi. C’è stato lo strappo di Pristina, con la…
Missioni
Ci sarebbe molto da discutere, articolo per articolo, a proposito del decreto di rifinanziamento delle missioni militari italiane all’estero. Da oggi il parlamento [prima la camera e poi il senato] inizia l’esame del testo predisposto dal governo. Il governo è uscente, il parlamento già occupato con le candidature, i calcoli, i collegi. Il decreto, come sempre, è pessimo: non solo perché accorpa in un unico testo e quindi in un…
Cimic
Il punto è l’acronimo. Cimic sta per «civilian military cooperation», cioè cooperazione civile-militare. L’acronimo nasconde una strategia della Nato, il cui embrione si è formato in Kosovo dopo la guerra del 1999 ed è maturato tra le province afghane. Il maresciallo Giovanni Pezzullo, ucciso oggi a poche decine di chilometri da Kabul, stava compiendo una missione nell’ambito del Cimic group south. Era parte della scorta militare che proteggeva il team…
Fine delle consultazioni. Si vota ad aprile?
Suonano come un epitaffio sulle consultazioni di Marini le parole dell’ex ministro per i rapporti con il parlamento, Vannino Chiti: «Senza l’accordo delle principali forze del centrodestra, l’ipotesi di un governo di 3-4 mesi sembra impossibile». E Bruno Tabacci, ex sottosegretario all’economia nel governo Berlusconi e fondatore della Rosa bianca, ha pronosticato che martedì o mercoledì il presidente della repubblica Giorgio Napolitano potrebbe annunciare lo scioglimento delle camere. In questo…
A chi è utile l'inchiesta Brushwood?
Nella notte tra sabato e domenica scorsi, Michele Fabiani è stato trasferito dal carcere di Capanne [Perugia] a quello di Sulmona, tristemente noto per avere il record di suicidi tra le carceri italiane. Michele è stato arrestato lo scorso 23 ottobre a Spoleto, assieme ad altre quattro persone [Andrea Di Nucci, Fabrizio Reali Roscioni, Dario Polinomi e Damiano Corrias], con l’accusa di «associazione sovversiva». Dei cinque, tutti ventenni tranne uno,…
Oxfam sbarca in Italia
Da oggi, in Italia, c’è un attore in più. La nuova arrivata nel mondo della cooperazione è una vera corazzata della solidarietà internazionale: Oxfam International. L’organizzazione con base a Oxford, sorta nel lontano 1942, è una delle principali confederazioni di Ong nel mondo, con sedi in 16 nazioni e oltre 3mila partner, e con progetti in più di cento paesi. Il suo arrivo in Italia è destinato a far rumore,…
Cento morti l'anno nelle carceri italiane
Oltre 100 persone muoiono ogni anno nelle prigioni italiane. Molti decessi avvengono a causa di malattie croniche trascurate o curate male. Altre volte la morte arriva al termine di un lungo deperimento, dovuto a malattie croniche, o a scioperi della fame. Secondo una recente indagine Eurisko svolta in 25 istituti penitenziari italiani, almeno il 62 percento dei detenuti ha una patologia grave che necessita di un intervento specialistico, il 43,5…
La settimana più lunga del governo Prodi
Anche nella maggioranza qualcuno si chiede, a mezza voce, se sia il caso di continuare con l’accanimento politico-terapeutico. Se cioè sia davvero la cosa migliore, per il paese e–in fondo–per lo stesso centrosinistra, continuare con i voti di fiducia a ogni fibrillazione della maggioranza. Dopo il discorso di Romano Prodi alla Camera dei deputati, è iniziata la fase delle trattative, delle ipotesi e dei conteggi, con…
Cosa ci resta?
Ieri ho scritto, sul nostro quotidiano on line, che, dovendo scommettere sulla vita del governo, era meglio puntare sulla sopravvivenza. Aggiungevo: tanto, non capisco niente di politica. Confermo [che non capisco la politica, non che Prodi sopravvivrà]. Per capire come mai Mastella abbia silurato il centrosinistra bisognerebbe coltivare l’arte della crittografia, degli auspici ricavabili dal volo degli uccelli e soprattutto chiudersi dentro le loro stanze e restarci qualche anno. Si…
Un presidio per il permesso di soggiorno
Kalu ha 34 anni, vive in Italia da 3 anni. Lavora per 500 euro al mese come venditore ambulante, ma è senza permesso di soggiorno e quando c’è la polizia deve scappare via con tutta la sua roba per non farsi arrestare. Vende collanine e orecchini di bigiotteria in una di quelle bancarelle improvvisate per le strade. Se gli va bene gli sequestrano la mercanzia e lo mandano a casa,…




