L'Onu approva Eulex in Kosovo
Tutti i quindici membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu hanno approvato il piano di Ban Ki Moon per avviare, entro dicembre, la missione europea Eulex in Kosovo. La provincia balcanica dovrebbe gradualmente passare dall’amministrazione Onu a una europea, anche se rimane aperto il capitolo dello status finale della provincia. La dichiarazione unilaterale di indipendenza dello scorso 14 febbraio, infatti, non ha chiuso la partita diplomatica. Belgrado ha accettato la missione…
L'indipendenza da Pristina alla corte dell'Aja
L’assemblea generale dell’Onu ha votato a favore della richiesta serba di deferire alla Corte internazionale di giustizia dell’Aja la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo, avvenuta lo scorso 15 febbraio. La richiesta serba è passata con 77 voti a favore, 6 contrari [tra cui gli Usa] e 74 astensioni. Il parere della Corte dell’Aja non è vincolante ma sarebbe una importante vittoria politica per il governo di Belgrado, che afferma…
Il piombo di Mitrovica, un'eredità scomoda
Il passato industriale e minerario della città sul fiume Ibar, in Kosovo, si è trasformato in una pesante ipoteca sul futuro dei suoi abitanti, avvelentati dal piombo e dai residui dei metalli. Reportage di Raffaele Coniglio e Federica Riccardi.
Il Kosovo resta una questione europea
Breve diario di viaggio in Kosovo di Paolo Bergamaschi, consigliere per gli affari esteri del parlamento europeo. Tratto da Osservatorio sui Balcani.
Elezioni serbe nel cuore del Kosovo
Il voto amministrativo e politico in Serbia visto dall’enclave di Gracanica, vicino Pristina, in Kosovo. Una giornata particolare in una città simbolo della convivenza difficile, ma possibile. Reportage di Raffaele Coniglio.
Il ritorno di Haradinaj
Il 3 aprile il tribunale speciale dell’Aia per i crimini nella ex Jugoslavia ha assolto Ramush Haradinaj dalle accuse di crimini di guerra. Ecco come il Kosovo ha festeggiato.
Gli studenti di Pristina si preparano al voto
Il 3 aprile nell’unica università pubblica del Kosovo, gli studenti scelgono i propri rappresentanti. Tra voglia di partecipare, progetti e indifferenza.
Anche la Nato esternalizza
La DynCorp international, una delle più importanti «ditte» di sicurezza [contractors], ha annunciato con un comunicato stampa martedì che una sua controllata, la DCH limited, con sede in Gran Bretagna, ha chiuso un contratto con la Nato per la fornitura di servizi per una delle basi della Kfor in Kosovo. Il contratto, per un anno con l’opzione per altri quattro, vale 16 milioni di dollari. La DynCorp è una delle…
Bush autorizza la vendita di armi al Kosovo
Il presidente statunitense George Bush ha autorizzato la vendita di armi al Kosovo. In una nota per il Dipartimento di stato, diffusa direttamente dalla Casa bianca, Bush scrive che «la fornitura di articoli di difesa e di servizi per la difesa al Kosovo rafforzerà la sicurezza degli Stati uniti e contribuirà alla pace mondiale». La Casa bianca ha precisato che la decisione del presidente rientra nella «normalità» delle relazioni bilaterali…
Le primavere di Mitrovica
Un racconto in presa diretta degli scontri di lunedì 17 marzo tra i serbi, le forze di polizia Unmik e i soldati della Kfor. Da un cooperante italiano che vive in Kosovo da due anni.
Mitrovica
La rivolta dei serbi di Mitrovica era prevedibile. Il modo usato dalla Nato e dalla comunità internazionale – con poche anche se importanti eccezioni – per riconoscere l’autoproclamata indipendenza del Kosovo è stato percepito dalla maggioranza dei serbi, sia in Kosovo che nel resto della Serbia, come umiliante e profondamente ingiusta. La fretta di «chiudere» la partita kosovara, dicono molti in Serbia, contrasta con la remissività di quegli stessi paesi…
Rivolta a Mitrovica. L'Onu si ritira
La polizia dell’Unmik, la Missione dell’Onu in Kosovo, ha dovuto abbandonare la parte serba di Mitrovica dopo i violenti scontri di lunedì mattina. Negli scontri sono stati feriti almeno venti poliziotti dell’Unmik e otto soldati della Nato, oltre a una decina di manifestanti serbi, due dei quali sarebbero in condizioni molto gravi. La tensione nella più importante città serba del Kosovo, dopo la pulizia etnica seguita alla guerra del 1999,…
L'Unione europea divide la Serbia
Il governo della Serbia oggi ha proposto lo scioglimento del Parlamento ed elezioni parlamentati anticipate per l’11 maggio. Questa decisione, per molti, è giunta come attesa conseguenza delle divergenze da tempo presenti in seno alla compagine governativa, e come logica uscita dalla crisi in cui il governo si è trovato dopo il 17 febbraio, quando è stata unilateralmente proclamata l’indipendenza del Kosovo. Il premier Vojslav Kostunica e alcuni dei ministri…
L'Europa non fa i conti con la Serbia
Nel corso degli ultimi mesi la Serbia ha riacquistato, giorno dopo giorno, spazio nei media italiani ed internazionali. Da più di una settimana le vicende di Belgrado e le dichiarazioni dei suoi leader campeggiano su ogni quotidiano. La Serbia ora fa un po’ paura [non troppo], fanno un po’ paura gli scontri a Belgrado e fanno un po’ paura le dichiarazioni vendicative di Kostunica & C. verso l’Italia e gli…
Il Kosovo è un test per il dopo Bush
La precipitazione della vicenda kosovara rimanda al di là dei suoi risvolti immediati alla questione degli scenari internazionali che andranno ad aprirsi con la prossima presidenza Usa. E’ proprio nei Balcani, oltre che nel martoriato Medio Oriente, che sono iniziate negli anni Novanta le sperimentazioni del nuovo ordine «unipolare»: guerra asimmetrica, interventismo umanitario, nuove regole di diritto internazionale e aggiramento dell’Onu [quando non pienamente accondiscendente], ampliamento del ruolo della Nato,…
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