Al governo italiano chiedo giustizia
Abou Elkassim Britel, l’unico cittadino italiano, a quanto si sa, vittima di extraordinary rendition è in sciopero della fame dal 16 novembre nel carcere di Äin Bourja, Casablanca. La sua protesta per un miglioramento delle condizioni di detenzione e contro atti di grave violenza passati e attuali, è oggi finalizzata ad ottenere la sua liberazione, come preannunciato lo scorso 19 novembre. Mio marito ha sottoscritto ed inoltrato una precisa dichiarazione…
Diciotto giorni di sciopero della fame
Nella prigione di Ain Borja, a Casablanca, in Marocco, le ambulanze entrano ogni giorno. Stanno portando via, uno per uno, i detenuti politici, in gran parte islamisti, che da metà novembre stanno rifiutando il cibo. La protesta è partita quando, nel carcere di Salé, una serie di trasferimenti forzati hanno sottratto i detenuti alla routine, alle amicizie, alle visite dei familiari che in carcere sono il solo conforto. Tra i…




